Cairoli domina Riola Sardo e apre al meglio gli Internazionali d’Italia MX

La stagione 2017 del motocross tricolore si apre nel segno di Antonio Cairoli. Sul tracciato sabbioso di Riola Sardo, in Sardegna, il pilota Red Bull KTM Factory Racing firma una doppietta autoritaria vincendo sia la MX1 sia la Elite, inaugurando nel migliore dei modi gli Internazionali d’Italia MX. Buon avvio anche per il compagno di squadra Glenn Coldenhoff, subito a ridosso dei primi.
Cairoli imprendibile sulla sabbia di Riola Sardo
Sulla pista Le Dune di Riola Sardo, in provincia di Oristano, Cairoli ha trasformato la prima uscita stagionale in un test perfetto in vista del Mondiale MXGP. Dopo il settimo tempo nelle qualifiche del mattino, il siciliano è scattato al comando allo start di entrambe le manche, costruendo rapidamente un margine incolmabile sugli avversari.
Nella gara MX1 Cairoli, in sella alla KTM 450 SX-F, ha chiuso con oltre diciotto secondi di vantaggio sul belga Jeremy Van Horebeek (Yamaha) e più di ventuno sul campione del mondo in carica Tim Gajser (Honda). Nella Elite, riservata ai migliori venti di MX1 e MX2, la superiorità è stata ribadita con altri distacchi importanti su Van Horebeek e Gajser, tenuti a distanza rispettivamente di circa quindici e diciassette secondi.
Il feeling con il fondo sabbioso sardo e con il set-up della moto è stato uno degli elementi centrali di questa prima uscita. Cairoli ha spiegato come la gara di apertura rappresenti una verifica del lavoro svolto durante l’inverno tra test e allenamenti, sottolineando come le sensazioni siano andate persino migliorando nella manche Elite, quando il tracciato si è fatto più scavato e insidioso.
Con questa doppia affermazione il nove volte iridato si porta subito in vetta ad entrambe le classifiche, MX1 ed Elite, iniziando il cammino stagionale con la consueta concretezza e ponendo le basi per il prosieguo della preparazione verso il Mondiale.
Coldenhoff in rimonta, passo in crescita tra MX1 ed Elite
Giornata positiva anche per Glenn Coldenhoff, al debutto stagionale sulla stessa KTM 450 SX-F. L’olandese ha chiuso con l’ottavo posto in MX1 e il quinto nella Elite, mostrando una progressione chiara tra la prima e la seconda manche.
Dopo il sesto tempo fatto segnare nelle qualifiche cronometrate, Coldenhoff nella MX1 è scattato oltre la decima posizione, ma ha trovato un buon ritmo che gli ha permesso di rimontare fino all’ottavo posto, con un sorpasso nel finale sul tedesco Max Nagl (Husqvarna). Una partenza ancora non perfetta, ma sufficiente per rimanere nel gruppo e lavorare su passo gara e confidenza con il tracciato.
Nella Elite lo scenario è cambiato in meglio: pur partendo da un cancello più esterno, Coldenhoff ha preso il via in modo più efficace e, soprattutto, ha riferito di essersi sentito molto più a suo agio alla guida. Il risultato è stato un quinto posto solido, frutto di una rimonta incisiva, priva di errori e arricchita da diversi duelli diretti con gli avversari.
Il pilota olandese ha evidenziato come il lavoro sul setting della moto stia dando i primi frutti, parlando di una KTM “perfetta” nel comportamento e lasciando trapelare ottimismo per le prossime uscite. La giornata di Riola Sardo diventa così un tassello importante nel percorso di crescita in vista delle gare più impegnative della stagione.
Internazionali d’Italia MX, verso Malagrotta con KTM al comando
Gli Internazionali d’Italia MX rappresentano da anni uno snodo chiave della preparazione invernale dei protagonisti del Mondiale, grazie a tracciati tecnici e fondi differenti che permettono di affinare il lavoro su moto e pilota. Riola Sardo, con la sabbia profonda e il fondo che si degrada rapidamente, è tradizionalmente una delle prove più selettive.
Dopo il round sardo, la serie proseguirà il 5 febbraio sulla pista di Malagrotta, alle porte di Roma, dove i piloti troveranno un terreno di tutt’altro tipo: fondo duro, condizioni di grip differenti e nuovi parametri su cui lavorare. Per il team Red Bull KTM Factory Racing MXGP sarà l’occasione di proseguire lo sviluppo dei set-up in vista dell’avvio del Mondiale, verificando il comportamento della 450 SX-F su una pista che mette in risalto trazione e precisione di guida più che capacità di galleggiare sulla sabbia.
I risultati di Riola Sardo confermano comunque la bontà della preparazione invernale del team:
- doppia vittoria di Cairoli in MX1 ed Elite
- leadership di KTM nelle classifiche provvisorie
- Cairoli già competitivo su fondo sabbioso
- Coldenhoff in crescita tra gara MX1 ed Elite
- buone indicazioni sul setting della KTM 450 SX-F
Con queste premesse, il passaggio alla pista romana sarà un banco di prova fondamentale per validare le sensazioni positive emerse in Sardegna e arrivare al via del Mondiale con una base tecnica e mentale già molto solida.