Coppa Italia Mugello, Ronzoni firma la pole nella 250

Secondo turno di qualifiche intenso per la Grand Prix 125-250 all’Autodromo Internazionale del Mugello, valido come 2°-4° round International. Sul tecnico tracciato toscano è Jonathan Ronzoni a emergere nella 250GP, mentre nella 125GP spiccano i tempi serrati che promettono una gara compatta e spettacolare.

Ronzoni davanti a tutti nella 250GP

La classifica combinata del secondo turno di qualifica incorona Jonathan Ronzoni, portacolori del Nico Racing Team su 250GP, autore del miglior riferimento in 2’03.421. Un crono che vale la pole provvisoria di categoria e conferma l’ottimo livello di competitività del pacchetto pilota-moto sul veloce saliscendi del Mugello.

Alle sue spalle, staccato di appena mezzo secondo, si piazza lo svizzero Reto Heierli con la 250GP del team FMS, fermando il cronometro in 2’03.929 dopo nove giri lanciati. Terzo tempo per Alessandro Pozzo, anche lui in forza al Nico Racing Team ma su 250GP, autore di un 2’03.969 che lo tiene agganciato al gruppo di testa.

Completano le prime cinque posizioni della 250GP Daniele Gori, schierato dal team Pepe Bevagna su Aprilia, con 2’04.586, e Roberto Marchetti, anche lui su Aprilia 250GP, che chiude il turno in 2’05.163. I distacchi contenuti tra i primi sottolineano una griglia molto compatta, con diversi piloti in grado di lottare per il podio.

La sfida nella 250SP e il gruppo degli inseguitori

Nella sottoclasse 250SP il miglior riferimento è di Linari, in forza al team Firenze su Aprilia, che fa segnare un 2’07.225. Poco più indietro, a meno di tre decimi, si colloca Marco Tesori del Pro Recco Racing, anche lui su Aprilia 250SP, con il tempo di 2’07.459. I due si candidano a protagonisti assoluti della categoria, inseriti in una griglia mista con le più performanti 250GP.

In mezzo al gruppo spiccano poi diversi interpreti della 250GP che chiudono la top ten. Gianluca Michelotto ( Padova, Honda 250GP) sigla un 2’07.515, seguito da Erik Postmus su Yamaha 250GP in 2’07.753. A ridosso, con 2’07.792, troviamo Soheil, altro pilota Yamaha supportato dalla federazione francese, capace di esprimere subito un buon passo nonostante il numero ridotto di giri percorsi nel turno.

Nella seconda parte di classifica 250GP si registra il 2’09.050 di Isola su Yamaha Ducale e il 2’09.224 di Frigenti su Honda Nico Racing Team, mentre restano più staccati Amadei su Aprilia 250SP (2’12.975), Laurenzi su Honda 250GP (2’14.037) e Delucchi, anche lui su Honda 250GP, autore di un 2’14.307 al primo giro utile. La sessione evidenzia quindi un gruppo di metà schieramento molto variegato per moto e team, con margini di miglioramento in vista della gara.

  • Miglior tempo assoluto: Ronzoni (Aprilia 250GP) in 2’03.421
  • Prima 250SP: Linari (Aprilia) in 2’07.225
  • Prima 125GP: Caccamo (Honda) in 2’09.764
  • Temperature estive: 25°C aria, asfalto in buone condizioni
  • Sessione di qualifica tra le 15:30 e le 15:52
  • Scenario: Autodromo del Mugello, 23-25 giugno

125GP, tempi vicini e gara aperta

Nella 125GP il migliore è Salvatore Caccamo su Honda 125GP, che ferma i cronometri in 2’09.764. Un tempo che lo colloca nel cuore del gruppo misto 125-250, ma soprattutto lo mette davanti agli altri specialisti dell’ottavo di litro. Alle sue spalle, staccato di soli 25 millesimi, c’è Alessandro Bergamaschini, anche lui su Honda, autore di un 2’09.789 che conferma l’equilibrio ai vertici della categoria.

Terzo riferimento della 125GP per Modesti, in pista con il team Italian Riders su Honda, che chiude il turno in 2’10.521, seguito a brevissima distanza da Petrini (Nico Racing Team, Honda 125GP) con 2’10.612. I quattro si ritrovano racchiusi in meno di un secondo, fattore che lascia presagire una corsa serrata, giocata su scie e staccate nei lunghi rettilinei del Mugello.

Più staccati, ma determinati a risalire, Forcella su Honda 125GP con 2’15.475, De Pinto in 2’18.396 e Riccò con 2’20.448. La conformazione della griglia mista con le 250 offrirà ai piloti 125 l’opportunità di sfruttare traiettorie e agganci, ma richiederà anche grande attenzione nei sorpassi.

Le condizioni meteo favorevoli, con 25 gradi e asfalto in buono stato, hanno permesso ai piloti di spingere forte per tutto il turno, rendendo il secondo tempo di qualifiche un banco di prova attendibile in vista della gara. Con distacchi ridotti nelle varie categorie e valori in campo ravvicinati, la domenica del Mugello promette bagarre in tutte le classi della Coppa Italia Grand Prix 125-250.