17 Febbraio 2026
Gerloff e Kawasaki pronti per il WorldSBK 2026

Garrett Gerloff ha chiuso con sensazioni positive i test ufficiali a , ultimi prima del via del Mondiale . Il texano del team , in sella alla ZX-10RR in specifica 2026, ha sfruttato due giorni di pista asciutta per preparare l’esordio stagionale, chiudendo con il decimo tempo complessivo.

Test a Phillip Island, finalmente due giorni asciutti

Al contrario delle precedenti uscite in Portogallo e Spagna, praticamente compromesse dalla pioggia, il tracciato di Phillip Island ha offerto condizioni stabili e asciutte. Sul tecnico e veloce circuito di 4.445 metri, affacciato sulla costa sud dell’Australia, Gerloff ha potuto svolgere un lavoro completo su passo gara e feeling generale con la nuova Ninja.

La prima giornata si è chiusa con un incoraggiante quinto tempo, segnale di un immediato adattamento al pacchetto tecnico. Nelle quattro sessioni complessive, svolte fianco a fianco con quasi tutti i protagonisti attesi nel WorldSBK 2026, il pilota ha potuto confrontarsi direttamente con il livello della concorrenza, raccogliendo dati preziosi in vista del weekend di gara.

Al termine dell’ultima sessione del martedì 17 febbraio, Gerloff ha firmato il decimo miglior riferimento cronometrico assoluto, ma soprattutto ha confermato buone sensazioni sulla distanza con le gomme da gara.

Feeling in crescita con Ninja ZX-10RR e squadra

Per Gerloff questo test australiano è stato il primo vero banco di prova dell’anno con la Kawasaki Ninja ZX-10RR in specifica 2026, dopo due uscite praticamente annullate dal maltempo nella fase invernale. Proprio per questo, il lavoro svolto con la squadra assume un valore particolare in termini di sviluppo e fiducia.

Il pilota statunitense ha sottolineato la rapidità con cui lui e il team sono riusciti a trovare una base competitiva nonostante il tempo limitato in pista. Sin dalle prime uscite ha ritrovato una buona confidenza con la moto, elemento che gli ha consentito di spingere con continuità e di concentrarsi sul ritmo piuttosto che sul semplice time attack.

  • Primo vero test completo della stagione per Gerloff
  • Kawasaki Ninja ZX-10RR in configurazione 2026
  • Quinto tempo nel day 1, decimo crono complessivo
  • Lavoro mirato su costanza e prestazioni con gomme da gara
  • Buon affiatamento con il team dopo pochissimi chilometri

Il bilancio complessivo è quindi positivo: pur lontano dai riflettori del giro secco, Gerloff esce da Phillip Island con la sensazione di essere in una posizione solida in vista dell’avvio del campionato.

Al via il Mondiale Superbike 2026 a Phillip Island

Archiviata la fase di test, per la Superbike è già tempo di pensare alle gare. Il FIM Superbike World Championship 2026 scatterà proprio a Phillip Island il 20 febbraio, con due sessioni di dedicate ai piloti WorldSBK.

Il format del fine settimana vedrà una gara al sabato 21 e due manche la domenica 22 febbraio, confermando il collaudato schema su tre corse. Per Gerloff, che ha evidenziato una buona costanza sul passo, l’obiettivo sarà trasformare il lavoro fatto nei test in risultati concreti già dal round inaugurale.

Il texano potrà contare su due giorni di recupero tra la fine del test e l’inizio del weekend di gara, un margine utile per analizzare dati, affinare dettagli di set-up e presentarsi in pista con la massima freschezza fisica. Con un pacchetto tecnico in crescita e un feeling in netto miglioramento, Gerloff e Kawasaki si affacciano alla stagione 2026 con la volontà di essere protagonisti sin dal primo semaforo verde.