24 Febbraio 2026

Aprilia Racing, test chiusi a Buriram: Bezzecchi davanti, Martín c’è

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Concluse le ultime due giornate di test sul Chang International Circuit, Racing entra nel weekend del di Thailandia che inaugura la con segnali incoraggianti. Marco ha chiuso in cima alla classifica dei tempi, mentre Jorge Martín ha confermato il recupero fisico e il progressivo adattamento alla RS-GP26.

RS-GP26 promossa nei test di Sepang e Buriram

La preparazione di Racing alla nuova stagione è passata da un pacchetto complessivo di cinque giorni di test tra Sepang e , fondamentali per definire la base tecnica della RS-GP26. Il lavoro del reparto corse di Noale si è concentrato sulla messa a punto del nuovo prototipo, con particolare attenzione al comportamento in frenata e alla gestione della potenza sui lunghi rettilinei, aspetti chiave su un tracciato come quello thailandese.

Bezzecchi, alla prima stagione in sella alla Aprilia MotoGP, ha mostrato un adattamento rapido alla RS-GP26. Nel corso delle sessioni ha affinato posizione in sella, gestione dell’anteriore e utilizzo delle gomme in configurazione gara, trovando un equilibrio che gli ha permesso di firmare il miglior tempo al termine dei test di Buriram. Il risultato non assegna punti, ma conferma il potenziale della nuova coppia pilota-moto in vista dell’esordio iridato.

Le sensazioni raccolte dall’italiano sono state positive anche sul piano del metodo di lavoro: il team ha potuto raccogliere una quantità significativa di dati comparativi tra diverse soluzioni di setup, elementi che verranno ora analizzati per rifinire il pacchetto in chiave gara. L’obiettivo dichiarato è trasformare la velocità mostrata sul giro secco in costanza di passo nell’arco della distanza del Gran Premio.

Martín ritrova la RS-GP e pensa alla gara

Per Jorge Martín, reduce da una stagione precedente complicata dagli infortuni, Buriram ha rappresentato soprattutto una verifica fisica e mentale. Dopo il via libera ottenuto dalla commissione medica del alla vigilia dei test, lo spagnolo ha completato senza intoppi entrambe le giornate in programma, chiudendo con l’ottavo tempo complessivo.

Il suo lavoro si è concentrato meno sulla ricerca della prestazione assoluta e più sulla ricostruzione della confidenza con la RS-GP26. Martín ha privilegiato run medi e lunghi, utili a ritrovare automatismi di guida, punti di frenata e gestione del degrado gomme, senza forzare oltre il necessario in questa fase iniziale dell’anno. Il feeling in crescita e la condizione fisica in netto miglioramento sono i due segnali più rilevanti in vista del primo semaforo verde stagionale.

Il pilota spagnolo ha sottolineato come il pacchetto complessivo Aprilia si presenti più competitivo rispetto al passato, grazie a una moto evoluta e a un approccio di lavoro più strutturato. La priorità, nelle prime gare, sarà progredire turno dopo turno, riducendo il gap dai migliori e riportandosi stabilmente in lotta nelle posizioni di vertice.

Chang International Circuit, tracciato chiave per la partenza 2026

Il Chang International Circuit di Buriram, inaugurato nel 2014 ed entrato stabilmente nel calendario MotoGP dal 2018, è un banco di prova particolare per costruttori e piloti. Con i suoi 4.550 metri e 12 curve totali, alterna lunghi rettilinei a staccate violente, richiedendo moto stabili in frenata, efficaci in accelerazione e capaci di sfruttare al meglio la potenza disponibile.

Per Aprilia Racing, iniziare la stagione proprio in Thailandia significa misurare immediatamente la competitività della RS-GP26 su un circuito completo e selettivo. Il layout che alterna sette curve a destra e cinque a sinistra mette alla prova bilanciamento ciclistico, aerodinamica e gestione delle gomme, aspetti su cui il team ha concentrato gran parte del lavoro nei test prestagionali.

In vista del primo weekend di gara del 2026, i due piloti Aprilia arrivano con obiettivi differenti ma complementari. Bezzecchi punta a confermare in condizioni di gara la velocità mostrata nei test, trasformando il miglior tempo di Buriram in un risultato concreto. Martín guarda invece alla progressione sul medio periodo, con l’idea di sfruttare ogni sessione per ridurre il margine dai primissimi e tornare al livello di competitività che lo ha contraddistinto prima degli infortuni.

Nel complesso, le indicazioni che emergono dai test thailandesi disegnano una Aprilia Racing solida, con una RS-GP26 già in una fase avanzata di sviluppo e una line-up che combina la freschezza motivazionale di Bezzecchi con l’esperienza ad alto livello di Martín. La risposta definitiva arriverà solo alla domenica, ma il debutto stagionale di Buriram si preannuncia come un primo esame significativo per le ambizioni della squadra di Noale nel Mondiale MotoGP 2026.