9 Febbraio 2026

Aragón sorride a Yamaha bLU cRU: Orradre resta in piena lotta titolo

Aragón sorride a Yamaha bLU cRU: Orradre resta in piena lotta titolo

Fine settimana intenso ad Aragón per i giovani talenti del programma R3 bLU cRU Challenge, protagonisti del primo dei due round consecutivi della Supersport 300. Unai Orradre sfiora il podio in entrambe le gare e resta pienamente in corsa per il titolo, mentre i compagni di squadra mostrano segnali di crescita e velocità da primi della classe.

Orradre in rimonta e a un passo dal podio

Sin dalle prime sessioni, i cinque piloti bLU cRU hanno trovato un buon feeling con il veloce e tecnico tracciato spagnolo. Il 16enne Unai Orradre ha chiuso le libere al quinto posto nella combinata, con Ton Kawakami, Alan Kroh, Bahattin Sofuoğlu e Alvaro Diaz tutti entro i tempi necessari per entrare di diritto nelle due gare valide per il campionato.

Dopo le FP3 di sabato, Orradre, Sofuoğlu e Kawakami hanno confermato l’accesso diretto alle gare principali, mentre Kroh e Diaz sono stati costretti a passare dalla Last Chance Race. In , Kawakami ha trovato un giro pressoché perfetto e ha comandato la sessione fino agli ultimi istanti, chiudendo terzo e firmando la sua miglior qualifica dalla pole di Donington 2019. Orradre ha centrato la seconda fila con il sesto tempo, mentre Sofuoğlu non è riuscito a sfruttare al meglio il traffico e si è dovuto accontentare della 18ª posizione.

Per Kroh e Diaz è stato decisivo il ripescaggio: nella gara di recupero il giovane tedesco ha preso il comando nella seconda metà dei dieci giri e ha conquistato la vittoria, con Diaz quinto e quindi qualificato a sua volta alle manches principali.

La prima gara del weekend si è complicata per Orradre ancora prima dello spegnimento del semaforo: penalità per pressione gomme irregolare e partenza dal fondo. Il campione in carica del Junior Superbike spagnolo ha però messo in scena una rimonta di altissimo livello, entrando in zona punti già al quarto giro e chiudendo sesto dopo aver anche lottato per il podio nei chilometri finali. Domenica, ripartito dalla sua sesta casella, lo spagnolo è rimasto stabilmente nel gruppo di testa, risalendo fino al quarto posto sull’ultimo giro. Con questi risultati Orradre è ora quarto in classifica generale, a soli otto punti dalla vetta.

Kawakami, Kroh e Diaz in crescita

Anche Ton Kawakami ha lasciato Aragón con indicazioni positive. Dopo un venerdì promettente e una qualifica da prima fila, il brasiliano è stato costretto al ritiro in Gara 1 per un problema tecnico dopo poche curve, mentre era nel gruppo di testa. Per la domenica il team ha montato un nuovo motore e Kawakami ha potuto esprimere il suo potenziale, rimanendo agganciato ai primi e chiudendo ottavo, miglior risultato stagionale, avvicinandosi così alla top ten in campionato.

Fine settimana di apprendistato concreto per il debuttante Alan Kroh. Costretto alla Last Chance Race dopo non essere riuscito a sfruttare le scie in FP3, il tedesco l’ha trasformata in un’occasione, vincendola con autorità. In Gara 1 ha confermato i progressi con l’11° posto, primi punti iridati della carriera. In Gara 2 è risalito ancora dalle retrovie fino al 16° posto, appena fuori dalla zona punti, ma con un ritmo che lascia ben sperare in vista del secondo round ad Aragón.

Più complicato il fine settimana di Alvaro Diaz. Lo spagnolo, qualificato all’ultimo attraverso il ripescaggio, è stato coinvolto in contatti e situazioni di traffico in entrambe le gare, chiuse in 24ª posizione. Nonostante le difficoltà, il suo passo lascia intravedere margini di miglioramento per il prossimo appuntamento sulla stessa pista.

Sfortuna per Sofuoğlu, ma il passo c’è

Tra i più rapidi sul giro secco, Bahattin Sofuoğlu ha pagato caro alcuni episodi di gara. Dopo aver ottenuto l’accesso diretto alle manches principali, il turco del team Biblion Motoxracing Yamaha ha mostrato un ritmo da podio in Gara 1, firmando anche il giro più veloce, ma è incappato in una caduta alla curva 7 mentre lottava nelle posizioni di vertice. La domenica era iniziata nel segno dell’ottimismo, con tempi molto competitivi nel , ma in Gara 2 un contatto con un altro pilota lo ha messo nuovamente fuori gioco, con il secondo zero consecutivo a referto.

Nonostante la delusione per la doppia caduta di Sofuoğlu e l’assenza di podi, in casa Yamaha bLU cRU il bilancio del weekend resta positivo. Tutti e cinque i piloti sono riusciti a qualificarsi per le due gare principali, le R3 GYTR aggiornate si sono rivelate più veloci di un secondo rispetto alla passata stagione e diversi giovani hanno compiuto un deciso passo avanti in termini di risultati e consapevolezza.

L’attuale classifica interna del Yamaha R3 bLU cRU Challenge vede Orradre davanti a tutti, seguito da Sofuoğlu, Kawakami, Diaz e Kroh. Con il secondo round consecutivo ad Aragón ormai alle porte, il programma di crescita dei talenti Yamaha potrà contare su dati freschi e riferimenti precisi per alzare ulteriormente il livello.

  • Unai Orradre mantiene otto punti di gap dalla leadership del mondiale
  • Kawakami centra la miglior prestazione stagionale con l’ottavo posto
  • Kroh conquista i primi punti iridati e vince la Last Chance Race
  • Sofuoğlu conferma un passo da podio ma paga due DNF
  • Tutti e cinque i piloti bLU cRU qualificati alle due gare principali

Alla vigilia del secondo appuntamento sul tracciato di 5,078 km, in Yamaha si lavora per colmare il piccolo gap sul lungo rettilineo di Aragón e trasformare il potenziale mostrato in risultati ancora più concreti. La lotta per il titolo Supersport 300 è apertissima e il gruppo bLU cRU è pronto a giocare un ruolo da protagonista.