BMW conquista il titolo mondiale Endurance al Bol d’Or

BMW M 1000 RR protagonista del titolo mondiale Endurance FIM EWC 2026

Il BMW Motorrad World Endurance Team ha conquistato il primo titolo FIM EWC di BMW Motorrad vincendo il Bol d’Or.

campione del mondo : il World Endurance Team ha conquistato il titolo EWC 2026 vincendo il Bol d’Or di Le Castellet. La BMW M 1000 RR numero 37, affidata a Michael van der Mark, Markus Reiterberger e Steven Odendaal, ha completato un fine settimana perfetto tra , successo nella 24 Ore e rimonta decisiva in campionato.

Il risultato consegna a BMW Motorrad un traguardo di rilievo storico: è il primo titolo mondiale nel FIM Endurance World Championship per il costruttore bavarese e il primo ottenuto da un marchio europeo nella storia della serie. La squadra diretta da Werner Daemen ha chiuso la stagione a quota 158 punti, quattro in più dello YART Official EWC Team, terzo al traguardo della gara francese.

BMW campione del mondo Endurance dopo la rimonta al Bol d’Or

La sfida conclusiva sul Circuit Paul Ricard aveva un peso particolare per BMW. Un anno prima, proprio a Le Castellet, il titolo era sfumato a meno di mezz’ora dalla conclusione a causa di un problema tecnico. Nel 2026 il team è invece riuscito a concretizzare una prestazione solida e senza sbavature, trasformando l’ultima prova stagionale in una vittoria fondamentale per la classifica iridata.

Van der Mark, Reiterberger e Odendaal si sono presentati al Bol d’Or con 19 punti di ritardo dalla formazione Yamaha, dovendo quindi puntare a raccogliere il massimo possibile. La risposta è arrivata già dalle qualifiche: van der Mark è risultato il più veloce e, insieme a Reiterberger, ha portato la BMW M 1000 RR numero 37 alla pole position grazie alla combinazione dei migliori tempi. I cinque punti conquistati in qualifica hanno aperto una gara condotta con autorità.

La BMW Motorrad World Endurance Team ha mantenuto il comando anche ai rilevamenti intermedi delle otto e delle sedici ore, ottenendo ulteriori punti preziosi. Dopo 24 ore di gara Reiterberger ha tagliato per primo il traguardo, davanti alla di Yoshimura SERT Motul, mentre YART ha concluso al terzo posto con due giri di ritardo. Il successo ha fruttato 40 punti e ha completato il sorpasso in vetta alla graduatoria finale.

La BMW M 1000 RR decisiva tra velocità e strategia

La vittoria francese è stata costruita sulla velocità del trio di piloti, sulla regolarità del lavoro ai box e sull’efficienza della BMW M 1000 RR. La moto tedesca ha permesso alla squadra di contenere i consumi rispetto alle rivali, riducendo il numero delle soste nell’arco della 24 Ore e offrendo così un vantaggio concreto nella gestione della distanza. Un elemento particolarmente importante in una gara nella quale ogni passaggio in pit lane può incidere sull’esito finale.

Il Bol d’Or ha inoltre confermato il livello competitivo espresso dal progetto BMW nell’intera stagione. Il campionato era iniziato con una gara complicata alla 24 Heures Motos di Le Mans, dove la formazione era rimasta al comando fino alle prime ore del mattino prima di perdere terreno per alcuni inconvenienti. La reazione è arrivata con la vittoria alla 8 Ore di Spa-Francorchamps e con il terzo posto alla 8 Ore di Suzuka.

Il podio giapponese aveva già rappresentato un passaggio significativo, perché aveva consegnato a un costruttore europeo il primo piazzamento tra i primi tre nella storia della classica di Suzuka. Il successo nel campionato mondiale Endurance chiude dunque un percorso fatto di velocità, affidabilità e capacità di recuperare dopo la battuta d’arresto iniziale.

Un titolo storico per BMW Motorrad Motorsport

Per il BMW Motorrad World Endurance Team si tratta del primo titolo iridato nelle competizioni di durata, così come per Daemen e per i tre piloti. Van der Mark, entrato nella formazione come titolare nel 2026, ha avuto un ruolo centrale nel weekend francese, firmando il riferimento nelle qualifiche alla sua prima esperienza sul tracciato di Le Castellet. Reiterberger e Odendaal hanno completato un equipaggio compatto, capace di mantenere un ritmo elevato senza errori per l’intera gara.

Il risultato amplia inoltre il recente palmarès della BMW M 1000 RR. Secondo BMW Motorrad, il titolo EWC segue i due campionati mondiali conquistati nel nelle precedenti stagioni e testimonia la capacità della struttura di applicare anche all’Endurance l’esperienza maturata nel campionato . La collaborazione tra il team di Werner Daemen e BMW Motorrad Motorsport ha portato il progetto al vertice in un campionato storicamente dominato dai costruttori giapponesi.

  • Vincitori del Bol d’Or: BMW Motorrad World Endurance Team
  • Piloti: Michael van der Mark, Markus Reiterberger e Steven Odendaal
  • Moto: BMW M 1000 RR numero 37
  • Classifica finale FIM EWC: BMW 158 punti, YART Yamaha 154
  • Margine sul titolo: 4 punti

Il Bol d’Or consegna quindi a BMW una delle affermazioni più importanti della sua storia recente nel motorsport su due ruote. Dopo la delusione maturata sullo stesso circuito nella stagione precedente, il team tedesco ha trasformato la gara più lunga e decisiva dell’anno nel punto culminante di una campagna iridata costruita con continuità.

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