Dakar 2019, Husqvarna nella top 5 con Quintanilla e Short

Husqvarna chiude la Dakar 2019 con un doppio piazzamento di prestigio: Pablo Quintanilla e Andrew Short portano le FR 450 Rally ufficiali al quarto e quinto posto assoluto, confermando la solidità del progetto rally del marchio e la competitività del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing sulle dune peruviane.
Quintanilla, attacco alla vittoria e caduta nell’ultima tappa
Alla vigilia della speciale conclusiva, Quintanilla si presentava a Lima a soli sessanta secondi dal leader Toby Price, con la concreta possibilità di giocarsi la vittoria nell’ultima frazione. Il cileno ha impostato subito una tappa d’attacco, consapevole che per provare a vincere la Dakar serviva alzare il livello di rischio.
Nei primi chilometri è però incappato in una duna spezzata, difficile da leggere a quell’andatura, finendo lungo e atterrando pesantemente su un piede. Assistenza medica immediata e ripartenza, ma da quel momento la sua gara è diventata una lunga gestione del dolore fino al traguardo di Lima.
Nonostante la caduta, Quintanilla ha difeso il quarto posto finale con un tempo complessivo di 34:18:02, alle spalle del podio tutto KTM composto da Toby Price, Matthias Walkner e Sam Sunderland. Per il cileno, alla sua settima Dakar, resta l’amarezza per un successo sfumato all’ultimo giorno, ma anche la consapevolezza di aver corso sempre al limite per onorare le proprie ambizioni e il lavoro del team.
Short, dalla MX alla top 5 del rally più duro
Alle spalle di Quintanilla chiude Andrew Short, quinto assoluto in 34:41:26. L’ex crossista statunitense, ancora con poca esperienza nei grandi raid rispetto ai rivali più navigati, firma così il miglior risultato in carriera alla Dakar e completa la doppietta Husqvarna nella top 5.
Arrivato in Sud America con un bagaglio di esperienza maggiore rispetto al debutto e un lavoro mirato di preparazione, Short ha costruito la sua classifica sulla costanza: poche sbavature, ritmo in crescita tappa dopo tappa e gestione lucida delle insidie del percorso peruviano. Il quinto posto premia un percorso di adattamento rapido al rally raid e conferma il valore del pacchetto tecnico Husqvarna sulle lunghe distanze.
Il team manager Pela Renet ha sottolineato come entrambi i piloti abbiano rispettato e in parte superato le aspettative: Quintanilla in lotta per la vittoria fino all’ultima speciale, Short capace di inserirsi tra i big nonostante un passato recente nella sola motocross.
Gerini miglior italiano, Husqvarna protagonista anche tra i privati
La Dakar 2019 regala soddisfazioni a Husqvarna anche fuori dalla struttura ufficiale. Nella classifica assoluta spicca il sedicesimo posto di Maurizio Gerini, alfiere del team Solarys Racing, che sulla sua FR 450 chiude come primo degli italiani al traguardo.
Per Gerini, alla seconda partecipazione alla Dakar, si tratta di una conferma ai massimi livelli tra i privati, mentre per la squadra italiana arriva un risultato pesante in termini di visibilità e credibilità nel panorama dei rally raid. Più sfortunata la gara del compagno di squadra Jacopo Cerutti, costretto al ritiro per una caduta nella quinta tappa.
Il bilancio complessivo della corsa vede quindi Husqvarna protagonista tanto tra i team ufficiali quanto tra le formazioni indipendenti, in un’edizione della Dakar ridotta al solo Perù ma resa selettiva da dune, sabbia e piste rovinate dal passaggio di auto e camion.
La classifica finale delle moto conferma il dominio KTM con Toby Price sul gradino più alto del podio, seguito da Matthias Walkner e Sam Sunderland. Alle loro spalle, i due ufficiali Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing completano la top 5, chiudendo una Dakar intensa che per il marchio svedese-austriaco ha il sapore di una solida base sulla quale costruire il prossimo assalto al titolo.
- Quarto posto assoluto per Pablo Quintanilla nonostante la caduta nell’ultima tappa
- Quinta posizione per Andrew Short, miglior risultato in carriera alla Dakar
- Husqvarna porta due FR 450 Rally ufficiali nella top 5 finale
- Maurizio Gerini 16º assoluto e primo italiano con il team Solarys Racing
- KTM monopolizza il podio con Price, Walkner e Sunderland
- Dakar 2019 in Perù segnata da sabbia, dune spezzate e percorsi estremamente rovinati