Assen, Bautista e Ducati dominano il Dutch Round Pirelli

Il Pirelli Dutch Round del Campionato Mondiale FIM Superbike ad Assen si chiude con un dominio targato Ducati sia in WorldSBK sia in WorldSSP, su un weekend che ha visto in azione praticamente tutta la gamma di pneumatici Pirelli selezionata per l’evento.
Bautista imprendibile in Superbike
Álvaro Bautista, con la Ducati del team Aruba.it Racing, ha firmato il pieno di successi vincendo tutte le gare del fine settimana, confermandosi riferimento assoluto della classe regina.
Nella Superpole Race, ridotta a otto giri per un problema tecnico, lo spagnolo è scattato dalla pole e ha condotto dal via fino alla bandiera a scacchi, davanti a Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) e Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK). Bautista ha scelto una combinazione SC1 anteriore e SCX di gamma al posteriore, mentre Rea e Razgatlioglu hanno optato per la SCX-A di sviluppo (specifica B0800) al posteriore, abbinata rispettivamente alla SC2 anteriore per il pilota Kawasaki e alla SC1 per il pilota Yamaha.
In Gara 2 la SCX-A di sviluppo è tornata protagonista al posteriore, raccogliendo la preferenza della maggioranza dei piloti, mentre è aumentato l’utilizzo della SC2 di gamma all’anteriore. Dopo una prima fase di gara in cui Rea ha lottato con Bautista per la leadership, il nordirlandese è incappato in una caduta che lo ha costretto al ritiro. Da quel momento l’unico a provare a mettere pressione allo spagnolo è stato Razgatlioglu, senza però riuscire a scalfire il suo dominio. Bautista ha così centrato il successo anche nella terza e ultima gara del weekend, precedendo sul traguardo le Yamaha ufficiali di Razgatlioglu e Andrea Locatelli.
Bulega firma la doppietta in Supersport
Fine settimana da incorniciare anche per Nicolò Bulega, che con la Ducati del team Aruba Racing WorldSSP ha conquistato una doppietta nella categoria Supersport, risultando imprendibile per tutti gli avversari.
In Gara 2 l’italiano ha completato l’opera dominando la corsa e siglando anche il giro più veloce al secondo passaggio in 1’37.697. Sul podio con lui sono saliti altri due italiani, Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) e Federico Caricasulo (Althea Racing Team), per un podio interamente tricolore.
Maier salva l’onore Yamaha in WorldSSP300
Nella WorldSSP300 Yamaha ha trovato il suo punto di riferimento in Humberto Maier (Yamaha MS Racing/AD78 Latin America Team), che si è aggiudicato Gara 2 della categoria, interrompendo il monopolio Ducati visto nelle altre classi.
Scelte Pirelli: tutte le soluzioni promosse in pista
Il weekend di Assen ha rappresentato un banco di prova completo per la gamma Pirelli, con l’utilizzo in gara di tutte le soluzioni selezionate per il round. Un portavoce dell’azienda ha sottolineato come tutte le opzioni si siano dimostrate competitive e costanti, confermando la correttezza delle scelte e la versatilità dei prodotti.
Nel dettaglio:
- nelle gare lunghe di WorldSBK la posteriore SCX-A di sviluppo (B0800) è stata generalmente preferita alla SCX di gamma, grazie al comportamento complessivo sulla distanza;
- la SCX di gamma è tornata invece protagonista nella Superpole Race, dove sulla breve distanza ha offerto un picco prestazionale leggermente superiore;
- all’anteriore, le SC1 e SC2 hanno mostrato performance analoghe: il lavoro di sviluppo sulla SC2 svolto nella scorsa stagione ha reso questa soluzione molto più utilizzata rispetto al passato;
- in WorldSSP la nuova misura maggiorata 125/70 anteriore, già introdotta in WorldSBK, è stata impiegata ma non ha ancora incontrato un ampio favore tra i piloti rispetto alla tradizionale 120/70; le valutazioni proseguiranno nei prossimi round;
- al posteriore in Supersport, le basse temperature hanno permesso alla SC0 di gamma di prevalere sulla SCX, imponendosi come scelta principale.
In Gara 2 di WorldSSP, la selezione degli pneumatici è stata molto più omogenea rispetto a Gara 1: tutti i piloti hanno scelto la SC0 di gamma al posteriore, sfruttando le condizioni fredde dell’asfalto, mentre la grande maggioranza ha optato per la SC1 di gamma all’anteriore. Questa è stata anche la combinazione adottata dai tre piloti che sono saliti sul podio.
Il bilancio tecnico del weekend conferma il ruolo centrale di Ducati e dei suoi piloti come nuovo riferimento nei rispettivi campionati, in un contesto in cui Pirelli ha potuto raccogliere dati preziosi sull’intero ventaglio di soluzioni portate ad Assen.