Aprilia a Sepang per il GP della Malesia, ultimo atto del tour asiatico

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a Sepang per il GP della Malesia, penultimo appuntamento del Mondiale MotoGP e ultimo round del tour asiatico prima del finale di stagione a Valencia. Maverick Viñales e Aleix Espargaró arrivano al Petronas Sepang International Circuit con l’obiettivo dichiarato di raccogliere punti pesanti in ottica classifica e chiudere al meglio la lunga trasferta extraeuropea.

Aprilia a Sepang: bilancio e obiettivi per il GP della Malesia

La tappa malese rappresenta un banco di prova significativo per Aprilia Racing, chiamata a capitalizzare il lavoro svolto nei precedenti round in Asia. La squadra di Noale dispone di una base dati ampia sul tracciato, grazie sia alle gare sia ai test svolti nel corso degli anni, elemento che riduce le incognite ma al tempo stesso alza il livello della concorrenza.

Per entrambe le RS-GP, l’obiettivo è tradurre il potenziale mostrato in più occasioni nel corso della stagione in un risultato concreto nella top ten, provando a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

Viñales, Sepang pista amica: vittorie in tutte le classi

Maverick Viñales torna su un tracciato che in passato gli ha regalato soddisfazioni significative. Il pilota spagnolo vanta infatti successi a Sepang in tutte le categorie del : in MotoGP nel 2019, in Moto2 nel 2014 e in 125cc nel 2011. Un ruolino che conferma il suo feeling particolare con il circuito malese.

Consapevole del proprio potenziale e delle buone prestazioni già messe in mostra in questa stagione, Viñales punta a ritrovare quel livello di competitività che gli ha permesso di salire più volte sul podio. Il pilota sottolinea come il layout di Sepang sia particolarmente impegnativo e come la competizione sia sempre molto serrata, anche perché tutti i team dispongono di molti dati e conoscono bene il tracciato.

Proprio su questo aspetto il numero 12 insiste: Aprilia ha raccolto informazioni importanti e l’obiettivo è trasformarle in una gara solida, gestendo al meglio ritmo, consumi e prestazioni sull’arco della distanza.

Espargaró cerca il riscatto dopo la Thailandia

Aleix Espargaró arriva in Malesia dopo un fine settimana complicato in Thailandia, condizionato da condizioni fisiche non ottimali a seguito di una caduta nella prima sessione di . Nonostante le difficoltà, lo spagnolo guarda a Sepang con l’intenzione di chiudere il tour asiatico con un risultato di peso.

Il capitano Aprilia ricorda come su questo tracciato la squadra abbia girato molto in occasione dei test invernali, elemento che offre un riferimento tecnico solido per la messa a punto della RS-GP. Espargaró definisce Sepang una pista difficile, dove il caldo e l’umidità hanno un ruolo determinante nella gestione della gara.

La motivazione, sottolinea il pilota, è alta: il GP della Malesia rappresenta l’ultima occasione in Asia per dare una svolta al proprio bilancio prima del ritorno in Europa per il round conclusivo di Valencia.

Sepang, uno dei templi storici della MotoGP

Inaugurato nel calendario iridato nel 1999, il Petronas Sepang International Circuit è diventato una tappa storica del Motomondiale. Situato a circa 50 chilometri da Kuala Lumpur, è la seconda pista più lunga del campionato con i suoi 5.540 metri.

Il tracciato conta 15 curve, di cui 10 a destra e 5 a sinistra, e alterna lunghi rettilinei a sezioni guidate. È particolarmente noto per le staccate impegnative, soprattutto alla prima e all’ultima curva, dove si registrano decelerazioni molto brusche con oltre 200 km/h di differenza tra velocità iniziale e finale.

Oltre all’aspetto tecnico, il clima rappresenta una variabile cruciale: temperature elevate e tasso di umidità alto mettono a dura prova piloti, gomme e freni, rendendo la gestione fisica e strategica della gara un elemento determinante per il risultato finale.

In questo contesto, Aprilia Racing si presenta a Sepang con una solida base di lavoro e due piloti motivati, intenzionati a sfruttare al massimo il penultimo appuntamento della stagione per rilanciare le proprie ambizioni prima del gran finale di Valencia.