27 Febbraio 2026

Coppa Italia Velocità 2023, tutti i campioni incoronati a Misano

Coppa Italia Velocità 2023, tutti i campioni incoronati a Misano

La Velocità si è chiusa al Misano World Circuit con il quarto e ultimo round stagionale. Un weekend dal sapore estivo ha fatto da cornice alle battaglie in pista dei protagonisti del , della Dunlop Cup e della Pirelli Cup, con tutti i titoli assegnati al termine di due giorni di gare intense.

Trofeo Italiano Amatori: tutti i nuovi campioni

Dopo due giornate ricche di colpi di scena, il Trofeo Italiano Amatori ha incoronato i campioni 2023 nelle varie categorie.

I titoli di classe sono andati a:

  • Marco Senatore () – 600 Base
  • Manuel Albertini () – Rookie Challenge 600
  • Massimiliano Fenu (Yamaha) – 600 Avanzata
  • Gianluigi Rizzo (Yamaha) – 600 Pro
  • Ruben Ortuso () – 1000 Base
  • Christian Fortunati (Honda) – 1000 Avanzata
  • Christian Micochero (Yamaha) – RR Cup
  • Adamo Cattani (Ducati) – Rookie Challenge 1000
  • Massimiliano Brignoli (Ducati) – Rookie Challenge 1000 Pro

Le gare sprint del sabato hanno avuto un peso determinante per la conquista dei titoli. I successi sono andati a:

  • Marco Senatore – 600 Base
  • Nicolò Nicoli (Honda) – Rookie Challenge 600
  • Massimiliano Fenu – 600 Avanzata
  • Gianluigi Rizzo – 600 Pro
  • Luca Agostini (Yamaha) – 1000 Base
  • Francesco Pianigiani (Honda) – 1000 Avanzata
  • Christian Micochero – RR Cup

Questi risultati hanno permesso di assegnare matematicamente i titoli a Senatore (600 Base), Albertini (Rookie Challenge 600), Fenu (600 Avanzata), Rizzo (600 Pro) e Fortunati (1000 Avanzata).

Le gare della domenica, disputate sulla distanza di 10 giri, hanno ulteriormente rimescolato le carte per le ultime corone stagionali. I vincitori sono stati:

  • Massimo Parisi (Yamaha) – 600 Base
  • Nicolò Nicoli – Rookie Challenge 600
  • Mirco Sadler (Yamaha) – 600 Avanzata
  • Davide Giostra (Yamaha) – 600 Pro
  • Ruben Ortuso (Ducati) – 1000 Base
  • Stefano Zago () – 1000 Avanzata
  • Christian Micochero – RR Cup
  • Katy Calmon (Francia, Yamaha) – Rookie Challenge 1000
  • Fabio Tedesco (Ducati) – Rookie Challenge 1000 Pro

Queste affermazioni hanno completato il quadro dei campioni, assegnando gli ultimi titoli a Ortuso (1000 Base), Micochero (RR Cup), Cattani (Rookie Challenge 1000) e Brignoli (Rookie Challenge 1000 Pro).

Dunlop Cup: verdetti finali tra SSP, BIG, 1000 Pro e Rookie

Nella Dunlop Cup, come da tradizione, sono stati i piloti della classe cadetta a inaugurare il programma in pista.

Classe SSP e BIG SSP

Nella SSP, Nazzareno Lumina ha gestito con intelligenza il margine in classifica e, con un settimo posto assoluto ma quarto di categoria, si è aggiudicato il titolo. Il portacolori Kawasaki Pedercini chiude a quota 161 punti, frutto di una stagione costante e di una lunga serie di risultati di vertice.

Argento per Nicola Settimo (Kawasaki MRT Corse), secondo al traguardo a Misano. Il veneto lascia il campionato con un bilancio di quattro podi complessivi, tra cui due vittorie, due pole position e un giro veloce al Mugello.

La vittoria di giornata è andata a Roberto Dodaro (Yamaha – Innovation Team), primo sigillo stagionale alle spalle della wild card Daniele Galloni. Terzo posto per Andrea Paoloni (Yamaha – DSC Racing Team), che grazie al podio conquista anche la terza piazza nella classifica finale.

Gara amara per Giorgio Besana (Yamaha – Seven), caduto al settimo giro dopo aver firmato il giro veloce in 1’42.066. Completano la top 6 Yuri Farinelli (Team 52 Racing) e Nicolò Cionna (Team MC Foligno Yamaha), a lungo in lotta per le posizioni di vertice prima di scivolare al sesto posto.

Nella BIG SSP, il round conclusivo ha sorriso a Mattia Paolucci (Ducati Grandi Corse), primo sotto la bandiera a scacchi e per la prima volta vincitore di gara nella categoria. Un successo che conferma i progressi visti nella seconda parte di stagione, testimoniati anche dal giro veloce in 1’42.709.

Riccardo Picciuto, già matematicamente campione, ha chiuso sesto assoluto ma secondo di categoria con la Panigale V2 del team ERS Corse Ducati Pisa. Terzo posto di classe per Iacopo Sabatini, 17° assoluto, complice l’assenza di Guglielmo Tarizzo nell’ultimo weekend.

Classe 1000 Pro

Tra i 1000 Pro, Sebastiano Zerbo ha colto la prima vittoria della stagione 2023, imponendosi per soli due decimi con la Yamaha del team S.Evolution. Un successo che non è però bastato per conquistare il titolo, sfuggito di appena 11 punti.

A laurearsi campione è stato (Yamaha Aviobike), secondo in gara ma capace di aggiungere al bottino anche i tre punti del giro veloce in 1’40.052. Un risultato di rilievo, considerato che il pilota classe 1976 non aveva raccolto punti nei primi due round, disputati proprio a Misano.

Angelo Raffaele Rubino (Honda Mothouse) ha chiuso terzo sia in gara sia nella classifica finale, al termine di un’ottima stagione di debutto. A seguire, Nicola Scienza (Team BMW Skimoto), Marco Para (Kombat Team Yamaha) e Claudio Biasini (Ombra Racing Team Ducati). Ritirati Nicola Ruggiero (RN Corse Aprilia) e Alberto Gini (Kombat Team Yamaha).

Classe 1000 Rookie

Nei 1000 Rookie, l’assenza per infortunio di Fabrizio Zicchera ha spalancato le porte al titolo per Orhan Yakut. Il turco di Wheeling Yamaha, grazie al secondo posto e al giro veloce in 1’41.144, ha conquistato il campionato con 175 punti complessivi.

La vittoria di gara è andata a un velocissimo Nicola Micera (Kuja Racing BMW), alla seconda affermazione stagionale. Un risultato che gli vale anche il terzo posto finale in campionato, ai danni di Thomas Stringara (Aprilia Ombra Racing) e Fabio Gazzarri (BMW Crazy Old Men), rispettivamente terzo e quarto all’arrivo a Misano.

Quinto posto per Riccardo Di Pietrogiacomo (Team Prata Motorsport Ducati), davanti a Davide Spinelli e Mario Razzetti (BMW Crazy Old Men). Quarto assoluto il wild card Raphael Keller, mentre Luca Pedersoli, anch’egli iscritto come wild card, è stato costretto al ritiro.

Pirelli Cup: stagione di alto livello tra 600 e 1000

Alla Pirelli Cup, disputata nelle classi 600 e 1000, i campioni 2023 sono stati celebrati a Misano con un’accoglienza calorosa per il percorso che li ha visti protagonisti dal primo all’ultimo round.

La serie si conferma un successo, grazie a una formula semplice, un regolamento tecnico chiaro, ricchi premi e classifiche sia assolute sia di categoria. A questo si aggiungono una forte esposizione mediatica, una presenza costante sui social e un sito ricco di contenuti.

La Pirelli Cup ha attirato piloti di grande esperienza con curriculum importanti a livello nazionale e internazionale, che hanno utilizzato il trofeo come banco di prova in vista di impegni di rilievo come il mondiale Supersport e il . Accanto a loro, un folto gruppo di giovani promesse e gentleman rider, in un contesto caratterizzato da elevato livello prestazionale ma anche da un clima di grande armonia nel paddock.

All’Ideal Gomme Village, l’area hospitality che segue il campionato in tutte le tappe, è ormai abitudine ritrovarsi per confrontarsi, scambiarsi consigli, aiutarsi e vivere in compagnia i momenti lontano dalla pista.

Pirelli Cup 600: giovani in evidenza

La classe 600 si è rivelata una vetrina ideale per giovanissimi piloti che hanno dato vita a duelli combattuti sui principali circuiti italiani. Nell’ultimo weekend, il palcoscenico è stato dominato da wild card di livello assoluto come Armando Pontone, vincitore al traguardo, seguito da Edoardo Sintoni e Pasquale Alfano.

Tra gli iscritti al trofeo, la vittoria di gara è andata a Mattia Capogreco, davanti al già campione della 600 Edoardo Aquilano. Aquilano ha così completato una stagione trionfale con il titolo, sfiorando l’en plein di successi. Sul podio virtuale del campionato sale anche il francese Joey Lubrat, terzo tra gli iscritti alla serie.

Pirelli Cup 1000: titolo deciso all’ultima gara

Nella classe 1000 la lotta per il campionato è rimasta aperta fino alla bandiera a scacchi. Il pilota del team RR Doriano Vietti Ramus si è presentato all’ultimo round tallonato dal giovane Petrarca (team NTR).

A Misano, Vietti Ramus ha chiuso secondo alle spalle di un imprendibile Luca Vitali, ma il piazzamento gli è bastato per conquistare il titolo di campione Pirelli 1000. Alle sue spalle, Petrarca ha confermato il ruolo di principale rivale nella corsa al campionato.

Molto accesa anche la sfida per la terza posizione assoluta, alla fine andata a Jarno Ioverno (team 322), talento indiscusso ma penalizzato nel corso della stagione da alcune assenze legate a problemi fisici in seguito a una caduta nel Campionato Italiano. Gli abbracci tra tutti i protagonisti a fine gara hanno testimoniato il clima di lealtà sportiva che ha contraddistinto l’intera annata.

Coppa Italia Velocità: appuntamento al 2024

Con il round di Misano cala il sipario sulla Coppa Italia Velocità 2023, ma l’attenzione è già rivolta alla prossima stagione. Per il 2024 sono state annunciate novità studiate in collaborazione con i circuiti e gli organizzatori dei vari trofei, con l’obiettivo dichiarato di innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza in pista e ridurre i margini di rischio legati alle gare.