Coppa Italia Velocità, a Vallelunga spettacolo e nuove leadership

Il secondo round della Coppa Italia Velocità a Vallelunga conferma il ruolo centrale della serie federale nel panorama nazionale: 313 piloti al via, gara unica con punteggio doppio per i principali trofei e classifiche rivoluzionate in più categorie, sullo sfondo del commosso ricordo di Stelvio Boaretto.
Un minuto di silenzio e sfide al limite nel Trofeo Italiano Amatori
Il Trofeo Italiano Amatori ha vissuto a Vallelunga un weekend intenso, aperto da un minuto di raccoglimento in memoria di Stelvio Boaretto, scomparso nel primo round al Mugello nella classe 1000 Avanzata. Proprio quella categoria ha offerto una delle gare più combattute, condizionata da una leggera pioggia che ha reso l’asfalto insidioso.
Nella 600 Base, la corsa è stata ribaltata dalla wild card Carmine Casale, autore di due giri velocissimi nella seconda parte di gara che gli hanno permesso di superare prima Antonio Sorrentino e poi Federico Barone, leader per gran parte della manche. Casale, però, non prende punti per il campionato, così il bottino pieno va a Sorrentino, mentre Barone, terzo al traguardo, diventa il nuovo leader di classifica.
Nella 600 Pro il cagliaritano Roberto Ferrazza approfitta della caduta del poleman e vincitore del Mugello, Francesco Amati, e di un errore di Guido Ticini per involarsi verso una vittoria in solitaria. Alle sue spalle salgono sul podio Francesco Alagna e Mirko Zappon, con Ferrazza che compie un deciso salto in avanti nella generale.
Gara tiratissima nella 1000 Base, con Marco Puglisi che, dopo una partenza non perfetta, si porta in testa al terzo giro e resiste nel finale al ritorno di un velocissimo Leonardo Fanizzi. Terzo chiude Michele Luciani, mentre Fanizzi sfrutta l’assenza del capoclassifica Nicola Sartori per prendersi la leadership di campionato.
Nella 1000 Avanzata, corsa nel segno del ricordo di Boaretto, la vittoria va a Cristian De Noni dopo un lungo confronto con Domenico Di Marco, reso ancora più incerto dalla pioggia caduta soprattutto nelle battute finali. Terzo posto per Fabio Gazzarri dopo un duello con Santo Isgrò, mentre il vincitore del Mugello e leader di campionato, Fulvio Rizzi, chiude quinto dopo una rimonta dal diciassettesimo posto in griglia. Il successo consente a De Noni di avvicinarsi sensibilmente alla vetta.
La Superior Cup 1000 premia Mauro Contu, al comando dalla terza tornata e bravo a contenere gli attacchi di Raffaele Rubino, che conserva comunque la leadership generale grazie al secondo posto. Gara accorciata a nove giri per bandiera rossa, con diversi colpi di scena tra i protagonisti di alta classifica.
Debutto infine per la Rookie Challenge Pro 1000, con affermazione del siciliano Sebastiano Caserta, imprendibile dal via alla bandiera a scacchi. Completano il podio Oscar Vivian e Clindo Mizzoni. Brivido in partenza per il poleman Andrea Pizzuti, rimasto fermo in griglia e costretto a una rimonta fino alla decima posizione.
Pirelli Cup: wild card protagoniste e classifiche stravolte
La Pirelli Cup porta in pista a Vallelunga wild card di peso, capaci di influenzare andamento delle gare e punteggi di campionato. Nella 1000 spicca Gabriele Ruiu, che scatta dalla pole e dopo un avvio di gara movimentato, con passaggi di testimone tra Alex Bernardi e Luca Salvadori, torna al comando al quarto giro e va a vincere con meno di sette decimi su Perotti e due secondi su Salvadori.
Nella 600 il belga Livio Loi domina dall’inizio alla fine, costruendo oltre nove secondi di margine sul resto del gruppo. Dietro di lui si alternano al secondo posto Chiarini e Lorenzo Petrarca, con quest’ultimo che chiude secondo davanti a Chiarini al termine di una gara in gestione da parte del leader.
Con il punteggio speciale di Vallelunga, la classifica della Pirelli Cup 600 vede ora Petrarca in fuga con 362 punti, seguito da Chiarini a 355 e Fusco a 281. Nella 1000 guida Bernardi con 450 punti, inseguito da Velini a 360 e Vietti Ramus a quota 310.
Yamaha R3 Cup e Dunlop Cup: giovani in evidenza e caccia ai titoli
La Yamaha R3 Cup, con 32 piloti verificati, conferma il proprio ruolo di palestra per i giovani. In qualifica emerge Andrea Pizzoli, autore della pole per soli 41 millesimi su Diego Palladino. In gara Pizzoli parte forte, ma deve difendersi dall’attacco di Peristeras e poi di Federico Iacoi. Il poleman si riprende la testa già al quarto giro e va a vincere, mentre alle sue spalle la lotta per il podio premia Palladino e Emiliano Ercolani, con Iacoi quarto in volata.
Nella Dunlop Cup 600 la scena è tutta per la wild card Giordano Travagliati, che parte dalla pole, scappa subito e vince con quasi diciotto secondi di margine in una gara chiusa con bandiera rossa dopo sette giri. Dietro di lui è bagarre per la seconda piazza: dopo un duello tra Ceccarelli e Besana, è Tocca a guidare il gruppo degli inseguitori e a chiudere secondo, con Picciuto terzo dopo una rimonta dalla seconda fila. Tra i Rookie 600, la manche è vinta in pista da un’altra wild card, Sebastiano Faraci, ma il successo valido per il campionato va a Niccolò Sighieri, davanti a Filippo Guadagni, autore anche del giro più veloce di categoria.
Nella Dunlop Cup 1000, Andrea Boscoscuro conferma il suo stato di forma: parte dalla pole, contiene gli attacchi della wild card Simone Saltarelli nei primi giri, poi torna al comando al terzo passaggio e non lo lascia più fino al traguardo. Sul podio salgono Saltarelli e Sebastiano Zerbo. Tra i Rookie 1000 vittoria per Salvatore Cantile, che sigla anche il best lap, davanti a Andrea Giacomelli e Daniele Bani.
Le classifiche di Dunlop Cup vedono così Tocca leader nella 600 Pro con 106 punti, Guadagni al comando della 600 Rookie con 99, Boscoscuro primo nella 1000 Pro con 115 e Giacomelli in testa tra i 1000 Rookie con 86.
La Coppa Italia Velocità tornerà in pista a fine luglio, sul Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 23 al 25 luglio, per un nuovo appuntamento che si preannuncia decisivo nella corsa ai titoli di tutte le categorie.