10 Febbraio 2026

Europeo Minimoto e MiniGP 2017, la FIM annulla Most: cambia tutto

La FIM ha accolto l’appello presentato dalla sulla prima prova dell’Europeo e MiniGP 2017 disputata a Most, in Repubblica Ceca. La decisione annulla ufficialmente l’evento ceco e riassegna i titoli sulla base dell’unica tappa ora riconosciuta come valida, quella di Franciacorta, con importanti benefici per i giovani piloti italiani.

Perché la gara di Most è stata annullata

Al centro della vicenda c’è la regolarità sportiva della prova di Most. Secondo l’articolo RR 01.15.3 dei FIM Europe General Road Racing Regulations, perché una gara dell’Europeo Minimoto e MiniGP sia considerata valida è necessario che in ogni categoria ci siano almeno 10 piloti partenti.

Questa condizione non era stata rispettata nel round ceco, che era stato comunque mantenuto in calendario e conteggiato inizialmente da FIM Europe. La ha quindi presentato ricorso, contestando la validità della tappa proprio per il mancato rispetto del numero minimo di partecipanti previsto dal regolamento.

Esaminato l’appello, la FIM ha dato ragione alla Federazione italiana, annullando la prova di Most e azzerando i risultati ottenuti in quell’occasione. Di fatto, l’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 viene così ridisegnato, con un’unica tappa ufficialmente valida ai fini dei titoli continentali.

Franciacorta resta l’unico round valido dell’Europeo 2017

Con l’annullamento della gara di Most, l’unico evento riconosciuto come valido per l’assegnazione dei titoli europei Minimoto e MiniGP 2017 resta la prova di Franciacorta, disputata il 5 e 6 agosto. È quindi sulla base dei risultati italiani che vengono ricalcolate classifiche, podi e titoli.

La decisione ha un impatto diretto sui giovani piloti azzurri, molti dei quali si erano già messi in luce in quella tappa. La nuova situazione premia in particolare la categoria Senior Open 50, dove un italiano conquista il titolo continentale.

Oltre al valore sportivo, la sentenza ribadisce il peso delle norme sul numero minimo di partenti nei campionati giovanili. Una garanzia di competitività e di equità che punta a preservare la credibilità delle classifiche europee, soprattutto in campionati che rappresentano il primo vero banco di prova internazionale per i talenti in crescita.

Titoli e podi: come cambiano le classifiche per gli italiani

La ridefinizione dell’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 porta a una serie di risultati di rilievo per i colori italiani, con un titolo continentale e diversi podi nelle principali categorie. Ecco i piazzamenti aggiornati che coinvolgono i giovani piloti azzurri:

  • Senior Open 50: Manuel Macrelli è il nuovo Campione Europeo 2017, con Matteo Vannucci che sale al secondo posto della classifica generale.
  • Junior A: Leonardo Zanni chiude la stagione al secondo posto assoluto, mentre Riccardo Trolese conquista il terzo gradino del podio europeo.
  • Junior B: secondo posto per Guido Pini e terza posizione per Lennox Phommara, che completano un podio a forte presenza tricolore.
  • MiniGP: Mattia Rato ottiene il terzo posto continentale nella categoria che rappresenta il passaggio naturale verso le classi maggiori delle competizioni in pista.

La riassegnazione dei risultati rafforza il peso della “scuola” italiana nelle categorie propedeutiche alle competizioni internazionali. Minimoto e MiniGP restano infatti un passaggio cruciale nel percorso di crescita dei piloti, sia dal punto di vista tecnico sia sul piano dell’esperienza in contesti regolamentati secondo standard FIM.

La vicenda di Most chiude così l’Europeo Minimoto e MiniGP 2017 con classifiche riviste ma ora pienamente allineate al regolamento. Per i giovani italiani coinvolti, la decisione della FIM si traduce in un riconoscimento importante del valore espresso in pista a Franciacorta e in un titolo europeo che arricchisce il palmarès della nuova generazione.