Aragón da record per Pirelli: Rea domina, Honda torna sul podio

Fine settimana di alto livello al MotorLand Aragón per il quarto round del Mondiale Superbike, con Pirelli protagonista grazie ai nuovi record sul giro in tutte le classi e a podi composti da quattro diversi costruttori in SBK. Jonathan Rea consolida la propria leadership tecnica con doppia vittoria domenicale, mentre Honda torna sul podio con Álvaro Bautista e Andrea Locatelli prosegue il suo dominio in WorldSSP.
Rea fa doppietta e Honda ritrova il podio
La domenica di Aragón ha incoronato Jonathan Rea, capace di vincere sia la Tissot Superpole Race sia Gara 2 con la Kawasaki ZX-10RR, firmando anche il Pirelli Best Lap in entrambe le occasioni. Nella gara sprint il nordirlandese è scattato subito in testa imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari, chiudendo davanti alla Ducati di Scott Redding e alla Yamaha di Michael van der Mark. Una vittoria che conferma Rea come unico pilota capace finora di aggiudicarsi tutte le Superpole Race della stagione.
In Gara 2 il copione si è ripetuto, ma con maggior pathos. Rea è partito forte cercando il break sin dalle prime curve, inseguito dalle Ducati di Redding e Chaz Davies, dalla Honda di Bautista e dalle Yamaha ufficiali. Con il passare dei giri Davies ha rimontato fino alla seconda posizione, coinvolto in un serrato duello a tre con Bautista e Redding per il podio alle spalle del campione del mondo.
A tre giri dalla fine un errore di Rea ha riaperto brevemente la corsa, consentendo a Davies di affiancarlo e di prendersi per un istante la leadership. Il pilota Kawasaki ha però reagito subito, riprendendo il comando e portando a casa una vittoria frutto di passo gara e gestione gomme. Alle sue spalle Davies ha chiuso secondo, mentre Bautista ha conquistato un prezioso terzo posto che vale il primo podio del nuovo progetto Honda HRC in WorldSBK, ottenuto peraltro scegliendo al posteriore la gomma Pirelli SCX super morbida.
Complessivamente il weekend ha visto quattro costruttori diversi sul podio SBK e tre case differenti in ognuna delle gare, confermando un equilibrio tecnico che valorizza anche il lavoro di Pirelli nello sviluppo delle soluzioni di gamma.
Locatelli imprendibile in WorldSSP
In Supersport il protagonista assoluto resta Andrea Locatelli. Il pilota del BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team ha centrato la settima vittoria consecutiva, mantenendo il punteggio pieno in campionato e abbassando ulteriormente il record sul giro in gara stabilito già il sabato.
In Gara 2 lo spunto migliore è stato di Lucas Mahias, ma il francese ha mantenuto la leadership solo per poche curve: Locatelli ha preso presto il comando, imponendo un ritmo che ha fatto selezione nel gruppo di testa. Al quinto giro l’italiano ha siglato un 1’54.034 che gli è valso il Pirelli Best Lap e il nuovo primato di gara, pur restando braccato da un compatto drappello di inseguitori.
Alle sue spalle non è mancato lo spettacolo, con una lunga battaglia tra Mahias e Jules Cluzel per il podio e un acceso confronto tra Philipp Oettl e Raffaele De Rosa per le posizioni di vertice. Nel finale De Rosa ha avuto la meglio sul gruppo, fino ad arrivare a minacciare Cluzel nell’ultimo giro. Sotto la bandiera a scacchi Locatelli ha però chiuso con margine sufficiente per sigillare l’ennesimo successo, davanti a Cluzel e a un ottimo De Rosa con la MV Agusta.
Dal punto di vista gomme, in WorldSSP tutta la griglia ha scelto di utilizzare al posteriore la SC0 di gamma, mentre all’anteriore ha prevalso la SC1, a conferma di un pacchetto Pirelli di serie in grado di supportare ritmi da record su una pista esigente come Aragón.
WorldSSP300, dominio Kawasaki e record per Carrasco
La seconda gara del Mondiale Supersport 300 ha chiuso il weekend di MotorLand Aragón con un podio tutto marchiato Kawasaki. Jeffrey Buis ha centrato la seconda vittoria del fine settimana, davanti alle Ninja 400 del team Prodina Ircos, in un contesto di grande equilibrio tipico della categoria entry-level.
A livello di prestazioni assolute, però, il nome da segnare è quello di Ana Carrasco. Dopo il record fissato in Gara 1 da Bahattin Sofuoglu, la spagnola è riuscita a migliorare ulteriormente il riferimento cronometrico in Gara 2, confermando l’elevato livello delle Pirelli DIABLO Superbike di gamma anche in una classe dove peso ridotto e potenze contenute amplificano il lavoro degli pneumatici. Carrasco ha chiuso sesta, ma mantiene la leadership in campionato e si conferma tra i riferimenti tecnici della categoria.
Il fine settimana di Aragón consegna quindi a Pirelli un bilancio pienamente positivo: tutti i record di gara in WorldSBK, WorldSSP e WorldSSP300 sono stati abbassati utilizzando esclusivamente soluzioni di gamma, senza prototipi dedicati, e con condizioni climatiche variabili che hanno messo alla prova la consistenza delle mescole.
- Doppia vittoria e Best Lap per Jonathan Rea in Superpole Race e Gara 2
- Quattro costruttori diversi sul podio SBK nel corso del weekend
- Primo podio Honda HRC in WorldSBK con Álvaro Bautista
- Settima vittoria consecutiva per Andrea Locatelli in WorldSSP
- Nuovi record di gara in tutte e tre le classi del weekend
- Podio tutto Kawasaki in WorldSSP300 e primato cronometrico per Ana Carrasco