28 Febbraio 2026

Aragón infiamma il WorldSBK: Davies riapre il mondiale su Ducati

Aragón infiamma il WorldSBK: Davies riapre il mondiale su Ducati

MotorLand Aragón conferma il suo ruolo di pista chiave nel mondiale 2018: Chaz Davies centra una vittoria da manuale in Gara 2, riavvicinando in classifica, mentre domina la Supersport con Sandro Cortese. Sullo sfondo, il primo round europeo certifica anche il successo delle nuove soluzioni Pirelli scelte in massa dai piloti.

Superbike, Davies rimonta dall’ottava casella e accorcia su Rea

Il mondiale SBK prende sempre più la forma di una sfida a tre tra il campione in carica Jonathan Rea e le due ufficiali di Chaz Davies e , tutti con due successi a testa dopo sei gare. Ad Aragón, dopo il dominio di Rea in Gara 1, è toccato a Davies rispondere con una prestazione perfetta in Gara 2.

Melandri scatta dalla pole ma fatica al via ed è subito insidiato da Michael Van Der Mark. L’italiano riprende la testa, ma Xavi Forés, velocissimo con la Ducati privata del Barni Racing Team, rimonta dalla settima posizione fino al comando, costringendo Melandri e Rea ad inseguire.

Il ritmo di Forés sembra poter indirizzare la corsa, finché una scivolata all’ottavo giro lo mette fuori gioco e spalanca la leadership a Rea. Alle sue spalle, però, le due Rosse ufficiali non mollano: Melandri e Davies restano incollati alla con un distacco inferiore ai quattro decimi.

Davies appare più efficace del compagno e al dodicesimo giro lo supera, lanciandosi all’inseguimento di Rea. Il sorpasso decisivo arriva all’inizio del quattordicesimo giro, in fondo al rettilineo principale: il gallese infila la Ninja del campione del mondo e da lì in avanti non concede repliche, gestendo con freddezza il ritorno dell’avversario.

Davies taglia il traguardo davanti a Rea e a Melandri, completando una tripletta Ducati sul podio tra ufficiali e squadre clienti, con Forés fuori gara ma protagonista della prima parte di corsa. Quarto e quinto posto per le Yamaha ufficiali di Alex Lowes e Van Der Mark, seguite dalla Kawasaki di . Per Pirelli, tutti i piloti hanno scelto al posteriore la nuova gomma morbida di sviluppo SC0 W1050, rivelatasi la soluzione vincente con asfalto a 30 gradi.

Supersport: tripletta Yamaha, Cortese vince un duello da mondiale

La gara Supersport conferma il momento d’oro di Yamaha, che monopolizza il podio con tre . Sandro Cortese scatta dalla pole con la R6 del team Kallio Racing, ma in partenza è Jules Cluzel a sorprendere tutti e a portarsi al comando dalla seconda fila.

A metà distanza Cortese torna davanti, dando vita a un quartetto di testa compatto racchiuso in poco più di un secondo: alle sue spalle Federico Caricasulo e lo stesso Cluzel, con il campione in carica Lucas Mahias subito lì.

Negli ultimi giri la lotta si accende tra Cortese e Caricasulo. L’italiano del team ufficiale GRT Yamaha si prende la leadership al tredicesimo giro, ma il tedesco di origini italiane non si arrende e riesce a replicare poco dopo, riprendendosi la testa e tenendola fino alla bandiera a scacchi. Dietro, Cluzel tenta il tutto per tutto su Caricasulo, che però difende la seconda posizione.

Sul podio salgono quindi Cortese, Caricasulo e Cluzel, con Mahias quarto a completare una giornata quasi perfetta per la casa di Iwata. Anche in Supersport il lavoro di sviluppo Pirelli paga: al posteriore la quasi totalità dei piloti sceglie la nuova SC1 X0093, mentre all’anteriore prevale la SC1 di gamma.

Supersport 300, Superstock 1000 e il ruolo di Pirelli

Nel mondiale Supersport 300, al via nel pomeriggio, la scena è tutta per il debuttante olandese Koen Meuffels. Con la RC 390 R del team Fortron Junior Team, Meuffels si impone davanti al connazionale Scott Deroue e allo spagnolo Mika Perez, entrambi su Kawasaki, firmando un esordio da incorniciare nella entry class del paddock Superbike.

A chiudere il weekend è la Superstock 1000 europea, che vede il successo del tedesco Markus Reiterberger. Il pilota BMW dell’alpha Racing-Van Zon-BMW domina la gara e precede due italiani: Roberto e Federico Sandi, a conferma dell’alto livello della scuola tricolore nelle derivate dalla serie di grossa cilindrata.

Per Pirelli, Aragón rappresenta un passaggio importante: il primo round europeo consente di mettere alla prova una gamma completa di pneumatici sviluppati per le diverse categorie. Le nuove soluzioni morbide posteriori in Superbike e le specifiche di sviluppo in Supersport vengono adottate dalla grande maggioranza dei piloti, offrendo grip e costanza di rendimento con temperature dell’asfalto in crescita nel corso della giornata.

Tra i numeri da sottolineare spiccano la vittoria del Pirelli Best Lap Award in SBK per Marco Melandri, con un 1’51.048 al sedicesimo giro di Gara 2, e quella di Sandro Cortese in Supersport grazie al 1’54.644 siglato al decimo passaggio. Dati che confermano come il lavoro congiunto tra costruttori, team e fornitore unico di pneumatici continui a spingere in alto il livello tecnico del mondiale delle derivate dalla serie.

  • Davies vince Gara 2 SBK e si porta a -12 da Rea in classifica
  • Tripletta Yamaha in WorldSSP con Cortese, Caricasulo e Cluzel
  • Meuffels trionfa all’esordio in WorldSSP 300 con KTM
  • Reiterberger domina la Superstock 1000 su BMW
  • Pirelli protagonista con nuove gomme morbide scelte da tutti in SBK
  • Melandri e Cortese firmano i giri veloci premiati dal Pirelli Best Lap Award