27 Febbraio 2026

CIV 2018, dominio Pirelli: tutti i titoli italiani vanno ai suoi piloti

CIV 2018, dominio Pirelli: tutti i titoli italiani vanno ai suoi piloti

Weekend ad alta tensione a per il gran finale del Campionato Italiano Velocità , chiuso nel segno di Pirelli. Tutti i nuovi campioni italiani, dalla alla Supersport 300 passando per il National Trophy, hanno infatti corso con pneumatici della casa milanese, in un fine settimana reso insidioso da condizioni meteo estremamente variabili.

Pirro re della Superbike, record e doppietta a Vallelunga

Sull’autodromo Piero Taruffi si sono disputati l’undicesimo e il dodicesimo round del , con prove e qualifiche sull’asciutto e gare divise tra pioggia e sole. Già dal venerdì i piloti Pirelli hanno messo il sigillo sulle qualifiche, firmando tutte le di categoria e migliorando i precedenti riferimenti sul giro. Spicca il crono di Zanetti in Superbike: 1’35″700 con la Ducati del Motocorsa Racing Team, tempo più rapido del record che aveva stabilito nel Mondiale Superbike 2007.

Nelle due manche Superbike, dove la scelta gomme è libera, Michele Pirro con la Ducati del Barni Racing Team ha completato una doppietta pesantissima: vittoria sul bagnato il sabato e successo bissato la domenica su pista asciutta. Un dominio che testimonia la competitività del pacchetto moto-pneumatici in ogni condizione. Sabato la casa milanese ha piazzato altri due portacolori nelle prime posizioni con Riccardo Russo secondo e Matteo quarto, mentre domenica alle spalle di Pirro sono saliti sul podio Luca Vitali e Samuele Cavalieri, entrambi su gomme Pirelli.

Con questo bottino Pirro ha conquistato il titolo di Campione Italiano Superbike 2018, chiudendo davanti al compagno di squadra Matteo Ferrari e a Lorenzo Zanetti. Una stagione in cui i piloti Pirelli hanno occupato stabilmente la parte alta della classifica.

Roccoli campione Supersport, Bastianelli trionfa nella 300

La Supersport, monogomma Pirelli, ha offerto una delle sfide più tese dell’anno, con il titolo assegnato solo nelle battute finali dell’ultima gara. Nella manche bagnata del sabato si è imposto Massimo Roccoli con la Yamaha del Gas Racing Team, approfittando della scivolata all’ultimo giro di Kevin Manfredi quando era al comando. Sul podio anche Luca Ottaviani, autore della pole.

La domenica, su pista asciutta, il campionato è rimasto aperto fino all’ultima curva con quattro piloti matematicamente in lotta. A vincere la gara è stato Marco Bussolotti, davanti a Manfredi e allo stesso Ottaviani, ma l’ottavo posto di Roccoli è bastato per blindare il suo sesto titolo italiano Supersport, davanti proprio a Bussolotti e a .

Spettacolo e bagarre anche nella Supersport 300, la categoria affollata dai giovanissimi con oltre 40 partenti e scelta gomme libera. Nella prima manche, corsa sotto la pioggia, vittoria per Jacopo Facco su Yamaha, che ha preceduto un altro pilota Pirelli, Alessandro Arcangeli, mentre Luca Bernardi ha chiuso ai piedi del podio.

Il campionato si è deciso però nella gara asciutta di domenica, con il testa a testa per il titolo tra Manuel Bastianelli, in sella alla del Team Prodina Ircos, e lo stesso Bernardi, entrambi su Pirelli. La vittoria di manche è andata ad Arcangeli, con Nicola Bernabè terzo, proprio davanti a Bernardi. Il quarto posto non è stato sufficiente al pilota del Team Trasimeno per colmare lo svantaggio in classifica, così Bastianelli ha potuto festeggiare il titolo di Campione Italiano Supersport 300 2018.

National Trophy: Casalotti e D’Annunzio decidono tutto all’ultima

All’interno del fine settimana CIV si è chiuso anche il National Trophy, diviso nelle classi 600 e 1000, entrambe a scelta pneumatici libera. Anche qui, i titoli sono finiti nelle mani di piloti su gomme Pirelli al termine di gare condizionate dalla pioggia e da una pista spesso insidiosa.

Nella 600, il leader di campionato Stefano Casalotti, su Yamaha e gommato Pirelli, ha messo il sigillo grazie al secondo posto ottenuto nella gara bagnata del sabato, risultato sufficiente per la certezza matematica del titolo. La manche è stata dominata da un altro pilota Pirelli, Alessio Velini, che si è ripetuto anche la domenica mattina su un asfalto solo parzialmente asciutto, imponendosi davanti a Mitja Emili.

Più sofferta la resa dei conti nella 1000. La gara del sabato è stata interrotta al quinto giro per la forte pioggia, con Ivan Goi (Ducati) capace di chiudere terzo nonostante una caduta. Tutto rimandato quindi alla domenica, con l’asfalto di Vallelunga ancora non completamente asciutto. In queste condizioni si è imposto Luca Salvadori su , seguito dal campione uscente Remo Castellarin e da un gruppetto tutto Pirelli guidato da Eddy La Marra e Luca Conforti.

Per il titolo è stato decisivo il settimo posto di Federico D’Annunzio, anche lui su BMW gommata Pirelli, che gli ha consentito di conquistare il National Trophy 1000 2018 per un solo punto e mezzo su Salvadori. In 600 il podio di campionato è stato completato da Velini e Michael Coletti, mentre nella 1000 alle spalle di D’Annunzio hanno chiuso Salvadori e Castellarin.

Il bilancio del fine settimana di Vallelunga consegna quindi a Pirelli una stagione da incorniciare nel CIV, con tutti i titoli principali nelle mani di piloti equipaggiati con le sue coperture. Un risultato che conferma il ruolo centrale del marchio italiano nelle competizioni nazionali di velocità e ne rafforza la presenza ai vertici del motociclismo tricolore.

  • Michele Pirro campione Superbike 2018
  • Massimo Roccoli campione Supersport 2018
  • Manuel Bastianelli campione Supersport 300
  • Stefano Casalotti campione National Trophy 600
  • Federico D’Annunzio campione National Trophy 1000
  • Tutti i titoli 2018 vinti da piloti su pneumatici Pirelli