Daytona SX, Osborne firma il miglior risultato in carriera nella 450

Zach Osborne centra a Daytona il miglior risultato in carriera nella 450SX e rilancia la sua stagione AMA Supercross. Sul tecnico tracciato ricavato all’interno del Daytona International Speedway, il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing chiude sesto, mentre Dean Wilson, Jordan Bailey e Thomas Covington danno spettacolo in rimonta.
Osborne cresce e porta la Husqvarna in top 6
Sul fondo sabbioso di Daytona, uno dei round più insidiosi del calendario, Osborne ha mostrato passi avanti netti nella gestione della gara. Dopo un cronometrato in top 10, nella manche di qualificazione 450SX è scattato bene, inserendosi subito tra i primi cinque. Una caduta nella sabbia mentre attaccava la quarta posizione lo ha costretto a inseguire, ma è comunque riuscito a chiudere nella top 5 e a conquistare l’accesso diretto alla finale.
Al via del main event il pilota Husqvarna è uscito dal cancelletto attorno alla sesta piazza, stabilizzandosi poi in settima posizione nelle fasi iniziali. Con il passare dei giri ha aumentato il ritmo, ha recuperato una posizione e negli ultimi secondi di gara ha tentato l’assalto alla top 5, fermandosi però al sesto posto. Per Osborne, alla prima stagione completa nella 450 dopo un inverno complicato da un infortunio, si tratta del miglior piazzamento nella classe regina e di un chiaro segnale di crescita.
Osborne ha sottolineato come stia iniziando a trovare il proprio passo tra i big, con una guida più fluida e una migliore gestione dei momenti chiave della manche. Nonostante le difficoltà di inizio stagione, il lavoro sulla condizione fisica e sull’adattamento alla 450 sembra iniziare a dare frutti e Daytona diventa così la base da cui provare a entrare stabilmente nella top 5.
Wilson rimonta dall’ultima posizione
Per Dean Wilson la serata di Daytona è stata una miscela di velocità e sfortuna. Nella manche di qualificazione il britannico ha messo in mostra un ottimo passo, partendo terzo e mantenendo la posizione fino al traguardo. In finale, una buona uscita dal cancelletto lo aveva proiettato nuovamente nelle posizioni di testa, ma la scarsa visibilità nella sezione più sabbiosa lo ha tradito: Wilson è finito contro una balla di paglia e si è ritrovato a terra già nel primo giro.
Ripartito in ultima posizione, il pilota della FC 450 ha iniziato una lunga rimonta, gestendo al meglio traffico e doppiaggi su un tracciato che non perdonava errori. A metà gara aveva già risalito il gruppo fino all’undicesimo posto, posizione che ha difeso fino alla bandiera a scacchi nonostante i numerosi duelli nel traffico. Un risultato che non rispecchia il passo mostrato nel corso della serata, ma che gli consente comunque di restare sesto in campionato 450SX con 149 punti.
Nel complesso, il round di Daytona conferma Wilson tra i protagonisti costanti della categoria, con la consapevolezza che, evitando episodi sfortunati al via, il potenziale per rientrare stabilmente nella top 5 è alla sua portata.
Bailey e Covington, rimonte e progressi nella 250SX East
Nella 250SX East, la serata di Jordan Bailey è iniziata nel migliore dei modi davanti al pubblico di casa in Florida. Nella sua manche di qualificazione il pilota Rockstar Energy Husqvarna è scattato davanti a tutti, ha guidato il gruppo per un giro completo e ha poi chiuso un solido secondo posto, assicurandosi il pass diretto per il main event e confermando un passo in evidente crescita rispetto alle gare precedenti.
In finale, però, la gara di Bailey si è complicata subito: dopo una partenza discreta, un contatto con un altro pilota nel primo giro lo ha fatto cadere, costringendolo a ripartire dal fondo del gruppo. Ventunesimo al passaggio sul traguardo dopo il giro iniziale, ha iniziato una rimonta determinata che lo ha portato fino all’undicesimo posto, a ridosso della top 10, chiudendo comunque con segnali incoraggianti in termini di velocità e consistenza.
Thomas Covington, al rientro dopo tre round di stop per un infortunio al ginocchio, ha usato Daytona come banco di prova per ritrovare ritmo e fiducia. Nella manche di qualificazione è partito appena fuori dalla top 10 ed è riuscito a risalire fino al sesto posto, dimostrando una discreta condizione nonostante la lunga assenza dalla pista.
Nel main event la sua gara è stata in salita fin dal via: una partenza complicata e un quasi errore nella sabbia alla seconda curva lo hanno relegato attorno alla ventesima posizione al termine del primo giro. Da lì Covington ha costruito una rimonta graduale fino alla quindicesima piazza, in una manche gestita soprattutto in ottica recupero fisico e confidenza sul tracciato. Un altro passo avanti in un percorso di rientro che, nelle prossime gare, dovrebbe permettergli di tornare stabilmente a lottare per la top 10.
Con i risultati di Daytona, Husqvarna esce dal weekend con un mix di conferme e margini di crescita: Osborne trova il suo miglior risultato in 450SX, Wilson limita i danni dopo una caduta iniziale, mentre Bailey e Covington continuano a costruire velocità e costanza nella 250SX East. Il prossimo appuntamento è fissato per il 16 marzo, con il Supercross di Indianapolis al Lucas Oil Stadium, nuovo banco di prova per le ambizioni del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing.
- Osborne sesto a Daytona, miglior risultato in carriera nella 450SX
- Wilson da ultimo a undicesimo dopo una caduta nel primo giro
- Bailey brilla in qualifica e chiude undicesimo in rimonta nella 250SX East
- Rientro positivo per Covington, quindicesimo dopo tre round di stop
- Wilson sesto in classifica 450SX, Bailey undicesimo e Covington diciassettesimo nella 250SX East