10 Febbraio 2026

Aprilia Tuareg trionfa al debutto nel Campionato Motorally

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torna protagonista nel fuoristrada e lo fa con un risultato storico: la vince al debutto il Campionato Italiano , imponendosi nella classe G-1000 e centrando una clamorosa vittoria assoluta nel Rally di Sardegna, traguardo mai raggiunto prima da una bicilindrica contro le specialistiche monocilindriche da .

Tuareg e Cerutti dominano la G-1000

Nel suo primo anno di partecipazione al Tricolore Motorally, ha conquistato il titolo italiano della classe G-1000, riservata alle pluricilindriche oltre 600 cc, con Jacopo Cerutti. Il pilota comasco ha dominato la stagione, imponendosi in sei delle otto prove disputate tra le bicilindriche e lottando stabilmente per le posizioni di vertice anche nella classifica assoluta.

Il capolavoro è arrivato nell’ultimo round, il Rally di Sardegna, dove Cerutti ha firmato una storica vittoria assoluta contro le più leggere monocilindriche da enduro. È la prima volta che una moto bicilindrica riesce a primeggiare in un rally di questo livello, confermando le qualità fuoristradistiche della Tuareg e il lavoro di sviluppo condotto da Aprilia Racing in collaborazione con la GCorse dei fratelli Guareschi.

Già velocissimo nella giornata di venerdì dedicata al Raid TT, conclusa al primo posto nella G-1000, Cerutti ha chiuso terzo assoluto il sabato e secondo assoluto la domenica, risultati che gli hanno consegnato la vittoria generale nel Rally di Sardegna. Oltre al titolo italiano di classe, il comasco ha chiuso il Campionato Italiano Motorally al terzo posto assoluto, un altro primato per una bicilindrica.

Due Tuareg sul podio tricolore

La stagione della Tuareg nel Motorally si è completata con il terzo posto finale in campionato di Francesco Montanari, in sella all’altra moto schierata da Aprilia Racing. Forte di un quinto e un sesto posto nelle ultime due giornate in Sardegna, Montanari ha centrato l’obiettivo stagionale, portando anche la seconda Tuareg sul podio della classe G-1000.

Le prestazioni di entrambi i piloti confermano la competitività del progetto Tuareg già al primo anno di attività agonistica, con una presenza costante nelle posizioni di vertice e una crescita progressiva lungo tutta la stagione.

La Tuareg da gara: tecnica e sviluppo

La versione racing della Aprilia Tuareg impiegata nel Motorally nasce sulla già solida base della moto di serie, ulteriormente affinata dal reparto corse di Noale insieme a GCorse. Tra gli elementi tecnici distintivi figurano:

  • sospensioni Öhlins by Andreani specifiche per l’off-road
  • scarico completo in titanio SC Project
  • filtro aria Sprint Filter dedicato

Determinante anche la collaborazione con Metzeler, che sta investendo sempre più risorse nel mondo delle adventure bicilindriche, fornendo pneumatici in grado di supportare un utilizzo agonistico in condizioni estreme.

La bontà della base di serie è stata confermata anche da Claudio Spanu, esperto endurista che, alla prima esperienza sulla Tuareg in configurazione strettamente derivata dalla produzione, è riuscito a chiudere due volte al quarto posto, sfruttando subito il potenziale della moto.

Le parole dei protagonisti

Jacopo Cerutti ha sottolineato il valore del risultato ottenuto in Sardegna e nell’intero campionato:

Jacopo Cerutti ha evidenziato come l’obiettivo iniziale fosse lo sviluppo della moto in vista degli impegni futuri, più che la conquista del titolo. Tuttavia, già nelle prime gare il potenziale della Tuareg è emerso con chiarezza, spingendo pilota e squadra a puntare subito alla vittoria. Cerutti ha rimarcato la competitività della moto fin da subito, la sua rapidità di adattamento al mezzo e la soddisfazione di essersi imposto contro un avversario esperto e veloce come . Nonostante un avvio di rally in Sardegna non nelle migliori condizioni fisiche, il comasco ha stretto i denti, vincendo una speciale il sabato, aggiudicandosi la giornata e completando l’opera la domenica con il secondo posto assoluto e la vittoria nel rally. Ora lo sguardo è rivolto al deserto, dove l’obiettivo primario sarà lo sviluppo, consapevoli che in quel contesto servirà più tempo per raggiungere la stessa competitività mostrata in Italia.

Francesco Montanari ha definito il weekend sardo come altalenante, ma complessivamente positivo in virtù del terzo posto finale in campionato, obiettivo prefissato a inizio stagione. Il pilota ha sottolineato il livello elevato del parco partenti in Sardegna, arricchito dalla presenza di alcuni guest, e la consapevolezza di poter tenere un passo vicino ai migliori riducendo gli errori. Montanari considera questa stagione un punto di partenza, con la volontà di lottare stabilmente con i primi, e ha ringraziato Aprilia Racing, i fratelli Guareschi e tutto il team per il supporto e l’impegno profuso, evidenziando la soddisfazione di chiudere il campionato con due Tuareg sul podio.

Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, ha sottolineato come i risultati ottenuti in questa prima stagione siano andati oltre le aspettative. Ha reso merito alla dedizione dei piloti, al lavoro dei fratelli Guareschi e di tutta la squadra, in stretta collaborazione con il reparto corse di Noale. Rivola ha parlato di un inizio che permette di guardare al futuro con ottimismo, ma ha anche ricordato che è già tempo di concentrarsi sulla prossima sfida: il deserto africano. L’obiettivo è portare a termine l’Africa Eco Race e ben figurare con una Tuareg che ha già dimostrato competitività sia a livello nazionale, con la vittoria assoluta in Sardegna, sia internazionale, come confermato dal podio ottenuto al Transanatolia.

Focus sul progetto Back to Africa

Chiusa trionfalmente la stagione del Campionato Italiano Motorally, il programma Aprilia Racing dedicato al fuoristrada, riunito sotto il progetto Back to Africa, entra ora nella sua fase decisiva. Il prossimo banco di prova sarà il deserto, con l’obiettivo di consolidare la Tuareg come riferimento tra le adventure bicilindriche anche nei grandi rally africani.

Tuareg protagonista anche nel Campionato Italiano GPX

La brillante stagione d’esordio della Tuareg nel Motorally è stata completata dalle prestazioni nel neonato Campionato Italiano GPX, serie pensata per rendere più accessibile il rally a un numero crescente di appassionati grazie a una navigazione semplificata tramite tracce GPS.

Le Tuareg schierate nella categoria GPX sono moto praticamente di serie, con solo le modifiche minime necessarie per affrontare una competizione. In Sardegna erano cinque le Tuareg al via in un campionato appena introdotto ma già molto combattuto, con oltre 30 partecipanti.

Le Aprilia affidate a Paolo Pettinari e Michele Pradelli hanno lottato costantemente nelle posizioni di testa, chiudendo ogni giornata di gara sempre entro i primi cinque. Questi risultati hanno permesso a Pettinari, già due volte vincitore in stagione a Riotorto e Gioia dei Marsi, di concludere la classifica generale sul terzo gradino del podio.

Le prestazioni nel GPX confermano la Tuareg come punto di riferimento tra le adventure bicilindriche per chi desidera avvicinarsi alle competizioni off road con una moto che unisce facilità di guida e divertimento, restando molto vicina alla configurazione stradale.