GP Austria MotoGP, Marini sfiora la Q2 diretta per quattro millesimi

Honda HRC Castrol impegnata nel GP Austria MotoGP al Red Bull Ring

Honda HRC Castrol affronta il venerdì del GP Austria MotoGP con Luca Marini vicino alla Q2 e Takaaki Nakagami al lavoro sulla RC213V.

Il GP Austria si apre con un venerdì combattuto per Castrol al Red Bull Ring di Spielberg. Luca Marini ha chiuso l’ultima sessione decisiva in undicesima posizione, mancando l’accesso diretto alla Q2 per appena 0,004 secondi, mentre Takaaki Nakagami ha ripreso confidenza con la RC213V nel suo rientro in pista come Development Rider.

GP Austria MotoGP, Marini resta fuori dalla top ten

Il quindicesimo round del Mondiale MotoGP è arrivato pochi giorni dopo l’appuntamento di , con condizioni ambientali sensibilmente più fresche rispetto alla tappa adriatica. A Spielberg le due sessioni del venerdì si sono svolte sull’asciutto, consentendo ai piloti HRC Castrol di concentrarsi sul lavoro di adattamento al tracciato austriaco e sulle scelte di gomme.

Marini aveva iniziato la giornata con il decimo tempo e si è mantenuto costantemente nella zona utile della classifica anche nel turno pomeridiano. L’italiano ha scelto di montare presto la gomma morbida, trovando un riscontro positivo e collocandosi provvisoriamente fra i primi dieci in una fase cruciale della sessione.

Il programma è però cambiato a undici minuti dalla conclusione, quando una bandiera rossa ha interrotto il lavoro e ha costretto squadre e piloti a ricalibrare rapidamente la strategia per il finale. Alla ripresa è andata in scena una serrata caccia al tempo, con distacchi minimi nelle posizioni che assegnavano il passaggio diretto alla Q2.

Marini ha infine fermato il cronometro all’undicesimo posto. Fabio Quartararo gli ha sottratto la decima posizione per soli quattro millesimi di secondo, un margine che modifica il percorso del pilota Honda nelle qualifiche del sabato. Il numero 10 dovrà infatti affrontare la Q1, sessione di 15 minuti dalla quale passeranno in Q2 soltanto i due migliori classificati.

Il risultato lascia comunque elementi positivi al box Honda HRC Castrol. Marini ha confermato le sensazioni favorevoli maturate nel precedente fine settimana di Misano e ha mostrato competitività fin dall’inizio del lavoro in Austria. Il distacco infinitesimale dalla top ten rende però ancora più importante trovare un ulteriore passo nella giornata di sabato, in un gruppo che si è rivelato particolarmente ravvicinato.

Nakagami ritrova il ritmo sulla Honda RC213V

Per Takaaki Nakagami il venerdì di Spielberg ha avuto un significato diverso, legato soprattutto al ritorno sulla MotoGP da 1.000 cc. Il giapponese, impegnato come Development Rider Honda HRC, ha concentrato la propria attività sull’adattamento alla RC213V e alla configurazione richiesta dal Red Bull Ring, dopo essere stato in sella a una moto differente e con pneumatici diversi solo pochi giorni prima.

Forte della sua esperienza nella classe regina, Nakagami è riuscito a inserirsi subito nel gruppo dei piloti titolari e ha continuato a lavorare con ingegneri e squadra per migliorare il proprio stile di guida. Il circuito austriaco richiede inoltre l’impiego di una carcassa particolarmente rigida, un fattore che ha reso necessario un ulteriore periodo di adattamento durante la sessione mattutina.

Il miglior riferimento del numero 30 è stato di 1’29.596, tempo che gli è valso la ventesima posizione nella classifica combinata del venerdì. Un piazzamento che fotografa una giornata dedicata alla costruzione del feeling più che alla ricerca immediata del risultato, ma che offre una base di lavoro per il prosieguo del weekend.

Sabato decisivo per Honda HRC Castrol a Spielberg

Il sabato del GP Austria MotoGP sarà quindi determinante soprattutto per Marini, chiamato a trasformare la velocità evidenziata venerdì in un accesso alla Q2. La vicinanza alla decima posizione suggerisce un equilibrio molto sottile, nel quale preparazione del giro lanciato, gestione delle gomme e tempismo in pista potranno incidere in modo decisivo.

Nakagami punterà invece a proseguire il percorso di adattamento iniziato nelle prime due sessioni. Il giapponese ha indicato la collaborazione con il team come uno dei punti centrali del suo lavoro a Spielberg, con l’obiettivo di aumentare progressivamente fiducia e rendimento in vista delle attività successive del fine settimana. Per Honda HRC Castrol, il venerdì austriaco si chiude così tra il rammarico per un’occasione sfumata di pochissimo e la consapevolezza di avere ancora margini da sfruttare.