Coppa Italia Velocità, a Vallelunga record di 350 piloti al via

Con un parterre di ben 350 piloti iscritti e le prime due gare già in archivio, l’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga ha dato il via alla stagione 2016 della Coppa Italia Velocità. Il grande contenitore dei trofei nazionali FMI conferma il proprio ruolo centrale nel panorama tricolore, mettendo in pista professionisti e amatori in un weekend dal programma particolarmente intenso.
Coppa Italia al via: numeri, trofei e protagonisti
La Coppa Italia Velocità riunisce in un unico appuntamento alcuni dei principali trofei nazionali: Trofeo Italiano Amatori, RR Cup, Bridgestone Champions Challenge, Michelin Power GP e International Grand Prix 125-250. Un format che consente a piloti con esperienze e obiettivi diversi di condividere lo stesso palcoscenico, con griglie affollate e un livello medio decisamente elevato.
Il debutto stagionale a Vallelunga ha fatto registrare il record di 350 iscritti, distribuiti tra classi 600 e 1000 quattro tempi e le sempre spettacolari 125 e 250 due tempi dell’International Grand Prix. La giornata inaugurale è stata dedicata alle qualifiche ufficiali e alle prime due gare, con tempi e distacchi che danno già la misura del valore dei protagonisti.
Nella top class Bridgestone Champions Challenge 1000, il più rapido in qualifica è stato Alessio Toffanin, nome noto dei trofei nazionali e reduce dalla 24 Ore di Le Mans del Mondiale Endurance: suo il riferimento in 1’40”900, davanti a Christian Micochiero e al campione in carica Andrea Poggi. Nella 600, invece, le qualifiche hanno preparato il terreno alla prima gara stagionale, già andata in scena.
Prime gare: Carzaniga e Ciprietti aprono la stagione
È stata la Bridgestone Champions Challenge 600 ad aprire ufficialmente il 2016 della Coppa Italia con Gara 1. Mauro Carzaniga, in sella alla sua Honda, ha imposto da subito il proprio ritmo chiudendo con un margine di circa quattro secondi sul campione uscente Michael Canducci (Kawasaki). Sul terzo gradino del podio Lorenzo Cipiciani (Honda), staccato di pochi centesimi dal secondo posto al termine di una volata serrata.
Debutto positivo anche per il Trofeo Italiano Amatori, una delle realtà più consolidate della velocità tricolore. Nella 600 Pro, la prima gara stagionale ha premiato Matteo Ciprietti (Yamaha), capace di costruire un vantaggio sufficiente per tenere a distanza Michele Cloroformio (Yamaha). Terzo al traguardo la wild card Matteo Samarani (MV Agusta), che ha colto subito l’occasione per mettersi in mostra.
Definite intanto anche le pole position delle altre classi del Trofeo Amatori: Simone Catallo partirà davanti a tutti nella 1000 Pro, Giuseppe Sposito Di Lucia nella 1000 Avanzata, Giacomo Loggetto nella 1000 Base. Tra le 600, prima casella per Marco D’Ettore (Avanzata) e Dario Sequino (Base), chiamati a confermare in gara quanto mostrato in qualifica.
Nel paddock della RR Cup, la scena è stata monopolizzata da un ospite di lusso: Matteo Baiocco, protagonista del CIV Superbike e con esperienze iridate, ha firmato la pole in 1’38”930 con la Ducati del team Motocorsa Racing. Alle sue spalle il compagno di squadra Lorenzo Mauri e Guglielmo Tarizzo (BMW), migliore tra gli Over 35. Completano la seconda fila Alessio Terziani ed Emanuele Russo (Yamaha) insieme a Marco Marcheluzzo (Kawasaki), in una griglia che vede 28 piloti pronti a giocarsi il primo round.
Michelin Power GP e International Grand Prix due tempi
Prima stagionale anche per la Michelin Power GP, trofeo legato all’attività sportiva di Michelin e organizzato da EMG Eventi e MotoXracing. Nella 600, Alessandro Daina ha portato la Yamaha R6 in pole con mezzo secondo di margine su Emanuele Pietrarelli (Yamaha), mentre Nicola Del Vecchio (Kawasaki) completerà la prima fila. Nella 1000, il secondo turno di qualifica è stato condizionato da un leggero scroscio di pioggia, ma Denis Pilisi (Yamaha) è riuscito comunque a fermare il cronometro sull’1’43”662, davanti a Marco Guerriero (BMW) e al numero 1 del trofeo, Matteo Milanese (Kawasaki).
Spazio anche al fascino delle due tempi con l’International Grand Prix 125-250, che ha portato in pista 27 moto da competizione. Il campione in carica Jarno Ronzoni (Aprilia) ha confermato il proprio status siglando la pole assoluta e della 250 GP in 1’46”183, con oltre sei decimi di vantaggio sul tedesco Roger Hierli (Honda). Wild card di peso anche qui, con Claudio Cipriani (Honda) a completare la prima fila. Nella 125 GP il più veloce è stato Niko Barani, portacolori del nuovo progetto Academy Grand Prix promosso dal Moto Club 250 GP, mentre in 125 SP la pole è andata a Daniele Scagnetti, due volte campione italiano della Sport Production.
La domenica di Vallelunga promette una vera maratona di gare con dodici corse in sequenza, dalle seconde manche del Bridgestone Champions Challenge alle prove del Trofeo Italiano Amatori, passando per RR Cup, Michelin Power GP e International Grand Prix. Per il pubblico, il biglietto intero del race day è fissato a 15 euro, con ridotto a 10 euro per donne, under 18 e tesserati FMI, mentre gli under 14 possono accedere gratuitamente per tutto il weekend.
Numeri, nomi e format confermano ancora una volta la Coppa Italia Velocità come uno dei pilastri del motociclismo nazionale, capace di unire attività di base, trofei monogomma e iniziative dedicate ai giovani, offrendo a tutti la possibilità di confrontarsi su circuiti e standard da vero campionato tricolore.