9 Febbraio 2026

CIVS Spoleto-Forca di Cerro, doppio round e grandi sfide in salita

CIVS Spoleto-Forca di Cerro, doppio round e grandi sfide in salita

Weekend intenso per il Campionato Italiano Velocità in Salita sulla Spoleto-Forca di Cerro, dove il secondo e terzo round stagionale hanno portato in Umbria oltre 120 piloti e anche i protagonisti dell’European Hill Climb. Il tracciato organizzato dal Moto Club Spoleto ha offerto gare combattute in tutte le classi, confermando i leader di categoria e mettendo in luce nuovi protagonisti.

Spoleto-Forca di Cerro, il cuore del CIVS ed europeo

Sabato 26 e domenica 27 maggio la salita che collega Spoleto a Forca di Cerro è diventata il centro della velocità in salita italiana ed europea. Il doppio appuntamento ha infatti assegnato punti sia per il CIVS sia per il Campionato Europeo, richiamando specialisti della disciplina da tutta la penisola.

Il Moto Club Spoleto ha gestito un programma fitto, che oltre alle manche valide per i campionati ha ospitato anche una prova del Trofeo Crono Climber nella giornata di sabato. Condizioni meteo favorevoli e pubblico numeroso hanno reso ancora più spettacolare un tracciato già molto apprezzato dai piloti per il suo mix di guidato e tratti veloci.

La partecipazione di oltre 120 piloti ha confermato la crescita della velocità in salita, disciplina che unisce tecnica di guida, coraggio e capacità di interpretare al meglio un percorso che non concede margini di errore.

I protagonisti delle moderne: duelli e conferme

Nelle moto moderne, la classe Pit bike ha visto il successo di Antonio Platone, portacolori del Moto Club Racing Palermo, abile a imporsi tra gli specialisti della piccola cilindrata. Nella 125 il weekend ha offerto un doppio volto: una giornata nel segno di Marco Lovera e l’altra dominata da Loris Guerrini, con la categoria che si conferma terreno fertile per giovani in ascesa.

Nella 250 è stato invece assolo di Marco Queirolo su , protagonista di un dominio netto che lo pone come riferimento della classe. Stesso copione nella Moto3, dove Marco Lombardi ha messo tutti in riga, staccando in modo evidente il diretto rivale Giovanni Ronzoni.

Molto più serrata la lotta nella 600 stock: David Lignite e Stefano Manici si sono divisi le vittorie dei due round, dando vita a una sfida di alto livello. Da segnalare l’ottimo debutto di Tiziano Rosati, subito sul podio con un terzo posto che lo inserisce tra i nomi da tenere d’occhio per il prosieguo del campionato.

Nella categoria è arrivata l’ennesima conferma per Stefano Manici, che ha ribadito la propria superiorità davanti a Cifone e Marchelli, consolidando la sua leadership nella classe dedicata alle moto senza carenatura.

  • Pit bike: successo di Antonio Platone
  • 125: vittorie divise tra Marco Lovera e Loris Guerrini
  • 250: dominio di Marco Queirolo su Aprilia
  • Moto3: trionfo netto di Marco Lombardi su Ronzoni
  • 600 stock: duello Lignite-Manici, con Rosati terzo al debutto
  • Naked: Manici ancora padrone della categoria

Dalle Open alle specialità: i re della salita

Salendo di cilindrata, la 600 open ha avuto un protagonista indiscusso in Stefano Nari, imprendibile per la concorrenza lungo i tornanti della Forca di Cerro. Nella 600 super open il gradino più alto del podio è andato a Mario Ciullo, capace di interpretare al meglio le condizioni del tracciato.

Grande spettacolo anche per gli appassionati di derapate con le supermoto: nella categoria principale si è imposto il campione Manuel Dal Molin, mentre nella supermoto open il successo è andato a Papalini, a conferma dell’alto livello di competitività della specialità.

Tra le maxi di cilindrata, nella 1000 open ha fatto la voce grossa Francesco Maria Piva, che in sella alla sua ha dettato il ritmo. Nella super open 1000, invece, ha brillato Giangiacomo Sandro su , capace di sfruttare al meglio la potenza della bicilindrica sulla salita umbra.

Non sono mancate categorie spettacolari come i , con la vittoria di Matteo Lardori, e i sidecar, dove l’equipaggio garfagnino formato da Barbi e Ridolfi ha centrato il successo regalando al pubblico un mix di velocità e affiatamento in curva.

Archiviate le due giornate di Spoleto-Forca di Cerro, il CIVS guarda ora al quarto round in programma il 1 luglio a Isola del Liri, in provincia di Frosinone. Un nuovo banco di prova che potrebbe confermare i valori emersi in Umbria o rimescolare ancora una volta le carte in classifica.