Coppa Italia Awine 125-250, Ronzoni domina a Misano

Jarno Ronzoni si è imposto con autorità nella gara IGP Grand Prix Awine 125-250 della Coppa Italia, andata in scena al Misano World Circuit nel weekend del 23-24 luglio 2016. Sul tracciato romagnolo di 4.226 metri il portacolori del Nico Racing Team ha guidato la classifica assoluta e di classe 250GP, firmando anche il giro più veloce e confermandosi riferimento del lotto.
La gara: Ronzoni imprendibile in 250GP
I dieci giri di gara, per un totale di 42,260 km, sono stati controllati dall’Aprilia 250GP di Ronzoni, che ha chiuso in 17’58.212 alla media di 141,100 km/h. Il pilota italiano non ha lasciato spazio agli avversari, costruendo margine sin dalle prime fasi e completando la sua prestazione con il best lap in 1’46.079, a 143,418 km/h di media.
Alle sue spalle, in 250GP, si è classificato Claudio Cipriani su Honda, staccato di 6.738 secondi all’arrivo dopo una gara regolare ma senza reali possibilità di riagganciare la vetta. Terzo gradino del podio assoluto per lo svizzero Roger Heierli, anche lui su Honda 250GP, che ha chiuso a 14.441 secondi dal vincitore.
La top five è completata da Roberto Marchetti (Aprilia) e dal tedesco Marcel Becker (Yamaha), protagonisti di una gara compatta sulla distanza. Danilo Gori (Aprilia) ha chiuso sesto, in un gruppo molto ravvicinato nella seconda metà della classifica 250GP, mentre tra gli stranieri si sono messi in evidenza anche il francese Soheil Ayari e il connazionale Romain Granier, entrambi in sella a moto giapponesi.
Protagonisti delle classi 250SP, 125GP e 125SP
Oltre alla nutrita griglia della 250GP, il confronto di Misano ha visto al via le categorie 250SP, 125GP e 125SP, tutte inserite nello stesso schieramento. In 250SP il migliore al traguardo è stato Massimiliano Tesori su Aprilia, undicesimo assoluto, capace di imporre il proprio passo davanti a Lorenzo Linari, anche lui su Aprilia, staccato di poco più di mezzo secondo nella lotta diretta per la categoria.
Terzo posto di classe 250SP per Luca Petrini (Aprilia, Nico Racing Team), che ha difeso la posizione nelle fasi finali controllando il rientro degli avversari. Più staccati Claudio Bianchi e Luciano Valla, entrambi su Aprilia, mentre diversi piloti della classe hanno concluso con un giro di ritardo rispetto alla testa della gara.
Nella 125GP il più rapido sul totale dei giri è stato Alessandro Pozzo (Honda), quattordicesimo assoluto, autore di una prova consistente e di riferimenti cronometrici costanti. Tra i rivali di categoria si segnalano anche Davis Castellani, Nicola Settimo e il francese Alain Dubois, tutti su Aprilia, con distacchi contenuti nelle posizioni centrali della classifica generale.
In 125SP, la vittoria di classe è andata a Daniele Scagnetti su Aprilia, che ha coperto i 10 giri in 19’56.876, precedendo Lorenzo Fortini e Ludovico Papale, entrambi fermati a 9 giri ma classificati con un giro di ritardo. A seguire, in una categoria molto combattuta, hanno tagliato il traguardo Mirco Modesti, Christopher Iotti, Julien Henry, Alessandro Lecce e Alessandro Galli, con tempi ravvicinati e distacchi contenuti nelle ultime tornate.
Numeri, ritiri e livello della Coppa Italia
La gara di Misano ha visto schierarsi 39 piloti complessivi, a testimonianza della vitalità del panorama IGP e della formula condivisa tra cilindrate 125 e 250, GP e SP. Al traguardo sono arrivati 32 concorrenti, senza esclusioni a referto, mentre 6 sono stati costretti al ritiro per problemi tecnici o incidenti.
- Vincitore assoluto e 250GP: Jarno Ronzoni (Aprilia)
- Miglior 250SP: Massimiliano Tesori (Aprilia)
- Miglior 125GP: Alessandro Pozzo (Honda)
- Miglior 125SP: Daniele Scagnetti (Aprilia)
- Giro più veloce: 1’46.079 di Ronzoni
- Media di gara: 141,100 km/h
La presenza di piloti italiani, svizzeri, tedeschi e francesi conferma il respiro internazionale del campionato, che alla Coppa Italia affianca una vera palestra per specialisti delle ottavo e quarto di litro. Misano, con il suo layout tecnico, ha esaltato sia la precisione di guida sia la gestione del passo, mettendo in evidenza esperienza e preparazione dei team.
Con la vittoria al World Circuit, Ronzoni consolida il proprio ruolo di riferimento tra le 250GP, mentre i risultati delle classi minori confermano il valore della formula Awine 125-250 come banco di prova per piloti e strutture che puntano a crescere nel motorsport nazionale.