Billy Bolt incoronato primo Ultimate Enduro Champion WESS 2018

Billy Bolt entra nella storia del fuoristrada laureandosi primo Ultimate Enduro Champion della World Enduro Super Series 2018. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing ha chiuso la stagione con una combattuta dodicesima posizione al Red Bull Knock Out sulla sabbia olandese, sufficiente per blindare il titolo davanti ai diretti rivali.
Red Bull Knock Out: sabbia e tensione per il titolo
L’ottavo e ultimo round del WESS, il Red Bull Knock Out nei Paesi Bassi, ha rappresentato l’esame finale per Bolt, arrivato in testa alla classifica generale. Consapevole di dover correre con la calcolatrice in mano, l’inglese ha gestito la fase di qualificazione del mattino senza rischi, concentrandosi sull’obiettivo principale: completare le due ore di gara principale e portare a casa un buon bottino di punti.
Scattato bene al via della finale, Bolt ha provato a tenere il ritmo dei futuri protagonisti del podio, ma senza forzare oltre il necessario per evitare errori. Nella prima metà di gara ha mantenuto un passo regolare, mentre nella seconda parte la sabbia soffice e mutevole della spiaggia olandese ha iniziato a presentare il conto. Alcune cadute lo hanno costretto a rimontare con una forcella danneggiata, complicando ulteriormente la sua prova.
Nonostante le difficoltà, il britannico ha stretto i denti e negli ultimi 45 minuti ha gestito il margine necessario per chiudere dodicesimo assoluto. Un risultato ben lontano dai suoi exploit da specialista dell’hard enduro, ma sufficiente per consegnargli il titolo WESS e il ruolo di primo campione assoluto nella giovane storia della serie.
La vittoria al Knock Out è andata a Nathan Watson su KTM, davanti al connazionale Glenn Coldenhoff. Terzo posto per Yentel Martens, migliore tra i piloti Husqvarna al traguardo.
Una stagione WESS tra alti, bassi e rientri
La cavalcata iridata di Bolt era iniziata con il piede giusto, grazie al successo all’Extreme XL Lagares in Portogallo, primo round della World Enduro Super Series. Nel corso della stagione il britannico ha dovuto però fare i conti con alti e bassi ben più pronunciati del previsto, inclusa un’operazione al ginocchio a metà anno che ne ha messo in dubbio la continuità.
Nonostante gli ostacoli, Bolt ha saputo rilanciarsi nella fase cruciale del campionato, centrando podi pesanti al Megawatt in Polonia e all’Hawkstone Park Cross-Country in Inghilterra. Questi risultati gli hanno permesso di presentarsi alla resa dei conti olandese al comando della classifica.
Al termine dell’ultima prova, Bolt ha chiuso la stagione in vetta con 4.800 punti, precedendo Manuel Lettenbichler (KTM), fermo a 4.470, e Nathan Watson, terzo a quota 4.103. Completano la top five di campionato Josep Garcia e Taddy Blazusiak, entrambi su KTM, mentre tra gli uomini Husqvarna spicca anche l’ottavo posto di Graham Jarvis.
Nelle sue dichiarazioni post gara, Bolt ha sottolineato la durezza del tracciato olandese, reso insidioso dal continuo cambiare del fondo e dalla presenza di numerosi doppiati e moto ferme lungo il percorso. Il britannico ha parlato di una stagione lunghissima e di un andamento da montagne russe, con l’infortunio al ginocchio e le difficoltà incontrate, evidenziando però il ruolo decisivo del lavoro di squadra svolto da Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing.
Martens terzo al Knock Out, Gomez chiude in rimonta
Se Bolt ha corso con la testa al campionato, il miglior risultato di giornata per Husqvarna è arrivato grazie a Yentel Martens. Il belga, specialista della sabbia, ha interpretato al meglio le condizioni del Knock Out, costruendo un terzo posto di sostanza e resistenza su un tracciato che ha messo in crisi molti protagonisti della serie.
Martens è stato uno dei soli tre piloti capaci di completare tutti i 24 giri previsti, seguendo una strategia lucida: evitare errori e contatti nella prima ora per poi alzare il ritmo nella seconda parte di gara. Partito nelle prime posizioni, si è stabilizzato attorno alla quinta piazza, salendo progressivamente fino al podio finale. Piccola nota di tensione nel finale, quando la rottura dell’orologio lo ha privato di un riferimento preciso sul tempo mancante alla bandiera a scacchi, senza però comprometterne il risultato.
Più arretrata la prova di Alfredo Gomez, altro nome di spicco dello schieramento Husqvarna, che ha completato 19 giri chiudendo in ventottesima posizione. Una gara sofferta ma portata a termine, in linea con il livello di selettività mostrato dalla prova olandese.
Con la conclusione del Red Bull Knock Out, la World Enduro Super Series archivia la sua prima stagione con un bilancio che premia versatilità e adattamento. Il titolo di Billy Bolt certifica il valore di un pilota capace di passare dall’hard enduro all’arenacross sulla sabbia, mantenendo competitività lungo un calendario ricco di format e scenari differenti. Un segnale forte anche per Husqvarna, che esce dalla stagione con il titolo piloti e una presenza costante nelle posizioni di vertice.
- Billy Bolt conquista il primo titolo WESS della storia
- Dodicesimo posto al Red Bull Knock Out sufficiente per l’iride
- Yentel Martens completa il podio olandese con un solido terzo posto
- Stagione segnata da infortunio e rientro per il britannico di Husqvarna
- Lettenbichler e Watson completano il podio della classifica finale
- Husqvarna chiude il WESS 2018 da protagonista assoluta