Nicolò Bulega campione WorldSBK 2026 con Ducati a Cremona

Nicolò Bulega campione WorldSBK 2026 con Aruba.it Racing Ducati

Nicolò Bulega ha conquistato a Cremona il titolo WorldSBK 2026 con Ducati, riportando un italiano al vertice della Superbike.

Nicolò Bulega campione : il pilota emiliano ha conquistato il titolo iridato 2026 della con due round d’anticipo, chiudendo i giochi davanti al pubblico di Cremona. Un successo dal valore speciale per Aruba.it Racing – , ottenuto al termine di una stagione dominata con la Panigale V4 R e capace di riportare un italiano al vertice della categoria.

Nicolò Bulega campione WorldSBK con due round d’anticipo

Il titolo è arrivato dopo una campagna di eccezionale continuità. Bulega ha raccolto 602 punti nelle prime 30 gare della stagione, costruendo un vantaggio di 133 lunghezze sul compagno di squadra Iker Lecuona, suo più diretto inseguitore nella classifica piloti. Il bottino comprende 26 vittorie, 30 podi e nove , numeri che fotografano un dominio raramente visto nel campionato riservato alle derivate di serie.

La stagione del portacolori è stata segnata anche da una striscia record di 25 vittorie consecutive, un primato assoluto nella storia del WorldSBK. La vittoria del campionato a Cremona assume inoltre un significato particolare per il pilota italiano, capace di festeggiare il suo primo alloro nella massima categoria delle moto derivate dalla produzione in casa, con il costruttore di Borgo Panigale e davanti ai suoi tifosi.

Per Ducati si tratta dell’ennesimo capitolo di una tradizione vincente nel Mondiale Superbike: Bulega è il decimo pilota differente a conquistare il titolo Riders con la Casa bolognese. Il risultato conferma anche la competitività della nuova Panigale V4 R, al centro di un’annata in cui il binomio tra moto e pilota ha trovato una costanza di rendimento decisiva fin dalle prime gare.

Dal titolo WorldSSP alla corona Superbike

Il trionfo rende Bulega il primo pilota nella storia a conquistare sia il campionato sia il WorldSBK. Un doppio obiettivo costruito in pochi anni, dopo il titolo Supersport ottenuto con Ducati nel 2023, quando aveva dominato la stagione vincendo 16 delle 24 gare disputate.

Il suo percorso internazionale era iniziato con il successo nel CEV Moto3 Junior World Championship del 2015, seguito dalle esperienze in Moto3 e . L’approdo nel paddock delle derivate di serie è datato 2022, nella squadra Aruba.it Racing WorldSSP. Dopo il quarto posto della prima stagione, Bulega ha conquistato il titolo Supersport nel 2023 e ha ottenuto la promozione in WorldSBK l’anno successivo.

L’impatto nella classe regina è stato immediato: nel 2024 ha vinto la gara d’esordio a , chiudendo poi l’annata al secondo posto con sei vittorie e 24 podi. Il secondo posto è stato confermato nel 2025, stagione nella quale il pilota Ducati ha raccolto 14 successi e 32 piazzamenti sul podio in 36 gare. Il 2026 ha rappresentato quindi il naturale compimento di una crescita costante, trasformata in una superiorità netta nel campionato.

Un italiano al vertice dopo Max Biaggi

Con il successo di Cremona, Bulega diventa il primo italiano a vincere il WorldSBK dai tempi di , campione nel 2012. Si interrompe così un’attesa durata 14 anni per il motociclismo italiano, che torna a celebrare uno dei suoi piloti nella categoria iridata delle superbike di produzione.

La vittoria assume peso anche alla luce della prossima tappa della carriera del nuovo campione. Nel 2027 Bulega lascerà infatti il WorldSBK per approdare in , dove proverà a trasferire nella classe regina l’esperienza e la velocità mostrate con Ducati. Prima del passaggio, restano ancora due appuntamenti della stagione Superbike, che il campione potrà affrontare con il titolo già assicurato.

  • 26 vittorie in 30 gare nel 2026
  • 602 punti conquistati
  • 30 podi e 9 pole position
  • Vantaggio di 133 punti su Iker Lecuona
  • Record di 25 vittorie consecutive
  • Primo pilota vincitore di WorldSSP e WorldSBK

Le notizie del giorno, direttamente nella tua email

News, anteprime, eventi e sport: ogni sera il meglio di Motopress.it.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.