Cairoli rinnova con Red Bull KTM: avanti in MXGP anche nel 2021

Antonio Cairoli proseguirà la sua avventura nel Mondiale motocross anche nel 2021, sempre con i colori Red Bull KTM Factory Racing. Il nove volte iridato MXGP affronterà così la sua diciottesima stagione iridata, dodicesima consecutiva in sella a una KTM ufficiale, con l’obiettivo dichiarato di restare in lotta per il titolo.
Un binomio che ha segnato l’era moderna della MXGP
Il trentiquattrenne siciliano e la squadra guidata da Claudio De Carli sono entrati nella galassia KTM nel 2010, consegnando subito alla Casa austriaca il primo titolo nella classe regina con la rivoluzionaria 350 SX-F. Da lì è iniziato un ciclo dominante: Cairoli è rimasto imbattuto fino al 2014, diventando il punto di riferimento della MXGP nella fase di transizione verso le nuove moto a quattro tempi di grossa cilindrata.
Nel 2017 è arrivato il nono alloro personale, conquistato con la KTM 450 SX-F di ultima generazione, a certificare l’adattabilità del pilota e la capacità del team di restare al passo con l’evoluzione tecnica della categoria. In totale, nell’ultimo decennio Cairoli ha portato a KTM sei titoli mondiali, contribuendo in modo decisivo alla crescita sportiva e commerciale del marchio nel motocross.
Risultati, popolarità e longevità agonistica hanno trasformato il numero 222 in un’icona della MXGP. Nonostante l’età anagrafica e un livello del campionato sempre più alto, Cairoli continua a essere competitivo ai massimi livelli e a rappresentare un riferimento per collega e avversari.
Obiettivo campionato: il decimo titolo nel mirino
Con il rinnovo, Cairoli ribadisce la volontà di lottare per il titolo anche nelle prossime due annate iridate. L’orizzonte è chiaro: puntare al campionato già nel 2020 e, se necessario, rilanciare la sfida nel 2021. Il decimo mondiale non è un tabù, ma il traguardo che continua a motivare il pilota e tutto l’ambiente KTM.
Dal punto di vista del team, la conferma di Cairoli rappresenta un tassello strategico. Pit Beirer, direttore di KTM Motorsports, sottolinea come il siciliano, nonostante potesse valutare alternative, abbia scelto di proseguire la propria storia con KTM. Una scelta che rafforza la stabilità del progetto tecnico e sportivo e conferma la qualità del lavoro svolto dal reparto corse e dalla struttura De Carli.
Per il gruppo guidato da Claudio De Carli, il 2021 segnerà il diciottesimo anno consecutivo al fianco di Cairoli e il dodicesimo con KTM. Un percorso comune che testimonia la solidità del rapporto umano e professionale, oltre alla capacità di evolversi insieme in un contesto, quello della MXGP, in continua trasformazione.
- 18ª stagione iridata per Cairoli
- 12 anni consecutivi con KTM ufficiale
- 9 titoli mondiali FIM motocross in carriera
- 6 titoli iridati portati a KTM nell’ultimo decennio
- Obiettivo dichiarato: lotta al campionato nel 2020 e 2021
Il Dream Team KTM al completo in MXGP
La permanenza di Cairoli consolida il cosiddetto Dream Team MXGP di Red Bull KTM Factory Racing, che schiererà ancora una volta tre punte di altissimo livello: oltre al siciliano, confermati Jeffrey Herlings e Jorge Prado, tutti al via con la KTM 450 SX-F. Insieme sommano quindici titoli mondiali, un patrimonio tecnico e di esperienza che nessun’altra squadra oggi può vantare nella classe regina.
La struttura guidata da De Carli, affiancata dal reparto tecnico KTM, mette a disposizione del trio un pacchetto collaudato: sviluppo costante dei mezzi, preparazione mirata e una squadra di tecnici e ingegneri che lavora in stretta sinergia tra circuito e factory. In questo contesto Cairoli porta non solo velocità e risultati, ma anche un ruolo chiave nello sviluppo delle moto da gara e, di riflesso, dei modelli di serie.
Per KTM, la conferma del suo fuoriclasse significa presentarsi alle prossime stagioni con un assetto estremamente competitivo, in grado di puntare al titolo costruttori e piloti. Per il campionato, vuol dire avere ancora in pista uno dei protagonisti assoluti dell’era moderna, deciso ad allungare ulteriormente il proprio palmarès e a scrivere nuove pagine nella storia della MXGP.