9 Febbraio 2026

Enduro Vintage Trophy: Italia in Spagna per difendere il titolo

Enduro Vintage Trophy: Italia in Spagna per difendere il titolo

L’Italia è pronta a difendere il titolo nell’ Vintage Trophy, la prestigiosa rassegna internazionale dedicata alle moto d’epoca da Regolarità. La è arrivata a Puigcerdà, in Catalogna, dove dal 18 al 21 ottobre andrà in scena la terza edizione del FIM Enduro Vintage Trophy.

La Maglia Azzurra in Catalogna

A rappresentare l’Italia nel Vintage Veteran Trophy ci sono tre nomi di riferimento della specialità: Enrico Tortoli, Tullio Pellegrinelli e Giorgio Grasso. I tre azzurri, già protagonisti del successo conquistato lo scorso anno in Portogallo, sono accompagnati dallo staff della Nazionale coordinato dal team manager Francesco Mazzoleni.

L’obiettivo è chiaro: confermarsi sul gradino più alto del podio e mantenere il titolo iridato nel palmares italiano.

Un parterre internazionale di 11 Nazionali

Il Vintage Veteran Trophy vedrà al via ben 11 squadre Nazionali, ognuna composta da tre piloti. Oltre all’Italia, saranno presenti:

  • Germania
  • Canada
  • Inghilterra
  • Austria
  • Polonia
  • Stati Uniti d’America
  • Francia
  • Svizzera
  • Portogallo
  • Spagna

Quattro intense giornate di gara decreteranno la Nazionale che riuscirà a imporsi nel trofeo principale dedicato alle moto d’epoca da Regolarità.

Vintage Silver Vase e oltre 250 partecipanti

Accanto al confronto tra Nazionali, il programma prevede anche la sfida tra le numerose squadre di club iscritte al Vintage Silver Vase, l’altro trofeo in palio. A completare il quadro ci sono i piloti che partecipano a titolo individuale nella competizione internazionale.

In totale sono oltre 250 gli appassionati delle moto d’epoca da Regolarità che hanno raggiunto Puigcerdà per questa terza edizione del FIM Enduro Vintage Trophy, confermando il crescente interesse verso l’enduro storico.

Programma: dalle verifiche alla finale di Cross

La giornata di martedì 17 ottobre è dedicata alle Operazioni Preliminari, con verifiche e controlli, e alla cerimonia di apertura che sancisce l’avvio ufficiale dell’evento.

Da mercoledì, la gara entra nel vivo con un programma che prevede:

  • prova di accelerazione
  • due giornate intere dedicate alla Regolarità
  • prova finale di Cross

Saranno queste sessioni, tra cronometri e speciali selettive, a decidere l’assegnazione dei .

Le moto storiche degli azzurri

A rendere ancora più affascinante la sfida sono le moto d’epoca scelte dai piloti italiani. La Maglia Azzurra schiera:

  • Enrico Tortoli su GS 250 del 1975
  • Giorgio Grasso su Kramer ER 250 del 1979
  • Tullio Pellegrinelli su Puch Frigerio F3 347 del 1980

Tre mezzi iconici della Regolarità anni Settanta-Ottanta, pronti a tornare protagonisti sui percorsi sterrati di Puigcerdà. Con queste moto e con l’esperienza dei propri piloti, l’Italia punta a riconquistare il titolo già centrato lo scorso anno, confermandosi riferimento assoluto nell’enduro vintage internazionale.