EICMA 2016 apre a Milano, capitale mondiale delle due ruote

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Ha aperto i battenti a Milano 2016, 74ª Esposizione internazionale del Ciclo, Motociclo e , confermandosi il principale appuntamento globale per il mondo delle due ruote. Fino al 13 novembre Rho Fiera diventa vetrina delle novità di moto, scooter e bici e terreno d’incontro tra industria, addetti ai lavori e un pubblico atteso di centinaia di migliaia di visitatori.

La 74ª edizione tra innovazione e business

L’edizione 2016 porta a Milano oltre 1.100 espositori da 38 Paesi, in rappresentanza di tutti i continenti, con una superficie lorda occupata di 280.000 metri quadrati. Rispetto al 2014 si registra una crescita a doppia cifra: +12,29% di espositori confermati e +12% di superficie netta venduta, segno di un settore che continua a investire sull’esposizione milanese.

EICMA, organizzata per la prima volta nel 1914 e oggi controllata da Confindustria Ancma, è riconosciuta come il salone più antico e importante del mondo per le due ruote. L’evento si svolge su un doppio binario: da un lato il pubblico generalista, con circa 600.000 visitatori attesi, dall’altro il business, con oltre 1.000 marchi rappresentati e 45.000 operatori professionali provenienti soprattutto dall’Europa ma anche da Stati Uniti, Asia, Africa e Oceania.

La presenza di circa 6.000 addetti media tra giornalisti, fotografi e cameraman sottolinea il ruolo di EICMA come osservatorio privilegiato per l’industria e come piattaforma globale per il lancio dei nuovi modelli e delle tendenze del settore.

Una fiera sempre più orientata all’innovazione

Nel corso della cerimonia di apertura al Centro Congressi Stella Polare, istituzioni nazionali e locali hanno ribadito il valore strategico dell’appuntamento milanese. La direzione di EICMA pone l’accento su innovazione e servizi alle imprese: l’obiettivo dichiarato è proporre un modello di manifestazione capace di offrire opportunità di crescita sia alle grandi case sia alle realtà più piccole.

Accanto ai padiglioni tradizionali, grande spazio è riservato alle aree speciali dedicate a start up, imprese innovative, mobilità elettrica e settore e-bike, oltre alle zone tematiche per il e la sicurezza stradale. L’esposizione vuole così riflettere il ruolo delle due ruote nella nuova idea di mobilità urbana e intermodale, con veicoli sempre più efficienti, connessi e sostenibili.

La manifestazione mantiene una forte anima di intrattenimento grazie a MotoLive, l’area esterna di oltre 80.000 metri quadrati destinata a gare, show e spettacoli acrobatici che coinvolgono direttamente il pubblico. Competizioni, dimostrazioni e incontri con i piloti contribuiscono a rafforzare il legame emotivo tra appassionati e marchi.

Milano capitale delle due ruote e il peso del comparto

Con la Settimana della Moto, EICMA esce dai padiglioni fieristici e invade la città. Il palinsesto diffuso “Love to Ride”, definito come il fuorisalone dell’esposizione, porta eventi, mostre e iniziative nelle zone simbolo di Milano, da piazza Duomo a via Montenapoleone, fino al quartiere Isola. La passione per moto e biciclette diventa così protagonista dello spazio urbano, trasformando Milano per una settimana nella capitale mondiale delle due ruote.

Il salone arriva in un momento in cui il settore italiano riveste un ruolo chiave in Europa. Nel nostro Paese circolano 8,5 milioni di veicoli oltre 50cc e 2 milioni di ciclomotori fino a 50cc, pari al 27% del parco europeo complessivo. L’utilizzo dei mezzi a due ruote genera un valore superiore agli 11 miliardi di euro tra premi assicurativi, , riparazioni, pneumatici, accessori e tasse.

  • Parco circolante italiano: 10,5 milioni di veicoli
  • Valore di utilizzo annuo: oltre 11 miliardi di euro
  • Gettito erariale: 3,6 miliardi di euro
  • Produzione nazionale 2015: 288.000 veicoli
  • Immatricolazioni in Italia 2015: 194.000 unità
  • Saldo commerciale positivo da oltre 20 anni

L’industria italiana produce più della metà dei veicoli che escono dalle fabbriche europee e vanta una componentistica con standard manifatturieri d’eccellenza. Resta però forte la pressione competitiva dei fornitori extraeuropei, in particolare del Far East asiatico, che coprono circa il 75% delle importazioni soprattutto nei segmenti entry level e scooter.

Per questi motivi EICMA assume un significato che va oltre la semplice esposizione: è una piattaforma di confronto tra istituzioni, associazioni e imprese e uno strumento di promozione industriale che contribuisce alla competitività del made in Italy nel mondo. L’emissione di una speciale serie filatelica da parte del Ministero dello Sviluppo Economico testimonia il riconoscimento istituzionale del ruolo svolto dall’esposizione nella crescita del comparto.

Tra novità di prodotto, sperimentazione tecnologica e una città completamente coinvolta, EICMA 2016 ribadisce dunque la centralità di Milano e dell’Italia nell’industria globale delle due ruote e indica le direttrici lungo cui si muoverà la mobilità del prossimo futuro.