27 Febbraio 2026

Enduro, Matteo Pavoni è il nuovo Campione Europeo assoluto

Enduro, Matteo Pavoni è il nuovo Campione Europeo assoluto

Un altro titolo europeo arricchisce il palmarès dell’ italiano: Matteo Pavoni, 19 anni, si è laureato Campione Europeo assoluto al termine dell’ultimo round stagionale disputato a Gelnica, in Slovacchia. Il giovane bresciano, in sella alla sua , ha completato una stagione di alto livello coronando il lavoro del Team Italia Enduro e guidando un podio continentale tutto tricolore.

Pavoni domina l’Europeo e firma la doppietta assoluto-Junior

Nel bilancio finale del campionato europeo, Pavoni ha totalizzato 119 punti nella classifica assoluta, precedendo i connazionali Maurizio Micheluz e Oscar Balletti, protagonisti con lui di un podio interamente italiano. Un risultato che conferma la forza della scuola azzurra nell’enduro continentale.

L’appuntamento decisivo si è consumato a Gelnica, in Slovacchia, su tre giorni di gara da venerdì a domenica. Pavoni ha saputo gestire la pressione di chi si presentava all’ultimo round già al comando della generale, dopo la tappa tedesca. Il momento chiave è arrivato nel secondo giorno di gara, quando il pilota lombardo ha chiuso con un prezioso secondo posto assoluto, fondamentale per blindare il titolo.

Il dominio di Pavoni non si è limitato alla classifica generale: nella categoria E1 Junior ha chiuso il campionato con 170 punti, frutto di due vittorie e un secondo posto nel weekend slovacco. Il margine finale di 28 lunghezze sul ceco Kristof Kouble testimonia una superiorità netta nell’arco dell’intera stagione.

Macoritto sfiora il titolo Junior E2/E3, bene Spanu tra gli Under 20

Oltre al titolo di Pavoni, il Team Italia Enduro ha sfiorato un altro alloro con Macoritto nella Junior E2/E3. L’azzurro ha lottato per il campionato fino all’ultima speciale, chiudendo il weekend di Gelnica con due secondi posti e una vittoria nella giornata di domenica, quella della finale di cross. Un finale in crescendo che non è però bastato a ribaltare la classifica.

Macoritto ha concluso la stagione al terzo posto con 121 punti, soltanto quattro in meno del nuovo campione, il francese David Abgrall, e a una sola lunghezza dall’altro transalpino Jean-Baptiste Nicolot, secondo a quota 122. Il sabato slovacco ha mostrato tutto il potenziale del pilota italiano, che è rimasto al comando dell’assoluta di giornata quasi fino alla conclusione del Day 2, confermandosi tra i protagonisti più veloci dell’intero paddock Junior.

Nella Junior Under 20, Claudio Spanu ha sfiorato il podio di campionato, chiudendo quarto con 100 punti, a soli sette dal francese Neels Theric, terzo. Un distacco minimo che rende bene l’idea di quanto il pilota italiano sia stato competitivo lungo l’intera annata.

Nella stessa categoria hanno ben figurato anche Giovanni Bonazzi e Leonardo Ravizzola. Pur senza lottare per le primissime posizioni, i due giovani azzurri hanno sfruttato il palcoscenico europeo per accumulare esperienza preziosa in vista delle prossime stagioni.

Il bilancio del Team Italia Enduro

Il responsabile tecnico , Alex Zanni, ha tracciato un consuntivo decisamente positivo per la spedizione azzurra in Slovacchia e, più in generale, per l’intero Europeo. Zanni ha sottolineato come Pavoni, dopo un avvio di weekend condizionato dalla tensione, sia riuscito a sciogliersi già dai primi chilometri di speciale, tornando a guidare ai suoi abituali livelli e conquistando un titolo meritato per quanto mostrato lungo tutto il campionato.

Lo stesso tecnico ha evidenziato la qualità delle prestazioni di Macoritto e Spanu, entrambi costantemente nelle posizioni di vertice delle rispettive categorie, e ha rimarcato il percorso di crescita intrapreso da Bonazzi e Ravizzola, impegnati nel costruire il proprio bagaglio internazionale.

I risultati ottenuti a Gelnica e nel complesso della stagione fotografano un movimento azzurro in salute, capace di esprimere talenti vincenti a livello assoluto e, al tempo stesso, di alimentare la base con giovani promettenti. In prospettiva, il titolo europeo di Pavoni e le prestazioni dei compagni rappresentano un segnale importante per il futuro dell’enduro italiano, tanto nelle categorie giovanili quanto nelle classi maggiori.

  • Titolo europeo assoluto per Matteo Pavoni con 119 punti
  • Doppia affermazione per Pavoni anche nella E1 Junior con 170 punti
  • Podio assoluto di campionato interamente italiano con Micheluz e Balletti
  • Terzo posto di campionato per Macoritto nella Junior E2/E3 a -4 dal titolo
  • Quarto posto per Spanu nella Junior Under 20, a -7 dal podio
  • Esperienza internazionale in crescita per Bonazzi e Ravizzola