Aprilia sfiora la Q2 al MotorLand Aragón: Bezzecchi 11°, Savadori 19°

Aprilia Racing apre il weekend del Gran Premio al MotorLand Aragón con una giornata a luci e ombre. Marco Bezzecchi chiude l Friday in undicesima posizione, escluso dalla Q2 per appena nove millesimi di secondo, mentre Lorenzo Savadori termina diciannovesimo, con entrambi i piloti costretti a passare dalla Q1 nelle qualifiche di sabato.
Bezzecchi fuori dalla top ten per 9 millesimi
La giornata di Marco Bezzecchi era iniziata con segnali incoraggianti. Nella FP1 del mattino il pilota italiano ha chiuso al terzo posto, mostrando un buon feeling con la RS-GP25 e una velocità immediata con gomma media.
Nella sessione pomeridiana, decisiva per l’accesso diretto alla Q2, Bezzecchi ha confermato un passo competitivo, ma non è riuscito a completare il time attack nei minuti finali come avrebbe voluto. La difficoltà nel massimizzare il potenziale con la gomma soft, già emersa su altri tracciati, lo ha penalizzato proprio nel momento chiave, lasciandolo fuori dai primi dieci per soli nove millesimi.
Bezzecchi sottolinea come il ritmo generale sia positivo e come la gomma media gli abbia dato buone sensazioni fin da subito. Il lavoro con la mescola più morbida, invece, resta uno dei punti su cui intervenire, anche alla luce degli errori commessi nel tentativo di giro veloce, che non gli hanno permesso di esprimersi con la necessaria pulizia di guida.
Il passaggio obbligato dalla Q1 viene comunque letto dal pilota come un’opportunità: un quarto d’ora supplementare di pista per affinare il pacchetto e migliorare nella fase di attacco al tempo, cercando di trasformare la delusione per l’accesso mancato alla Q2 in un margine di crescita per il prosieguo del weekend.
Savadori al lavoro sullo sviluppo della RS-GP25
Per Lorenzo Savadori la prima giornata al MotorLand Aragón ha avuto una connotazione principalmente tecnica. Il collaudatore di Aprilia Racing, che non aveva mai guidato una MotoGP su questo circuito, ha proseguito il programma di sviluppo della RS-GP25, chiudendo il venerdì in diciannovesima posizione.
Savadori ha ricordato come il suo ultimo riferimento ad Aragón risalga al 2018, quando correva in Superbike. Il tempo necessario per ritrovare i punti di riferimento con una MotoGP, unito a un grip generale della pista ancora basso, ha reso il lavoro più complesso, soprattutto nella ricerca di performance con la gomma soft.
Nonostante questo, il pilota italiano evidenzia progressi concreti: le soluzioni provate in questi giorni iniziano a restituire risultati tangibili e l’obiettivo dichiarato è mettere quanto prima a disposizione di Bezzecchi gli aggiornamenti che stanno emergendo dal lavoro di test.
Bonora: passo buono, base solida per sabato
Il bilancio tecnico di Aprilia Racing al termine del venerdì di MotorLand Aragón viene sintetizzato dal responsabile di pista Massimo Bonora, che sottolinea come l’accesso sfiorato alla Q2 da parte di Bezzecchi confermi il buon livello complessivo del pacchetto.
Bonora parla di un passo gara convincente e di una base di lavoro solida sulla RS-GP25, elementi che permettono al team di guardare con fiducia alle sessioni di sabato, nonostante il rammarico per i nove millesimi che hanno escluso Marco dalla top ten.
Per quanto riguarda Savadori, il focus resta saldamente orientato allo sviluppo: ogni turno viene sfruttato per raccogliere dati, valutare nuove soluzioni e contribuire alla crescita complessiva del progetto RS-GP25, con l’obiettivo di trasferire i benefici al pacchetto gara nella maniera più rapida possibile.
Verso le qualifiche: Q1 decisiva per Aprilia al MotorLand Aragón
Con entrambi i piloti costretti alla Q1, le qualifiche del sabato assumeranno un peso specifico ancora maggiore per Aprilia Racing. Da un lato, Bezzecchi dovrà tradurre il buon passo mostrato sul giro secco, lavorando per sfruttare meglio la gomma soft e cercando il passaggio alla Q2. Dall’altro, Savadori continuerà a concentrarsi sulle prove comparative, contribuendo con dati e feedback allo sviluppo della RS-GP25 anche in condizioni di time attack.
Il venerdì di MotorLand Aragón lascia quindi Aprilia Racing a ridosso dei migliori, con margini evidenti sul giro singolo ma una base tecnica ritenuta solida dal box. Le risposte attese dalle sessioni di sabato diranno se il potenziale mostrato potrà essere trasformato in posizioni di rilievo in griglia di partenza.


