27 Febbraio 2026

ELF CIV Mugello: Pirro e Bartolini inaugurano la stagione 2021

ELF CIV Mugello: Pirro e Bartolini inaugurano la stagione 2021

Il Mugello ha acceso il semaforo verde sulla stagione dell’ELF con un sabato d’apertura ricco di bagarre e arrivi in volata. La ha offerto una gara tiratissima, la Moto3 ha celebrato nel modo più intenso il ricordo di Fausto Gresini e tutte le categorie hanno confermato l’alto livello del tricolore velocità.

Superbike, Pirro vince una gara da brividi

La nuova era della SBK tricolore, segnata dall’introduzione della centralina unica Motec, parte nel segno dell’equilibrio. Gara 1 al Mugello si è decisa negli ultimi metri, con tre case diverse sul podio e distacchi minimi a testimoniare un livellamento delle prestazioni che esalta talento e lavoro dei team.

La vittoria è andata a Michele Pirro, tornato al successo con la Ducati del team Barni Racing ma costretto a sudare fino alla bandiera a scacchi. Il pugliese ha dovuto piegare la resistenza di un sorprendente Flavio Ferroni, secondo con l’ Nuova M2 Racing dopo aver condotto anche alcuni giri in testa e chiuso vicinissimo al vincitore. Terzo posto per la di Luca Vitali (Scuderia Improve by Tenjob), autore della pole e di un ottimo passo gara, rallentato solo da un errore a metà distanza che non gli ha comunque impedito di risalire fino al podio.

Lucas Mahias con la Puccetti Racing è transitato per primo sul traguardo, ma la sua presenza come wild card con moto in configurazione mondiale lo ha escluso dalla classifica tricolore, spostando così i riflettori sul duello Pirro–Ferroni per il successo.

Moto3 nel segno di Gresini, Bartolini dominatore

La giornata del Mugello ha avuto un momento carico di significato prima del via della Moto3, con il ricordo di Fausto Gresini. Sulla griglia si sono schierati la famiglia del campione, la Garelli con cui vinse il Mondiale, il presidente Giovanni Copioli, una folta rappresentanza federale e tutti i piloti della categoria, raccolti in un intenso minuto di silenzio.

In pista la Moto3 ha parlato la lingua di Elia Bartolini. Il pilota Bardahl VR46 Rider Academy, su KTM, ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime tornate, costruendo un margine di quasi tre secondi che gli ha permesso di inaugurare la stagione nel migliore dei modi. Alle sue spalle la lotta per il podio si è decisa al fotofinish, con Pasquale Alfano (Protech Racing Team PRT KTM) a prendersi la seconda posizione e Biagio Miceli, portacolori del Junior Team Total Gresini equipaggiato con motore 450, a completare il terzetto di testa.

Quarto posto per l’esordiente Alessandro Lolli (SM POS Corse), campione in carica della Premoto3, subito competitivo al salto di categoria. Giornata in salita per Alberto Surra, caduto al primo giro ma autore di una rimonta fino alla quinta piazza. Fuori per caduta l’altro pilota Junior Team Total Gresini, Filippo Bianchi. Da segnalare l’esclusione post-gara di Andrea Giombini (Team KTM), inizialmente secondo, per irregolarità di peso rilevata dai giudici sportivi.

Le altre categorie: Mercandelli, Ferrandez e Vannucci sugli scudi

Nella Supersport 600 il primo squillo della stagione porta la firma di Roberto Mercandelli, che dopo aver conquistato la pole ha concretizzato il weekend perfetto con la del Team Rosso e Nero. Alle sue spalle il pluricampione italiano Massimo Roccoli, sempre su Yamaha, ha regolato l’ex iridato Supersport 300 Manuel Gonzalez, a completare un podio di alto livello. Davide Stirpe (Extreme Racing Service ), inizialmente secondo sul traguardo, è stato retrocesso di cinque secondi per un sorpasso in regime di bandiera gialla, chiudendo così quinto. Primo a vedere la bandiera a scacchi è stato in realtà Philipp Oettl, seguito da Federico Fuligni, ma entrambi erano presenti come wild card con moto in specifica mondiale e quindi fuori classifica.

La Premoto3 ha confermato quanto atteso alla vigilia: un gruppo di giovanissimi pronti a giocarsi la vittoria fino all’ultimo metro. Sei piloti sono rimasti compatti in testa fino alla bandiera a scacchi, con successo al fotofinish per lo spagnolo Alberto Ferrandez (Team Runner Bike 2WheelsPoliTo) davanti a Leonardo Zanni (AC Racing Team CS) e Riccardo Trolese (M&M Technical Team). A ridosso del podio hanno chiuso il poleman Cesare Tiezzi, Flavio Piccolo (Team di Davide Giugliano su Beon) ed Edoardo Liguori (Team Pasini Racing). Quattro dei primi sei classificati fanno parte del progetto Pata Talenti Azzurri FMI, a conferma della bontà del vivaio federale.

Spettacolare anche la Supersport 300, con un terzetto di testa impegnato in continui sorpassi e controsorpassi nel finale. A spuntarla è stato Matteo Vannucci, pilota Junior Team AG Yamaha Pata, che forte anche della fiducia maturata nella recente vittoria nella Yamaha R3 Cup ha trovato lo spunto vincente negli ultimi metri per imporsi al fotofinish. Alle sue spalle, staccato di un solo decimo, il turco Bahattin Sofuoglu su Yamaha, nipote del pluri campione Kenan, alla prima uscita nell’ELF CIV e già sul podio dopo la pole. Terza posizione per la wild card Thomas Brianti (Kawasaki Prodina Ircos), altrettanto vicino al duo di testa.

Il Round 1 dell’ELF CIV dal Mugello è seguito in diretta sui canali digitali dedicati al campionato e trova spazio in TV con approfondimenti specifici e repliche sulle principali emittenti tematiche, mentre il circuito toscano fa da cornice anche a iniziative collaterali come la parata celebrativa per i 100 anni di , con la presenza di protagonisti storici del marchio.

  • Pirro vince una SBK tiratissima davanti a Ferroni e Vitali
  • Bartolini domina in Moto3 in una giornata dedicata a Fausto Gresini
  • Mercandelli, prima firma in Supersport 600 con Yamaha
  • Ferrandez si impone in Premoto3 in un finale al fotofinish
  • Vannucci trionfa nella SS300 dopo una lotta serrata a tre
  • Grande seguito mediatico e iniziative speciali al Mugello