ELF CIV Misano: Pirro e Nepa dominano, show e solidarietà in pista

Doppiette pesanti in Superbike e Moto3, ospiti dal Mondiale e una forte spinta solidale: l’8° round dell’ELF CIV al Misano World Circuit ha offerto un weekend ad alto contenuto spettacolare, confermando il ruolo centrale del tricolore velocità nella crescita dei talenti e nella scena racing italiana.
Pirro imprendibile in SBK, Nepa chiude il cerchio in Moto3
In Superbike Michele Pirro continua a dettare legge. Il pilota Ducati Barni Racing ha centrato un’altra doppietta, imponendo il proprio ritmo anche nella gara domenicale di Misano. Partito alle spalle di Lorenzo Zanetti, Pirro ha costruito con calma il sorpasso decisivo, prima che un problema tecnico costringesse il portacolori Ducati Motocorsa al ritiro. Con questo ennesimo successo Pirro vola in classifica generale a punteggio pieno, 200 punti, avvicinandosi in modo concreto al titolo.
Alle sue spalle ottima prestazione di Alessandro Andreozzi, secondo con la Yamaha dello Speed Action by Andreozzi R.C e in netta crescita rispetto alla gara del sabato. Completa il podio un convincente Matteo Ferrari, che con la BMW del DMR Racing conquista il suo primo podio in SBK, confermando i progressi mostrati negli ultimi appuntamenti. Quarto il campione in carica Matteo Baiocco con l’Aprilia Nuova M2 Racing, in una gara interrotta al primo giro da una bandiera rossa per la caduta di Fabio Menghi e poi ripartita.
In Moto3 il protagonista assoluto è stato Stefano Nepa. L’ex campione CIV Premoto3, in pista a Misano come wild card, ha firmato una doppietta dominando anche la gara domenicale. Scattato forte fin dal primo giro, Nepa ha imposto un ritmo inavvicinabile e ha abbassato il record della pista in 1’43.972, confermando la crescita già mostrata nelle ultime uscite del Mondiale Junior.
Secondo posto per Kevin Zannoni, autore di una grande rimonta nella seconda parte di gara. Il pilota MF84 Pluston Althea KTM ha avuto la meglio su Anthony Groppi del Gresini Racing Junior Team Honda, tornato sul podio dopo Imola. Dietro al terzetto di testa bagarre serrata tra cinque piloti, con arrivo nell’ordine per Delbianco, Ieraci, Spinelli, Fusco e Pizzoli. Più sfortunati Sintoni e Carraro, coinvolti nella lotta ma finiti a terra nei giri finali. In classifica generale Zannoni sale al comando con 127 punti, davanti a Spinelli a 119 e Sintoni a 90.
SS600, Premoto3 e SS300: sfide al fotofinish
La Supersport 600 ha regalato una delle gare più combattute del weekend. A spuntarla è stato Marco Bussolotti con la Yamaha del Gas Racing Team, autore di una rimonta aggressiva sul compagno di squadra Lorenzo Gabellini, a lungo leader. Il loro confronto si è chiuso con il contatto che ha messo fuori gioco Gabellini nelle battute finali. Nella lotta per il podio tra Dionisi, Stirpe e Morrentino ha prevalso l’esperienza di Ilario Dionisi, secondo con la MV Agusta Ellan Vannin davanti a Morrentino (Renzi Corse Kawasaki) e Stirpe (Extreme Racing Service MV Agusta). In classifica Dionisi resta leader con 144 punti, seguito da Bussolotti a 120, Morrentino a 119 e Stirpe a 115.
In Premoto3 la vittoria nella 125 2T è andata a Matteo Patacca. Il pilota SIC58 Honda è riuscito a fare la differenza nel finale, staccando Nikolas Marfurt e Matteo Boncinelli dopo una gara di gruppo tiratissima. Giornata complicata per Matteo Bertelle: caduto nei primi giri, il portacolori Team Minimoto Honda è ripartito ma ha chiuso solo settimo. Nonostante ciò resta leader di campionato con 174 punti, davanti proprio a Patacca e Marfurt appaiati a quota 121, con Gennai a 101.
Nella Premoto3 250 4T il successo porta la firma di Lorenzo Bartalesi, pilota RMU VR46 Riders Academy e protagonista anche nella Red Bull Rookies Cup. Bartalesi ha preceduto Thomas Brianti (2 Wheels Polito), tornato sul podio con una solida seconda posizione, e Pasquale Alfano (Kuja Racing Beon), ancora una volta terzo. In classifica di categoria guida Brianti con 131 punti, davanti a Bartolini con 110 e ad Alfano con 107.
La Supersport 300 ha vissuto una gara caotica e spettacolare, segnata da due bandiere rosse per cadute multiple. Sul traguardo è passato per primo Omar Bonoli con una KTM in fase di sviluppo per il 2018, fuori classifica. La vittoria è andata così a Luca Bernardi su Yamaha, davanti a Kevin Sabatucci e Marco Carusi. Sabatucci, in sella alla Yamaha ProGP e subentrato a Simone Mazzola dai round del Mugello, ha confermato l’ottimo affiatamento con la nuova moto. Terzo gradino del podio per Carusi con la Kawasaki GP Project, inserito nel progetto 3570 Talenti Azzurri FMI. La classifica generale vede Bernardi al comando con 140 punti, seguito da Carusi a 101 e da Arduini e Ceccarelli appaiati a quota 82.
Ospiti dal Mondiale e una forte spinta solidale
Misano ha rappresentato anche un punto d’incontro tra il tricolore e il palcoscenico mondiale. Nel paddock dell’ELF CIV hanno fatto visita Alessio Uccio Salucci, Francesco Bagnaia e Jordi Torres, a testimonianza dei legami sempre più stretti tra il campionato italiano e il Motomondiale.
Durante il weekend è stato celebrato anche Fabio Di Giannantonio, premiato in griglia di Moto3 dal responsabile CIV Simone Folgori come pilota #madeinCIV per i risultati conquistati nel Mondiale. Il romano, cresciuto nelle categorie del Campionato Italiano, incarna alla perfezione il ruolo dell’ELF CIV come piattaforma di lancio verso la scena iridata.
Non è mancato uno spazio dedicato alla solidarietà. Si è chiusa infatti a Misano la raccolta fondi interna al paddock organizzata dall’ELF CIV a sostegno di Simone Mazzola, partita nei round del Mugello di maggio. Grazie al contributo di team, piloti e partner sono stati raccolti 9.000 euro, consegnati al fratello di Simone dal presidente FMI Giovanni Copioli e da Simone Folgori. L’iniziativa prosegue con la campagna #AiutiamoSimone, che permette a tutti gli appassionati di contribuire tramite donazione.
Il campionato non si ferma: il prossimo round dell’ELF CIV è in programma al Mugello il 23 e 24 settembre, dove si entrerà nella fase calda della corsa ai titoli 2017.
- Pirro a punteggio pieno in SBK, doppietta decisiva per il titolo
- Nepa domina la Moto3 e firma il nuovo record del Misano World Circuit
- Gare combattute e classifiche cortissime in SS600, Premoto3 e SS300
- Ospiti dal Motomondiale in paddock, dal team VR46 a Bagnaia e Torres
- Raccolti 9.000 euro per Simone Mazzola, la campagna #AiutiamoSimone continua