Coppa Italia Mugello, Ronzoni detta il ritmo nella 250 GP

Il quinto round della IGP Guerra Autotrasporti all’Autodromo Internazionale del Mugello conferma la come una delle categorie più spettacolari del weekend. Nel secondo turno di qualifiche, disputato nel tardo pomeriggio con condizioni meteo stabili, è stato Jacopo Ronzoni a firmare il miglior tempo davanti a un gruppo compatto di inseguitori.

Ronzoni in pole, Marchetti e Heierli in scia

Jacopo Ronzoni, in sella all’ del team Nico Racing, ha chiuso il secondo turno di qualifiche in 2’04.028, centrando la pole provvisoria della 250 GP con una media di oltre 152 km/h e una velocità di punta registrata a 249,4 km/h. Il riferimento del pilota del Nico Racing è arrivato al secondo giro dei tre completati, sufficiente per tenere dietro tutti.

Alle sue spalle si è piazzato Marchetti, anche lui su Aprilia 250 GP, staccato di appena 598 millesimi in 2’04.626 dopo un run più lungo di sette giri. Terzo tempo per lo svizzero Heierli, portacolori FMS su 250 GP, che chiude il gruppo di testa in 2’04.733, a 705 millesimi dalla vetta.

Quarto tempo per Gori (Aprilia 250 GP, Spoleto), autore di un 2’05.339, mentre il primo dei piloti su 125 GP, Pozzo su Honda, è quinto assoluto con il crono di 2’06.860. La top ten vede poi Tesori, Frigenti, Linari, Isola e Castellani racchiusi in pochi secondi, confermando un livello medio molto alto e distacchi ridotti soprattutto nelle categorie maggiori.

125 GP e 250 SP, bagarre a centro gruppo

La presenza congiunta di 250 GP, 250 SP, 125 GP e 125 SP ha reso il turno particolarmente intenso, con continui incroci di traiettorie tra moto dalle prestazioni diverse. Tra le 250 SP, il più rapido è stato Tesori (Pro Recco Racing, Aprilia 250 SP) con 2’07.994, tempo che gli vale la sesta posizione assoluta. Poco più staccato Linari, su Aprilia, ottavo con 2’10.153, seguito da altri specialisti della quarto di litro di derivazione stradale come Amadei, Verdi, Yoneshima, Petrini e Valla, tutti racchiusi in pochi secondi.

Nelle 125 GP il riferimento cronometrico è fissato, come detto, da Pozzo con il quinto tempo assoluto. Subito dietro spiccano le prestazioni di Castellani (decimo con 2’11.389), Tiveron, Delucchi, Settimo, Lecce e Montagner, protagonisti di tempi molto vicini tra loro e pronti a darsi battaglia in gara.

Per quanto riguarda le 125 SP, miglior riferimento per Scagnetti su Aprilia (2’13.714), tredicesimo della generale, davanti a Fortini, Modesti, Papale, Iotti e Trocino. Anche in questa classe le differenze sul giro sono contenute, con diversi piloti che hanno sfruttato l’intero turno per affinare il passo più che il time attack secco.

Condizioni ideali e distacchi contenuti

Il secondo turno di qualifiche si è svolto nel pomeriggio tra le 17:52 e le 18:14, con temperatura dell’aria intorno ai 20 °C, umidità al 50% e asfalto in buone condizioni. Un quadro che ha permesso ai piloti di spingere con costanza, migliorando in molti casi i riferimenti del primo turno.

  • Pole provvisoria a Ronzoni in 2’04.028 con Aprilia 250 GP
  • Marchetti e Heierli completano la prima fila virtuale sotto i 2’05
  • Pozzo primo tra le 125 GP e quinto assoluto con Honda
  • Tesori leader tra le 250 SP, sesto tempo complessivo
  • Scagnetti riferimento nella 125 SP davanti a Fortini
  • Distacchi contenuti e griglie molto compatte in tutte le classi

Il Mugello si conferma tracciato selettivo ma estremamente scorrevole per le cilindrate medie e piccole, con velocità di punta vicine ai 250 km/h per le 250 GP più competitive. La combinazione tra rettilineo lungo e parte guidata mette alla prova motore, ciclistica e capacità di sfruttare le scie, fattori che in qualifica hanno già iniziato a fare la differenza.

Con tempi così vicini e numerosi piloti racchiusi in pochi secondi, la gara si preannuncia serrata sia al vertice sia nelle posizioni di rincalzo. La capacità di mantenere il ritmo sul passo gara, la gestione delle gomme e dei doppiaggi tra le diverse categorie saranno elementi chiave per trasformare il buon lavoro in qualifica in un risultato concreto sotto la bandiera a scacchi.