Aragón, debutto da protagonisti per Bassani e Zaccone in Supersport

Parte con il piede giusto l’avventura del San Carlo Team Italia nella FIM Europe Supersport Cup: al MotorLand Aragón, nel weekend del Pirelli Aragón Round, Axel Bassani e Alessandro Zaccone chiudono il venerdì al comando dell’Europeo e nelle primissime posizioni del Mondiale Supersport, confermandosi rivelazioni assolute del fine settimana.
Nuova categoria, vecchio fiuto per il talento
La FIM Europe Supersport Cup è la nuova categoria che affianca il Mondiale Supersport, raccogliendo l’eredità del Campionato Europeo Superstock 600. In questo contesto rinnovato, San Carlo Team Italia schiera due diciassettenni, entrambi classe 1999, che al primo vero confronto con i veterani della 600 dimostrano subito di poter stare nelle posizioni che contano.
Al termine delle prime due sessioni di libere al MotorLand Aragón, Bassani chiude 1° nella classifica dell’Europeo e addirittura 2° assoluto nel Mondiale, mentre Zaccone è 2° della Supersport Cup e 5° assoluto. Risultati che sorprendono lo stesso team, più orientato a lavorare in ottica gara che alla ricerca del giro secco.
In FP1 Bassani è 13° assoluto, ma nella sessione pomeridiana cambia marcia: con il tempo di 1’55″406 firma il secondo crono della WSS, alle spalle del solo Jules Cluzel su MV Agusta (1’55″324). Zaccone risponde con un 1’55″673 che vale la quinta posizione assoluta e l’1-2 targato San Carlo Team Italia nella graduatoria europea.
Bassani e Zaccone, giovani all’assalto dei big
Le prestazioni del venerdì non sono un acuto isolato, ma il frutto di un lavoro mirato sul passo gara. Bassani racconta di essere arrivato ad Aragón con l’obiettivo di entrare nei primi dieci e di essere rimasto il primo a sorprendersi nel ritrovarsi secondo assoluto, in mezzo a nomi come Sofuoglu, Cluzel e Krummenacher.
Il pilota veneto sottolinea come il set-up della Kawasaki ZX-6R sia già in una buona finestra, con mini long run da 7-8 giri a ritmo costante che fanno ben sperare in vista della gara di domenica. L’obiettivo dichiarato è affinare la messa a punto nella terza sessione di libere e poi attaccare in Superpole 2, senza perdere di vista la necessità di gestire al meglio la distanza di gara.
Per Zaccone, quello di Aragón è il primo vero giorno di attività ufficiale in un weekend iridato, ma la risposta è da veterano: nonostante pochi giri nei test precedenti, il feeling con la moto arriva subito e il lavoro si concentra fin dal via sulla costanza e sulla gestione delle gomme. Anche per lui il focus resta la gara e la classifica dell’Europeo, con la scelta della gomma per la Superpole vista più come un passaggio strategico che come un fine in sé.
Grazie ai tempi fatti segnare nelle libere, Bassani e Zaccone si guadagnano l’accesso diretto alla Superpole 2, la sessione decisiva che designerà lo schieramento di partenza per la gara, in programma domenica alle 11:20 sul tracciato di Alcañiz.
La strategia del Team Italia tra crescita e risultati
In casa San Carlo Team Italia, la soddisfazione per l’esordio in Supersport Cup è palpabile, ma nessuno ha intenzione di farsi prendere la mano dai tempi del venerdì. Il team manager Cristiano Migliorati parla di risultato in parte inatteso, pur riconoscendo il potenziale velocistico dei due piloti, e ribadisce come il vero obiettivo resti la classifica europea, non la caccia alla vittoria assoluta del Mondiale.
La strategia per il prosieguo del weekend è chiara: nei 15 minuti della FP3 il lavoro sarà quasi interamente orientato al passo gara, mentre nella Superpole 2 si tenterà il time attack per partire il più avanti possibile, sempre con l’idea di capitalizzare punti pesanti per la graduatoria della FIM Europe Supersport Cup.
Il direttore sportivo Stefano Cruciani evidenzia come, già dai primi test, fosse emerso il valore di Bassani e Zaccone, ma ammette che ritrovarsi così avanti con entrambi al debutto in un contesto mondiale è un segnale incoraggiante. Il metodo di lavoro adottato ricalca quello dei team più esperti della categoria: poche gomme utilizzate, molti giri in configurazione gara, mini long run per raccogliere dati su consumo e comportamento della moto sulla distanza.
Secondo l’analisi tecnica interna, i due giovani azzurri hanno dimostrato non solo velocità pura, ma anche capacità di ascoltare le indicazioni dello staff sul set-up e sullo stile di guida, adottando un approccio già professionale. Una base ideale per crescere confrontandosi con i migliori interpreti mondiali della Supersport.
In vista della domenica, il bilancio del debutto nella FIM Europe Supersport Cup è dunque più che positivo. Il San Carlo Team Italia può contare su:
- due piloti giovanissimi stabilmente nella top 5 assoluta
- un doppio podio virtuale nella classifica europea dopo le libere
- una messa a punto già competitiva sul passo gara
- l’accesso diretto di entrambi alla Superpole 2
- un margine di crescita ancora ampio su set-up e gestione gomme
La gara di Aragón dirà se Bassani e Zaccone sapranno trasformare l’exploit del venerdì in punti concreti per la FIM Europe Supersport Cup, ma il primo messaggio alla concorrenza è già arrivato forte e chiaro: nella nuova categoria europea, il San Carlo Team Italia è pronto a lottare per il vertice.