8 Febbraio 2026

Dakar 2026, Schareina rompe l’egemonia KTM ad AlUla

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Tosha Schareina firma la svolta nella tappa 3 della 2026 dedicata alle moto. Ad AlUla, lo spagnolo del team Energy HRC conquista la sua prima vittoria di speciale dell’anno e interrompe il dominio del clan arancione, finora protagonista con Edgar Canet e Daniel Sanders.

Schareina primo ad AlUla e sul podio provvisorio

Su un percorso cronometrato di 421 km, Schareina mette a segno il miglior tempo riportando Honda al vertice. Sulla stessa speciale, nel 2024 aveva centrato il suo primo successo parziale.

Vicecampione alle spalle di Sanders lo scorso anno, sia alla Dakar sia sull’intera stagione W2RC, lo spagnolo si rilancia in piena corsa per la classifica generale proprio alla vigilia della delicata tappa maratona-rifugio, appuntamento chiave per tutti i favoriti.

Con il successo di giornata, Schareina sale sul podio provvisorio della generale e si colloca a 1’13” dal suo grande rivale designato, Daniel Sanders.

Sanders apre la pista, Brabec si conferma

Daniel Sanders ha dovuto affrontare il compito più delicato: aprire la traccia per gran parte dei 421 km contro il tempo. L’australiano ha gestito la situazione salvando una posizione ancora di vertice in classifica complessiva.

L’unico a raggiungerlo sulle piste è stato Ricky Brabec, altro pilota Honda in grande forma in questo avvio di Dakar. Lo statunitense guadagna posizioni e si porta al secondo posto della generale, a soli 1’07” da Sanders, confermando l’ottimo stato di salute del team Monster Energy .

KTM rallenta con Canet

Dopo aver dettato il ritmo nelle prime tre giornate, incassa una leggera battuta d’arresto con Edgar Canet. Lo spagnolo non riesce a mantenere il passo dei migliori sulla speciale di AlUla e perde una posizione in classifica generale.

Canet scivola così al quarto posto, ora distante 8’46” dal leader Sanders. Un margine ancora recuperabile, ma che complica la strategia del team a ridosso della tappa maratona.

Rally 2, rivoluzione continua: fuori Ebster, duello Docherty–Ventura

La categoria Rally 2 vive un susseguirsi di colpi di scena sin dalla partenza di Yanbu. Già nelle prime fasi, i problemi elettrici di Neels Theric gli erano costati 2 ore e 50 minuti sul prologo, mentre Harith Noah era stato costretto al ritiro in seguito a una caduta.

Ad AlUla arriva un nuovo ribaltone: Tobias Ebster, tra i grandi favoriti dopo il 9º posto assoluto e il 2º in R2 nel 2025, vede sfumare le sue ambizioni di titolo. Una caduta gli provoca un infortunio alla mano che rende probabile il ritiro. Il regolamento gli consente teoricamente di riprendere il via, ma non potrà più giocare un ruolo nella lotta per la vittoria di categoria.

La corsa in Rally 2 si restringe così a un duello sempre più delineato tra:

  • Mike Docherty, vincitore di tappa ad AlUla
  • Martim Ventura, staccato di 3’32” dal sudafricano

Con la tappa maratona alle porte, sia nella classe regina sia in Rally 2 la Dakar 2026 entra nel vivo con classifiche ancora molto corte e un equilibrio tecnico che promette ulteriori sorprese.