Brno 2025, Baltus e Pini riscrivono i record di Moto2 e Moto3

Week-end da record al Gran Premio della Repubblica Ceca 2025: sul rinnovato asfalto dell’Automotodrom Brno Barry Baltus in Moto2 e Guido Pini in Moto3 hanno polverizzato i primati della pista, abbassando i giri record rispettivamente di oltre 3 secondi e 2,6 secondi. Decisivo il mix tra nuovo manto e sviluppo tecnico di moto e pneumatici Pirelli.
Baltus domina la Moto2 con il nuovo riferimento assoluto
In Moto2 Barry Baltus, in sella alla Kalex, ha firmato la miglior prestazione di sempre sul tracciato di Brno con un tempo di 1’58.322, cancellando il precedente record di Alex Marquez del 2019 (2’01.463) e limando oltre 3 secondi.
Alle sue spalle si sono classificati:
- Joe Roberts (Kalex), secondo
- Marcos Ramirez (Kalex), terzo
L’aspetto tecnico più interessante riguarda la scelta delle gomme: tutti i piloti Moto2 hanno affrontato le qualifiche con pneumatici Pirelli in mescola soft SC1 all’anteriore e soft di sviluppo E0125 al posteriore, ad eccezione proprio di Baltus. Il poleman ha infatti scelto una combinazione diversa, utilizzando la medium SC2 all’anteriore, con cui ha fatto segnare il miglior tempo sia in Q1 sia in Q2.
La soluzione posteriore di sviluppo E0125 si è mostrata particolarmente efficace e viene indicata come il probabile riferimento per la gara, mentre all’anteriore il confronto resta aperto tra soft SC1 e medium SC2, in funzione dello stile di guida e delle condizioni.
Pini centra la prima pole in Moto3 all’ultimo giro
In Moto3 il protagonista è stato Guido Pini su KTM, che ha conquistato la sua prima pole position nella categoria all’ultimo dei sei giri a disposizione. L’italiano ha preceduto di appena pochi millesimi due connazionali di marca, componendo una prima fila tutta KTM.
La top 3 Moto3 a Brno è composta da:
- Guido Pini (KTM), poleman
- José Antonio Rueda (KTM), secondo a 26 millesimi
- David Muñoz (KTM), terzo a 38 millesimi
Pini ha stampato un 2’05.019, tempo che abbatte il record della pista fissato da Alex Rins nel 2014 (2’07.622), migliorandolo di 2,6 secondi.
Tutti e tre i piloti in prima fila hanno adottato la stessa scelta di pneumatici: medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. Per la gara, però, al posteriore potrebbe prevalere l’opzione medium SC2, ritenuta più costante sulla distanza rispetto alla soft SC1.
Record frantumati già dalle sessioni di Practice
Il passo gara e la competitività emersi a Brno si sono visti fin dal venerdì. Nelle sessioni di Practice del pomeriggio, disputate con pista asciutta ma in alcuni tratti ancora umida, la maggior parte dei piloti era già sotto i vecchi riferimenti cronometrici.
I numeri lo confermano:
- In Moto2, 28 piloti su 30 sono scesi sotto il record di Alex Marquez 2019
- In Moto3, 21 piloti su 25 hanno fatto meglio del primato di Alex Rins
Nelle qualifiche del sabato l’evoluzione dell’asfalto e il rialzo delle temperature hanno spinto ulteriormente le prestazioni, tanto che tutti i piloti di entrambe le categorie hanno migliorato i precedenti record della pista.
Meteo variabile e gestione gomme in chiave gara
Il week-end a Brno è stato caratterizzato da condizioni meteo mutevoli che hanno inciso sul lavoro di set-up e sulla lettura delle gomme in ottica gara.
Nelle FP1 del venerdì mattina la pista bagnata ha imposto l’uso di pneumatici rain, con temperature dell’asfalto intorno ai 20 °C, le più basse del fine settimana. Le qualifiche, al contrario, si sono disputate con il caldo più intenso, su un asfalto vicino ai 40 °C.
Secondo le analisi Pirelli, il tracciato di Brno mette particolarmente sotto stress il pneumatico anteriore. Finora i livelli di usura sono risultati buoni e potrebbero addirittura migliorare con un ulteriore aumento delle temperature, ma in caso di caldo intenso sulla distanza di gara i piloti saranno chiamati a gestire con attenzione proprio l’anteriore.
In sintesi, le indicazioni in vista delle gare sono:
- Moto2: posteriore soft di sviluppo E0125 riferimento principale; all’anteriore in uso sia soft SC1 sia medium SC2
- Moto3: all’anteriore mix tra soft SC1 e medium SC2; al posteriore medium SC2 potenzialmente favorita sulla distanza rispetto alla soft SC1
L’abbinamento tra nuovo asfalto di Brno, evoluzione tecnica delle moto e prestazioni dei pneumatici Pirelli ha così generato un week-end di qualifiche storiche, con tempi mai visti prima e tutti i riferimenti della pista completamente riscritti.