Coppa Italia 125-250, qualifiche Mugello: Heierli e Pozzo sugli scudi

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Il secondo turno di qualifiche della 125-250 all’Autodromo Internazionale del Mugello ha confermato l’altissimo livello della entry list, con tempi sul giro molto vicini tra i protagonisti e velocità di punta oltre i 250 km/h per le 250GP. Dati alla mano, la sessione del pomeriggio ha visto emergere in particolare Roger Heierli e Alessandro Pozzo tra le 250, mentre nella si sono messi diversi giovani italiani affiancati da wildcard internazionali.

250GP: Heierli e Pozzo riferimento del gruppo

Nella 250GP il più efficace sulla distanza della sessione è stato Roger Heierli (), capace di abbassare costantemente i propri riferimenti fino a un convincente 2’03″929, arrivato al settimo passaggio dopo una progressione iniziata da oltre 2’06”. Lo svizzero ha girato con regolarità sul passo del 2’04, segno di un buon bilanciamento tra ricerca del tempo secco e ritmo in ottica gara.

Alle sue spalle si è messo in grande evidenza Jarno Ronzoni ( – Nico Racing), anche lui stabilmente sotto il 2’05. Il miglior giro del pilota italiano è stato un 2’03″421, costruito su un primo tratto molto aggressivo e una buona pulizia nella parte guidata del tracciato. Ronzoni ha sfiorato più volte il proprio limite con riferimenti attorno al 2’04, pagando solo qualche tornata più lenta a causa del traffico o di piccoli errori.

Molto costante anche Roberto Marchetti (Aprilia), sempre nel gruppo di testa con un ritmo medio poco sopra il 2’05. Il suo riferimento migliore è stato 2’05″163, ottenuto nel finale di sessione, dopo diversi giri compresi tra 2’05 e 2’06 che mostrano un approccio più orientato alla distanza che all’ultimo decimo sul giro secco.

Da segnalare le prestazioni di Danilo Gori (Aprilia – Pepe Bevagna) e dello stesso Heierli nelle velocità massime: i rilievi parlano di punte fino a 252,9 km/h per Ronzoni e Gori sul rettilineo del Mugello, a conferma di una preparazione di alto livello per le 250GP presenti.

250SP e wildcard: Pozzo protagonista, lotta serrata

Nella categoria 250SP e tra le wildcard spicca la prova di Alessandro Pozzo ( – Nico Racing), autore di una serie di giri estremamente competitivi. Dopo un avvio già molto rapido in 2’06″294, Pozzo è sceso con decisione sotto il 2’05, fermando il cronometro sul 2’03″969 al quinto giro, il suo miglior riferimento della sessione. Anche i passaggi successivi, sempre tra 2’04 e 2’05, lo confermano tra gli uomini da battere in vista della gara.

Molto vicini nei tempi anche Linari (Aprilia – Firenze) e Massimiliano Tesori (Aprilia – Pro Recco), entrambi costantemente sotto i 2’09” con punte sul 2’07. Linari ha trovato il suo miglior giro in 2’07″225, mentre Tesori ha risposto con un 2’07″459, frutto di un T1 aggressivo e un buon raccordo nei cambi di direzione centrali.

Tra le altre 250, da evidenziare il passo in crescita di Erwin Postmus (Yamaha), che ha limato giro dopo giro fino a un solido 2’07″753, e quello di Soheil Ayari (Yamaha – FFM), subito competitivo nonostante il numero ridotto di giri utili: per il francese un 2’07″792 come miglior crono, centrato già al terzo passaggio.

Più staccati in termini di tempo sul giro, ma comunque protagonisti nella bagarre di classe, Andrea Amadei (Aprilia – Pro Recco) e Otello Tesori (Aprilia – Team Emme), entrambi costretti a lavorare soprattutto sulla costanza e sulla gestione del traffico per migliorare il proprio riferimento.

125GP: giovani in crescita e ritmo in costruzione

Nella 125GP i tempi sul giro risultano più alti rispetto alle 250, ma la sfida è stata altrettanto serrata. Mirco Modesti (Honda – Italian Ride) ha mostrato una buona progressione dopo un avvio complicato, assestando il proprio ritmo attorno al 2’11 e trovando riferimenti molto simili tra un giro e l’altro, segno di un passo in crescita in vista della gara.

Tra i piloti più regolari si segnala Adriano Bergamaschini (Honda – Bergamo), in costante miglioramento durante la sessione: dopo un primo passaggio in 2’10″452, il lombardo è sceso fino a 2’09″789 al settimo giro, costruendo il tempo soprattutto su un primo settore molto efficace e una gestione pulita della staccata alla San Donato.

Niccolò De Pinto (Honda – Torrazzo) ha alternato giri veloci a passaggi condizionati da errori e doppiaggi, con un meglio personale in 2’18″396 in un turno condizionato da un lungo a metà sessione che ha alzato la media generale. Percorso simile per Michele Forcella (Honda – ), che ha dovuto fare i conti con un giro anomalo sopra i tre minuti prima di tornare su riferimenti più vicini al 2’16.

Nel gruppo spiccano anche le prestazioni di Luca Petrini (Honda – Nico Racing), regolare intorno al 2’12 con un picco in 2’10″612, e di Fausto Riccò (Honda – Sassuolo), che ha costruito il proprio miglior giro in 2’20″448 nella parte centrale della sessione, mantenendo un passo costante su quei valori.

La sessione, disputata nelle giornate del 23-25 giugno sul tracciato di Scarperia, ha dunque definito una griglia di partenza compatta, con distacchi contenuti in tutte le classi e più piloti racchiusi in pochi decimi. Le gare promettono così duelli ravvicinati sia nelle classi GP sia nella categoria SP, con particolare attenzione a chi saprà trasformare il giro secco in ritmo gara sullo spettacolare toboga del Mugello.

  • 250GP: Heierli, Ronzoni e Marchetti tra i più rapidi
  • 250SP: Pozzo, Linari e Tesori separati da pochi decimi
  • 125GP: Bergamaschini e Modesti in crescita sul passo gara
  • Velocità di punta oltre i 250 km/h per le migliori 250GP
  • Griglia compatta e distacchi ridotti in tutte le categorie