Coppa Italia al Mugello: qualifiche bollenti e prime vittorie

Ultimo round di stagione caldissimo per la Coppa Italia al Mugello Circuit, dove sono andate in scena le prime gare e le qualifiche decisive dei Trofei Approvati FMI. Oltre 300 piloti tra professionisti e amatori si sono giocati pole position, primi verdetti iridati e il ritorno in pista di nomi eccellenti, in un weekend che chiude il 2016 delle competizioni federali di base.
Trofeo Italiano Amatori, oltre 150 piloti al via
Il Trofeo Italiano Amatori ha confermato il proprio ruolo di serie di riferimento per i non professionisti, con più di 150 partenti e già le prime due gare disputate. Nella 1000 Base la vittoria è andata a Fabio Porcelli, mentre la combinata 600 Base/Avanzato ha visto imporsi Guido Ticini nella graduatoria Avanzato e Raffaele Perrone nella Base, a conferma dell’alto livello medio anche nelle classi teoricamente di ingresso.
Per le restanti categorie sono arrivati i responsi delle qualifiche ufficiali, che disegnano una domenica tutta da vivere. Nella 1000 Avanzato la pole position è di Manuele Zambelli, nella 1000 Pro il riferimento cronometrico è quello di Federico Napoli, mentre la 600 Pro ha visto svettare Samuele Cini. Griglie molto corte e distacchi ridotti promettono gare serrate fino all’ultimo giro.
RR Cup e Bridgestone: duelli per il titolo e wild card di lusso
La RR Cup ha offerto uno dei piatti forti del sabato con una doppia sessione di qualifiche ricca di spunti. In palio c’è il titolo, ma a movimentare la lotta ci sono anche alcune wild card prestigiose, impegnate a preparare la tappa del CIV della settimana successiva. In prima fila partirà Alessio Terziani, autore della pole in 1’53″933 davanti a Remo Castellarin e a un sorprendente Eddi La Marra.
Per La Marra, terzo tempo a sette decimi dalla pole, si tratta di un rientro emozionante alle competizioni a tre anni dal grave incidente del 2013. I due principali pretendenti al titolo, Giampiero Manzi e Cosimo Diviccaro, scatteranno invece rispettivamente dalla quinta e dalla settima posizione, chiamati a una gara d’attacco per ribaltare gli equilibri.
Il Bridgestone Champions Challenge, con i titoli 1000 e 600 ancora da assegnare, ha confermato il grande equilibrio che caratterizza la serie. Nella classe 1000 il più veloce è stato il wild card Luca Marconi, davanti al leader di campionato Alessio Toffanin, ormai a un passo dalla conquista matematica del trofeo. Nella 600 pole per Alessandro Tonucci, pilota con trascorsi nel Motomondiale che sta affinando l’esperienza tra le supersport derivate di serie, davanti ai contendenti al titolo Mauro Carzaniga e Lorenzo Cipiciani. Assente invece Michael Canducci, impegnato nel Mondiale Supersport.
Michelin Power GP e International GP: bagarre e due tempi da sogno
Grande spettacolo anche nella Michelin Power GP, che riunisce i trofei legati all’attività sportiva Michelin organizzati da EMG Eventi e MotoXracing. Nella 1000 si è confermato il pronostico con un confronto a tre serratissimo per la pole: il miglior tempo è andato a Marco Guerriero, più rapido di soli 2 millesimi su Fulvio Faccietti, con Raphael Keller e Matteo Milanese subito a ridosso. Distacchi così ridotti annunciano una gara tirata dal primo all’ultimo passaggio.
Nella Michelin Power GP 600 la pole è stata firmata da Vincenzo Giorgianni, che ha preceduto Denis Dal Piaz e Luca Del Canuto. Quinto crono per Alex Sassaro, mentre il capoclassifica di campionato Alessandro Daina dovrà rimontare dalla settima posizione in griglia, situazione che potrebbe rimescolare le carte nella corsa al titolo.
L’International Grand Prix 125-250 ha riportato in pista il fascino delle due tempi da Gran Premio, con le 125 e 250 che hanno scritto pagine fondamentali del motociclismo. A dettare il passo nelle qualifiche è stato Jarno Ronzoni: in sella alla sua Aprilia 250 GP ha conquistato la pole davanti al patron della serie Roberto Marchetti e allo svizzero Roger Heierli, terzo e leader di campionato con appena 6 punti di margine nella generale.
Non è mancato un colpo di scena con la sfortuna che ha colpito il giapponese Masakazu Matsumoto, arrivato appositamente dal Giappone per prendere parte all’evento. Una rovinosa caduta in prova lo ha costretto allo stop per la frattura di alcune costole, privando la griglia di uno dei protagonisti più attesi.
La giornata conclusiva al Mugello si annuncia intensa, con un programma no-stop di 11 gare che vedrà in pista tutte le categorie della Coppa Italia e i principali trofei federali. Il mattino sarà dedicato al Trofeo Italiano Amatori, mentre nel pomeriggio si alterneranno RR Cup, Bridgestone Champions Challenge 600 e 1000, International Grand Prix 125-250 e le due manche della Michelin Power GP.
- Oltre 300 piloti tra professionisti e amatori al via
- Più di 150 partenti nel solo Trofeo Italiano Amatori
- Rientro in gara di Eddi La Marra con la prima fila in RR Cup
- Titoli ancora in gioco in Bridgestone Champions Challenge e Michelin Power GP
- Spettacolo vintage con le 125 e 250 due tempi dell’International Grand Prix
- Domenica finale con 11 gare in programma al Mugello
Per il pubblico l’accesso al Mugello resta particolarmente accessibile: l’area prato è gratuita, con supplemento per il paddock e un piccolo extra per la tribuna centrale, mentre sono previste agevolazioni per under 18, donne, tesserati FMI, residenti del Comune di Scarperia e San Piero e ingresso omaggio per gli under 16 accompagnati. Un’occasione per vivere da vicino un intero giorno di gare e respirare da bordo pista l’atmosfera della Coppa Italia.