Coppa Italia a Misano: 360 piloti e verdetti sotto la pioggia

Coppa Italia a Misano: 360 piloti e verdetti sotto la pioggia

Il quarto round 2016 della al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha regalato un weekend intenso e bagnato, con 360 piloti al via e tredici gare in due giorni. Nonostante la pioggia, il programma è andato in archivio senza intoppi, confermando il ruolo della serie FMI come vetrina di riferimento per amatori e piloti esperti.

Numeri record e protagonisti del Trofeo Italiano Amatori

Il cuore del weekend è stato ancora una volta il Trofeo Italiano Amatori, che a Misano ha schierato ben 175 piloti. Un dato che ribadisce il successo di uno dei campionati più longevi della velocità tricolore, organizzato dal Moto Club Motolampeggio di Roma sotto la regia del promoter Daniele Alessandrini.

Le cinque gare, disputate in gran parte su asfalto a bassa aderenza, hanno ridisegnato le gerarchie nelle varie categorie. Nella 1000 Pro a spuntarla in Gara 2 è stato Yuri Vacondio, mentre tra i più esperti della 1000 Avanzato la vittoria di Gara 2 è andata a Stefano Jondini. Nella classe Base dedicata ai mille di ingresso si è imposto Riccardo Chiesura.

Tra le 600 la pioggia ha esaltato interpreti diversi: nella 600 Pro il successo è andato a Christian Napoli, nella 600 Avanzato a firmare la domenica è stato Di Ciolo, mentre nella 600 Base ha festeggiato Raffaele Perrone. Risultati che pesano nella corsa ai titoli, con classifiche sempre più corte in vista del finale di stagione.

RR Cup, Bridgestone e Michelin: duelli e colpi di scena

Nella RR Cup, dopo qualifiche animate da wild card di lusso come il rientrante Riccardo Russo in ottica Superbike, la gara ha rimesso al centro i protagonisti abituali del trofeo. Sull’asfalto bagnato Fabio Marchionni, in sella alla , ha colto il successo davanti alla BMW di Nicola Campedelli, staccato di poco più di due secondi.

Alle loro spalle il confronto per il terzo gradino del podio, decisivo anche in ottica campionato, ha premiato per soli 266 millesimi Giampiero Manzi, sempre su BMW, a scapito di Cosimo Diviccaro. Quinta e sesta posizione per Marco Ferroni () e Alessio Terziani (Yamaha), a completare il gruppo di testa.

Più clemente il meteo con il Champions Challenge, che ha visto 64 piloti al via tra 600 e 1000. Nella 600 dominio netto di Michael Canducci con la Kawasaki, già protagonista come wild card nel CIV Supersport, davanti alle di Mauro Carzaniga e Luciano Leotta. Fuori gioco dopo un solo giro Lorenzo Cipiciani, tra i favoriti della vigilia.

Nella Bridgestone Champions Challenge 1000 la scena se l’è presa Nicola Del Vecchio, che ha condotto in solitaria la GSX-R 1000 del team No Limits verso una vittoria senza discussioni, confermando la competitività della squadra, abituale protagonista anche nel Mondiale Endurance.

La Michelin Power GP ha vissuto invece sulle improvvise variazioni di grip causate dalla pioggia, che hanno stravolto programmi e pronostici sia nella 600 sia nella 1000. Nella 600 il più abile a interpretare le condizioni difficili è stato Stefano Pedrini, che ha portato la Kawasaki ZX-6R di Carraro Engineering al gradino più alto del podio, precedendo le Yamaha di Luca Del Canuto e del poleman Alex Sassaro. Per Sassaro, terzo al traguardo, è arrivata comunque la leadership di campionato grazie al ritiro di Alessandro Daina.

Nella Michelin Power GP 1000 il pubblico ha assistito a uno dei finali più tirati del weekend: Matteo Milanese, campione in carica e numero 1 della serie, ha avuto la meglio per appena 4 millesimi sulla Yamaha dello svizzero Raphael Keller, al termine di un duello sul filo dei millesimi. Terzo un veterano della velocità italiana come Giovanni Altomonte (Yamaha), che ha regolato in volata la BMW di Marco Guerriero, quest’ultimo comunque capace di raccogliere punti pesanti per il campionato.

Il ritorno delle 2 tempi e lo sguardo verso il Mugello

Misano ha segnato anche il rientro nel contesto della Coppa Italia dell’Awine International Grand Prix 125-250, la serie dedicata alle 2 tempi da competizione. Nella gara del mattino Jarno Ronzoni, in sella all’Aprilia, ha rispettato i pronostici imponendosi sia nella classifica assoluta sia tra le . Sul podio con lui sono saliti Claudio Cipriani e lo svizzero Roger Heierli, entrambi su Honda, con Roberto Marchetti (Aprilia) e il tedesco Marcel Becker (Yamaha) subito a ridosso.

Nella graduatoria delle 125 GP la vittoria è andata ad Alessandro Pozzo su Honda, mentre tra le Sport Production hanno festeggiato Massimiliano Tesori nella 250 SP e lo specialista Daniele Scagnetti nella 125 SP. Un mix di giovani in crescita e specialisti delle due tempi che ha riportato in pista il fascino delle piccole cilindrate da Gran Premio.

Archiviato il quarto round di Misano, la Coppa Italia si prepara ora al gran finale sul tracciato del Mugello, dove l’1 e 2 ottobre andrà in scena il quinto e ultimo appuntamento stagionale. Nel frattempo, il Misano World Circuit resterà al centro della scena tricolore ospitando già nel weekend successivo il doppio round del CIV, a conferma di un calendario sempre più intenso per la velocità italiana.