Le stelle WorldSBK celebrano il centenario Ducati a Goodwood

Piloti WorldSBK durante le celebrazioni del Centenario Ducati a Goodwood

I piloti del WorldSBK hanno partecipato alle celebrazioni per il centenario Ducati al Goodwood Festival of Speed, unendo passato e presente delle Rosse.

Le stelle del hanno acceso il Goodwood Festival of Speed 2026 partecipando alle celebrazioni per il centenario , a pochi giorni dal Prosecco DOC UK Round di . Un gruppo di sei piloti del mondiale ha portato in salita alcune delle moto più iconiche della storia recente della Casa di Borgo Panigale, creando un ponte diretto tra passato e presente delle Rosse da corsa.

Goodwood Festival of Speed 2026, vetrina per il centenario Ducati

Nel contesto del celebre hillclimb inglese, ha scelto di raccontare cento anni di storia sportiva attraverso una selezione di prototipi e Superbike che hanno segnato le ultime decadi. A rappresentare il mondiale delle derivate di serie sono stati sei nomi di primo piano del paddock WorldSBK, chiamati a dare spettacolo sulla salita di Goodwood prima di tornare al lavoro in vista del round di Donington.

La filosofia dell’evento era chiara: mostrare l’evoluzione tecnica e sportiva della casa italiana attraverso le sue moto più rappresentative, affidandole ai protagonisti di oggi. Le salite non avevano valore agonistico, ma erano pensate come un’esperienza immersiva per il pubblico, che ha potuto vedere e ascoltare in azione modelli raramente visibili fuori dai musei o dai box di gara.

A fare da cornice, il tema scelto da Ducati per l’anniversario, Century Made of Seconds, che sintetizza un secolo di successi condensato in attimi decisivi: curve, staccate, sorpassi che hanno costruito il mito del marchio sulle piste di tutto il mondo.

Le moto simbolo: dalla Desmosedici GP06 alla Panigale V4 RS

La parata di Goodwood ha offerto un vero itinerario nella storia recente delle Rosse da corsa. Il leader del Mondiale Superbike Nicolò Bulega è risalito sulla Ducati Panigale V2, la stessa base tecnica con cui ha conquistato il titolo WorldSSP 2023 prima del salto in top class. Un ritorno alle origini sportive che ha sottolineato la continuità del progetto Panigale tra Supersport e Superbike.

Il suo compagno di squadra Aruba.it Racing – Ducati, Iker Lecuona, ha avuto il compito di riportare in vita una delle Superbikes più iconiche della categoria, la Ducati 1098RS F08 del 2008, riferimento assoluto della sua epoca per prestazioni e immagine. Ancora più spettacolare la presenza di Álvaro Bautista, due volte campione WorldSBK, in sella alla GP06 del 2006, una delle protagoniste dell’ingresso di Ducati nella classe regina del .

La rappresentanza britannica era affidata a Tarran Mackenzie e Tommy Bridewell, chiamati a incarnare due fasi diverse della storia Ducati. Mackenzie ha mostrato l’attualissima Panigale V4 RS 2026, evoluzione più estrema del progetto V4 per le competizioni Superbike, mentre Bridewell ha riportato in pista la 999 F05 del 2005, modello che ha segnato un’epoca nel campionato grazie alle sue linee riconoscibili e ai risultati ottenuti.

A chiudere il quadro temporale ci ha pensato Baldassarri, protagonista della salita con la Panigale 1199RS del 2014, punto di snodo nell’evoluzione delle Superbike Ducati prima dell’arrivo della generazione V4. Nel complesso, il ventaglio di moto presenti copriva oltre vent’anni di sviluppo, offrendo una lettura immediata di come siano cambiati design, aerodinamica e impostazione tecnica delle rosse da gara.

Campioni di ieri e di oggi verso il Prosecco DOC UK Round

Oltre alle esibizioni sulla collina, il Goodwood Festival of Speed 2026 ha ospitato un momento simbolico con il cosiddetto Goodwood House Balcony Moment. Sul celebre balcone della tenuta inglese si sono ritrovati fianco a fianco i piloti WorldSBK di oggi e alcune leggende assolute legate a Ducati: Carl Fogarty, Casey , , Shane Byrne, Josh Brookes e Dario Marchetti. Una foto di gruppo che ha condensato diverse generazioni di talenti che hanno contribuito alla storia sportiva della casa bolognese.

Per il campionato Superbike, la tappa di Goodwood è stata anche un’importante operazione di visibilità fuori dal contesto strettamente agonistico. Come sottolineato dal direttore esecutivo WorldSBK Gregorio Lavilla, portare piloti e moto iconiche in un evento trasversale come il Festival of Speed significa avvicinare nuovi appassionati al paddock delle derivate di serie e creare attesa per il fine settimana di gare.

La scelta di legare il centenario Ducati a un doppio appuntamento britannico, con Goodwood a ridosso del Prosecco DOC UK Round di Donington Park, ha trasformato l’intera settimana in una vera celebrazione del motorsport. Per i tifosi, l’occasione è stata duplice: vivere da vicino il fascino delle salite di Goodwood e, poche ore dopo, ritrovare gli stessi piloti impegnati nel confronto diretto per il titolo mondiale sulle curve storiche di Donington.