ELF CIV Imola: Pirro e Mazzola dominano, giovani Talenti Azzurri in vetrina

Weekend intenso all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari per il secondo round dell’ELF CIV 2017, tra doppiette, volate al fotofinish e la presentazione ufficiale dei progetti giovanili 3570 Talenti Azzurri FMI e #madeinCIV. Imola ha confermato i valori in campo in SBK e SS300, mentre le classi minori hanno offerto gare combattute e podi dal forte sapore tricolore.
Pirro imprendibile in SBK, Stirpe si prende la SS600
Nella Superbike Michele Pirro ha aperto la stagione 2017 con un perentorio 2 su 2. Il pilota Ducati Barni Racing, gommato Pirelli, ha dominato anche la manche domenicale vincendo in solitaria e firmando il nuovo record della pista in gara in 1’48.442. La corsa è stata inizialmente interrotta da una bandiera rossa per una serie di cadute con olio in pista, poi ripartita sulla distanza di 14 giri.
Alle spalle di Pirro si è confermato Michael Rinaldi, portacolori Ducati Aruba Junior e volto del progetto #madeinCIV, in pista a Imola come wild card in vista del round di Assen nel mondiale. Terzo gradino del podio per Roberto Tamburini con la Yamaha del Pata Yamaha Official Team, in crescita rispetto al quarto posto del sabato. Eddi La Marra (Ducati Motocorsa) ha chiuso quarto, mentre è ancora un fine settimana da dimenticare per Matteo Baiocco, fermato da problemi al motore.
In classifica di campionato Pirro guida a punteggio pieno, seguito da Rinaldi a quota 36 e da Lorenzo Zanetti terzo con 29 punti.
In SS600 la vittoria è andata a Davide Stirpe, che con la MV Agusta dell’Extreme Racing Service ha imposto il proprio ritmo dopo una prima fase di gara molto compatta. Il romano ha centrato successo e leadership di campionato, davanti alla doppietta Yamaha del Gas Racing: secondo posto per Marco Bussolotti e terza piazza per Lorenzo Gabellini, separati da pochi decimi. Quarto Ilario Dionisi con l’MV Agusta Ellan Vannin, davanti a Loris Cresson, mentre Nicola Morrentino ha chiuso solo sesto. La generale vede Stirpe al comando con 45 punti, poi Morrentino a 35 e Bussolotti a 33.
Moto3, Premoto3 e SS300: giovani all’attacco
La Moto3 ha regalato una delle gare più spettacolari del weekend, con una volata a cinque decisa solo all’ultima staccata. Anthony Groppi è stato il primo a tagliare il traguardo, ma una penalità di un secondo per taglio dell’ultima variante ha rimescolato le carte. La vittoria è andata così a Nicholas Spinelli (Pro Racing Team, KTM), davanti a Edoardo Sintoni (3570 MTA, Mahindra) e a Kevin Zannoni (MF84 Pluston Althea, KTM), per un podio completamente firmato 3570 Talenti Azzurri FMI.
Quarto e quinto posto per i piloti del team Gresini, Tommaso Marcon e lo stesso Groppi, retrocesso dalla penalità. In campionato guida Sintoni con 45 punti, seguito da Spinelli a 35 e Groppi terzo a quota 31. Fuori gioco, per gli infortuni rimediati nelle cadute del sabato, gli alfieri del Max Racing Team Alessandro Delbianco e Davide Baldini.
In Premoto3, gara ricca di sorpassi e arrivo al fotofinish nella 250 4T. A spuntarla è stato Alberto Surra con la Speed Up del VL Team, capace di avere la meglio su Thomas Brianti (2Wheels Polito) dopo un confronto serrato. Terzo posto per Elia Bartolini (RMU VR46 Riders Academy). Nella generale Surra guida con 45 punti, davanti a Bartolini (41) e Brianti (36).
Nella 125 2T successo di Matteo Bertelle (Team Minimoto, Honda), che ha regolato il rivale diretto Nikolas Marfurt, anche lui su Honda. Terzo posto per Mirko Gennai. La classifica vede ora Bertelle e Marfurt appaiati in vetta a quota 45 punti, seguiti da Gennai con 29 e da Patacca a 25.
La SS300 ha offerto forse la bagarre più spettacolare del fine settimana. Simone Mazzola, con la Yamaha del team ProGP, ha centrato una pesante doppietta dopo il successo del sabato, imponendosi ancora una volta all’ultima curva con un sorpasso decisivo. Alle sue spalle si è piazzato lo svizzero Doti Lee su KTM, con Luca Bernardi (Yamaha) di nuovo terzo, replicando il podio del primo round.
La corsa è stata interrotta da una bandiera rossa negli ultimi metri per la caduta di due piloti, ma senza modificare l’ordine del podio perché gran parte del gruppo aveva già tagliato il traguardo. La lotta per la vittoria aveva visto un trenino di dieci piloti racchiusi in appena otto decimi. In classifica Mazzola comanda a punteggio pieno, Bernardi è secondo con 32 punti e Doti terzo a 29.
Talenti Azzurri FMI e #madeinCIV: il vivaio tricolore
La giornata di Imola è stata anche l’occasione per presentare le novità 2017 di due programmi chiave per il vivaio del motociclismo italiano: 3570 Talenti Azzurri FMI e #madeinCIV. In autodromo, davanti a un pubblico numeroso che ha animato anche la pit walk, sono stati illustrati obiettivi e protagonisti dei progetti rivolti alla crescita dei giovani piloti e alla valorizzazione di chi dal Campionato Italiano è approdato ai principali scenari internazionali.
3570 Talenti Azzurri FMI si concentra sulla ricerca e sulla formazione di prospetti tra i 14 e i 21 anni impegnati nelle classi della velocità nazionale, con il sostegno della Federazione Motociclistica Italiana e della Cooperativa RadioTaxi 3570, da quest’anno sponsor ufficiale dell’ELF CIV e title sponsor del round conclusivo di Vallelunga. #madeinCIV, invece, mette in luce i piloti cresciuti nel campionato tricolore ora protagonisti nei più competitivi campionati mondiali.
Il gruppo dei giovani supportati dal programma 3570 Talenti Azzurri FMI comprende, tra gli altri, Edoardo Sintoni, Nicholas Spinelli e Kevin Zannoni, già protagonisti assoluti del podio Moto3 di Imola, mentre il progetto #madeinCIV annovera tra i suoi alfieri Michael Rinaldi, secondo in SBK nel weekend emiliano. Una conferma concreta di come le iniziative federali stiano già producendo risultati in pista.
Il Campionato Italiano Velocità tornerà in azione con i round 3 e 4 il 20 e 21 maggio al Misano World Circuit, dove si capirà se le leadership di Pirro e Mazzola potranno essere davvero insidiate e se la nuova generazione di talenti azzurri continuerà a lasciare il segno.