Ducati Panigale V4 R campione JSB1000 nel Superbike Giappone con Ryo Mizuno

Ducati conquista per la prima volta il titolo JSB1000 dell’All Japan Road Race Championship con Ryo Mizuno e la Panigale V4 R.

campione Giappone: la Casa di Borgo Panigale conquista per la prima volta l’All Japan Road Race Championship, il principale campionato nazionale di velocità del Paese. Il successo ottenuto con Ryo Mizuno nella classe JSB1000 assume un valore storico, perché porta un costruttore non giapponese al vertice della massima categoria nazionale per la prima volta.

Ducati campione Superbike Giappone con Ryo Mizuno

Il titolo è stato deciso sabato 24 ottobre sul circuito di Suzuka, teatro dell’ultimo appuntamento stagionale. Ryo Mizuno ha vinto Gara 1 in sella alla Panigale V4 R del SDG Team Kagayama, risultato che gli ha permesso di assicurarsi matematicamente il campionato con una manche di anticipo.

La stagione del pilota giapponese è stata caratterizzata da una continuità particolarmente efficace: otto vittorie nelle dieci gare disputate hanno costruito il margine necessario per arrivare al round conclusivo con la possibilità di chiudere i conti in anticipo. Mizuno ha così firmato il titolo della classe JSB1000, la categoria di riferimento dell’All Japan Road Race Championship, spesso identificato come Campionato Giapponese Superbike.

Per Ducati non si tratta soltanto di un trofeo nel proprio palmarès sportivo. Il risultato di Suzuka interrompe una consuetudine storica della serie nazionale, nella quale nessun marchio motociclistico non giapponese era mai riuscito a conquistare il campionato assoluto della categoria Superbike. La Panigale V4 R e il SDG Ducati Team Kagayama entrano quindi in una pagina inedita della velocità giapponese.

Il primato nella classe JSB1000

Il valore del risultato è legato anche al peso del campionato nel panorama delle competizioni derivate dalla serie. Il Giappone rappresenta uno dei mercati e dei contesti sportivi più rilevanti per il motociclismo mondiale, con una forte tradizione nella produzione e nelle corse. Vincere il titolo JSB1000 con una moto italiana aggiunge perciò un elemento significativo alla stagione Ducati nella Superbike.

La Panigale V4 R è stata il fulcro del progetto portato in pista da Mizuno e dal team Kagayama. L’accoppiata ha trovato rendimento fin dalle prime tappe del calendario, trasformando la velocità mostrata in gara in risultati concreti e costanti. Le otto affermazioni stagionali spiegano la portata di un campionato condotto con autorità, culminato nella vittoria decisiva a Suzuka.

Al percorso sportivo hanno partecipato anche alcuni concessionari Ducati presenti sul territorio giapponese. Ducati Hamamatsu, Ducati Sapporo e Ducati Kyoto hanno sostenuto il team Kagayama come sponsor durante l’annata, mentre Ducati Osaka East ha affiancato i principali appuntamenti del campionato con attività rivolte agli appassionati. Un coinvolgimento che sottolinea la dimensione locale di un successo dal profilo internazionale.

Una stagione globale per la Panigale V4 R

Il campionato giapponese si inserisce in un 2026 molto ricco per Ducati nelle serie Superbike internazionali, continentali e nazionali. Il risultato più importante era arrivato un mese prima nel Campionato del Mondo Superbike, conquistato da Nicolò Bulega con la Panigale V4 R. Nella stagione iridata, Bulega ha raccolto 32 vittorie in 36 gare, oltre a quattro secondi posti.

La stessa moto ha ottenuto risultati di rilievo anche in altri campionati. In Asia, Hafizh Syahrin ha centrato il titolo Asia Superbike per il secondo anno consecutivo, mentre Harrison Voight ha vinto il Campionato Superbike d’Australia davanti ad altri tre piloti Ducati. In Europa sono arrivati il British Superbike con Kyle Ryde e l’EuroMoto Superbike tedesco con Lukas Tulovic.

  • Ryo Mizuno: titolo JSB1000 dell’All Japan Road Race Championship
  • Nicolò Bulega: Campionato del Mondo Superbike
  • Hafizh Syahrin: Asia Superbike
  • Harrison Voight: Campionato Superbike d’Australia
  • Kyle Ryde e Lukas Tulovic: titoli British Superbike ed EuroMoto Superbike

Il bilancio competitivo di Ducati nel 2026 comprende anche la Supersport. Negli Stati Uniti Josh Herrin ha ottenuto la quarta vittoria consecutiva alla 200 Miglia di Daytona, mentre Darryn Binder si è laureato campione MotoAmerica Supersport. In Gran Bretagna, Luke Stapleford ha aggiunto il titolo del Campionato Britannico Supersport. Il trionfo di Suzuka completa così una stagione distribuita tra Europa, Asia, Australia e Stati Uniti, con il primato giapponese come uno dei risultati più simbolici.

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