9 Febbraio 2026

Estoril, Redding vince Gara 1 WorldSBK. Pirelli firma il nuovo record

Estoril, Redding vince Gara 1 WorldSBK. Pirelli firma il nuovo record

Il sabato del Estoril Round si chiude con la vittoria di Scott Redding in WorldSBK e il terzo centro consecutivo di Steven Odendaal in WorldSSP, ma anche con un dato tecnico di rilievo: il nuovo record assoluto del Circuito Estoril siglato da grazie alle nuove soluzioni di qualifica Pirelli. Un weekend che conferma la competitività delle gomme DIABLO Superbike e Supersport su un tracciato particolarmente esigente.

Nuovo record in Superpole e podio a tre marchi in WorldSBK

A meno di una settimana dal round inaugurale di Aragón, il Mondiale Superbike fa tappa in Portogallo per il secondo appuntamento stagionale. Sul circuito di Estoril Pirelli porta nuove soluzioni da qualifica che trovano subito conferma: il precedente primato di Toprak Razgatlioglu (1’36.154 nel 2020) viene battuto da tre piloti, con Jonathan Rea che firma la nuova pole in 1’35.876.

In Gara 1 il podio parla tre lingue diverse, a sottolineare l’equilibrio tecnico del campionato e la versatilità delle coperture. Scott Redding, con la Panigale V4 R del team ARUBA.IT Racing, parte forte dalla seconda casella e prende il comando già nelle prime curve, seguito da Razgatlioglu e Rea. Il ritmo del britannico, che sceglie al posteriore la soluzione super morbida SCX, gli permette di costruire un margine minimo ma sufficiente per difendersi fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle si accende una lunga battaglia a tre marchi per la vittoria: con Razgatlioglu, con Rea e Ducati con Redding restano racchiusi in meno di un secondo. Nella fase centrale di gara il campione del mondo in carica recupera terreno sui primi due, sfruttando un passo costante e la fiducia garantita dalla soluzione anteriore di sviluppo Z0628, la più utilizzata in griglia.

Nel finale la pressione del turco su Redding e quella di Rea su Razgatlioglu regalano sorpassi e contro-sorpassi, ma le posizioni si congelano negli ultimi giri: Redding taglia il traguardo davanti alla Yamaha numero 54 e alla Kawasaki numero 1. Ai piedi del podio chiude Garrett Gerloff, seguito da Michael Ruben Rinaldi, Chaz Davies e Michael van der Mark, mentre spicca la rimonta di Álvaro Bautista, da diciottesimo a ottavo.

Odendaal allunga in WorldSSP, Tuuli firma il giro record

Anche la gara WorldSSP regala spettacolo e colpi di scena. Steven Odendaal, con la Yamaha del team Evan Bros., scatta al meglio e prende la testa nelle prime fasi, braccato da Philipp Oettl con la Kawasaki Puccetti e dal poleman Federico Caricasulo. Il tedesco riesce a superare Odendaal al secondo giro e impone il proprio ritmo, mentre alle loro spalle una caduta di Caricasulo rimescola le carte.

Ne approfitta Jules Cluzel, che sale in terza posizione davanti a Dominique Aegerter e Manuel Gonzalez, formando un compatto gruppo di cinque piloti racchiusi in pochi decimi. Da segnalare la prestazione di Niki Tuuli: costretto a partire dalla pit lane, il finlandese rimonta fino all’undicesimo posto e si aggiudica il Pirelli Best Lap Award grazie al giro più veloce in 1’40.700.

Nella seconda metà di gara Odendaal torna all’attacco di Oettl, ingaggiando un duello tirato fino all’ultimo passaggio. Il sudafricano trova il varco decisivo all’ultimo giro e va a prendersi la terza vittoria consecutiva di questo avvio di stagione. Oettl chiude secondo dopo aver condotto a lungo, mentre Cluzel completa il podio davanti ad Aegerter e Gonzalez.

Scelte di gomme e dati Pirelli a Estoril

Le condizioni di Estoril, con asfalto a 46 °C e aria intorno ai 19–20 °C, hanno spinto la maggioranza dei piloti a puntare su mescole morbide. In WorldSBK, all’anteriore la soluzione di sviluppo in mescola morbida Z0628 è stata la più gettonata, scelta da nove piloti su ventidue. Le alternative erano la soluzione di sviluppo Y1231 e la SC1 di gamma, comunque presenti in griglia.

Al posteriore la scelta è stata ancora più netta: quindici piloti hanno optato per la super morbida SCX di gamma, diventata ormai riferimento per le gare su pista asciutta quando le condizioni lo permettono, mentre il resto della griglia ha preferito la SC0 morbida. Un quadro che evidenzia come, su un tracciato stop-and-go come Estoril, il grip in accelerazione resti la chiave di lettura principale.

In Supersport la tendenza è stata analoga. Quasi tutta la griglia ha utilizzato la SC1 morbida di gamma all’anteriore e la SC0 morbida al posteriore, con due sole eccezioni ( e Galang Hendra Pratama) che hanno scelto una SC2 media davanti. Le coperture Pirelli hanno dovuto garantire prestazioni costanti in condizioni simili a quelle della Superbike, con un pacchetto di quattro soluzioni per asse messo a disposizione dei piloti.

Tra i numeri emersi dal sabato portoghese spiccano inoltre:

  • tre piloti sotto il vecchio record assoluto della pista in
  • podio WorldSBK con tre marchi diversi in meno di un secondo
  • tre vittorie su tre gare stagionali per Odendaal in WorldSSP
  • Best Lap WorldSBK assegnato a Razgatlioglu in 1’36.877
  • oltre 60 pneumatici a disposizione per ogni pilota Superbike

Il bilancio del sabato di Estoril conferma quindi la bontà delle nuove soluzioni Pirelli sia in configurazione da qualifica sia in versione gara, in un contesto agonistico che vede un equilibrio sempre più marcato tra costruttori e una competizione serrata in entrambe le classi.