Aprilia Racing, domenica da dimenticare nel GP d’Argentina

La domenica di Aprilia Racing al GP d’Argentina si chiude con un doppio zero pesante. Sul circuito di Termas de Río Hondo, Marco Bezzecchi finisce fuori gara alla prima curva, mentre Lorenzo Savadori è costretto a rinunciare alla partenza per una sub-lussazione alla spalla sinistra rimediata in qualifica.
Domenica nera per Aprilia Racing a Termas de Río Hondo
Bezzecchi, schierato in nona posizione in griglia, ha visto la propria gara terminare dopo pochi metri. In ingresso di curva 1, una frenata troppo al limite ha innescato il contatto che lo ha portato a terra, coinvolgendo Fabio Quartararo.
Il pilota italiano è uscito dall’episodio senza conseguenze fisiche, ma la caduta ha cancellato ogni possibilità di confermare in gara le buone sensazioni mostrate nel corso del fine settimana argentino.
Lorenzo Savadori, impegnato in Q1, aveva riportato una sub-lussazione alla spalla sinistra. Il collaudatore Aprilia ha provato a verificare le proprie condizioni nel warm up, lavorando insieme ai medici del campionato per capire se fosse possibile prendere il via. Al termine dei controlli è arrivato però il giudizio definitivo: niente gara per Savadori.
Bezzecchi: errore alla prima curva e scuse a Quartararo
Bezzecchi ha riconosciuto pienamente le proprie responsabilità per l’incidente di curva 1, spiegando come una frenata troppo aggressiva abbia cambiato il suo GP in un istante.
Secondo il pilota Aprilia, nel tentativo di evitare Franco Morbidelli è riuscito a non colpirlo, ma ha finito per urtare la ruota posteriore di Fabio Quartararo. Bezzecchi ha già presentato le proprie scuse al box del francese e ha voluto ribadire pubblicamente il proprio rammarico per l’accaduto.
Al di là dell’errore in partenza, il bilancio tecnico del weekend resta comunque indicato come positivo dal numero 72: il passo mostrato nelle varie sessioni gli aveva dato fiducia nella possibilità di lottare per posizioni interessanti. Il nodo da sciogliere, sottolinea, resta la qualifica, indicata come obiettivo prioritario da migliorare in vista del prossimo appuntamento.
Savadori fermato dall’infortunio: obiettivo rientro ad Austin
Per Savadori la gara argentina non è mai davvero iniziata. La sub-lussazione alla spalla sinistra, conseguenza della caduta in Q1, lo ha messo subito in una situazione limite. Il tentativo di verificare la tenuta fisica nel warm up non è bastato a convincere lo staff medico a dare il via libera.
L’italiano dovrà ora concentrarsi sul recupero in vista di Austin, dove Aprilia punta a riprendere il lavoro di sviluppo della moto con il suo collaudatore al 100% della forma.
Rivola: prestazione della moto c’è, ma giornata da archiviare
Dalla squadra emerge la volontà di guardare agli aspetti tecnici positivi di un fine settimana comunque segnato da risultati mancati. La prestazione della Aprilia con Bezzecchi nelle varie sessioni viene considerata incoraggiante, nonostante l’esito della gara.
Dal box trapela anche dispiacere per la gara compromessa di Fabio Quartararo, coinvolto suo malgrado nell’incidente di curva 1. In prospettiva, il lavoro continuerà su due fronti: recupero fisico di Savadori e prosecuzione dello sviluppo della moto, oltre al consolidamento del feeling di Bezzecchi con la RS-GP, in particolare nella gestione delle gomme nuove e nella fase di qualifica.
Per Aprilia Racing, Termas de Río Hondo resta così una tappa da archiviare in fretta, con lo sguardo già rivolto al prossimo round negli Stati Uniti.