Honda HRC Castrol al GP del Qatar MotoGP con Luca Marini e Jake Dixon impegnati sulla RC213V

Honda HRC Castrol affronta il venerdì del GP del Qatar MotoGP con Marini vicino alla top ten e Dixon al debutto sulla RC213V.

Il GP del si è aperto con un venerdì impegnativo per HRC Castrol sotto i riflettori del Lusail International Circuit. Luca Marini ha mancato l’accesso diretto alla top ten per poco più di un decimo, mentre Jake Dixon ha affrontato la sua prima giornata effettiva di lavoro sulla RC213V dopo l’arrivo dal Mondiale .

Nel ventesimo appuntamento della MotoGP 2026, con appena tre round ancora da disputare, la squadra ufficiale Honda ha dovuto fare i conti anche con l’assenza di Joan Mir, ancora impegnato nel recupero dopo il fine settimana concluso in anticipo in Malesia. Il venerdì qatariota ha quindi messo al centro Marini e Dixon, entrambi chiamati a preparare una qualifica che si annuncia particolarmente delicata per le condizioni della pista.

GP del Qatar MotoGP, Marini vicino alla top ten

Luca Marini ha trascorso gran parte delle sessioni del venerdì nelle posizioni utili per restare a contatto con i primi dieci. L’italiano è riuscito a migliorare gradualmente i suoi riferimenti, mantenendo un passo competitivo rispetto ai rivali diretti e chiudendo con il tempo di 1’51.548.

Il crono lo ha lasciato a due decimi da Johann Zarco, migliore tra i piloti Honda nella giornata, e a meno di 0,15 secondi dalla top ten. Un distacco minimo che conferma quanto sia serrata la lotta per l’accesso alla seconda fase delle qualifiche, ma che impone anche precisione assoluta nel lavoro previsto per sabato.

Il tracciato di Lusail, lungo 5,38 chilometri, ha offerto un livello di grip giudicato positivo dopo una fase iniziale condizionata dalla sabbia presente sull’asfalto. Nel corso della giornata è caduto anche il record assoluto della pista, a dimostrazione delle velocità espresse dal gruppo nella sessione serale. Per Marini, tuttavia, il principale punto di attenzione riguarda la condizione fisica: il pilota ha spiegato di sentirsi a proprio agio nei run dedicati alle prove e alla raccolta dati, ma di faticare maggiormente quando deve affrontare una sequenza da giro secco alla massima intensità.

La Honda RC213V ha mostrato segnali di crescita e il box ha individuato alcuni miglioramenti, ma Lusail resta un circuito nel quale la prestazione pura del pacchetto moto-pilota può incidere in modo determinante. Il lavoro di recupero e la gestione delle energie saranno quindi parte integrante della preparazione di Marini in vista della qualifica.

Jake Dixon inizia l’adattamento alla Honda RC213V

La giornata di Jake Dixon è iniziata in salita, con una caduta nelle prime fasi della prima sessione. Il britannico non ha riportato conseguenze fisiche ed è rientrato al box Castrol per proseguire regolarmente il programma, concentrandosi sull’apprendimento di una moto e di un contesto tecnico nuovi.

Dixon ha trascorso la stagione nel con il team ufficiale Honda HRC e in Qatar ha avuto il primo assaggio della potenza e delle caratteristiche della RC213V in MotoGP. Dopo l’incidente iniziale, il numero 96 è riuscito a rimettere ordine nel proprio lavoro e a centrare il primo obiettivo fissato per la giornata: restare entro due secondi dal leader.

Il suo miglior giro, in 1’52.393, lo ha portato a due decimi da Diogo Moreira, in pista con la LCR Honda. Il confronto interno alla famiglia Honda rappresenta un riferimento concreto per il britannico, impegnato a ridurre progressivamente il distacco dagli altri piloti della Casa giapponese. Il lavoro con gli ingegneri HRC tra una sessione e l’altra è stato fondamentale per comprendere i margini di intervento sulla moto e per definire le priorità del weekend.

Nel suo percorso di adattamento, Dixon può inoltre contare sul supporto di , presente come riferimento esperto per affinare la lettura del comportamento della RC213V. L’obiettivo resta quello di trasformare le indicazioni raccolte venerdì in passi avanti concreti già nelle successive uscite in pista.

Qualifiche decisive per la Honda a Lusail

Sabato il programma proporrà una variabile importante: la Q1 si svolgerà a un orario simile a quello della prima sessione di , quindi con luce diurna e condizioni differenti rispetto alla pista notturna incontrata nel venerdì. Temperature, livello di aderenza e risposta degli pneumatici potrebbero modificare sensibilmente gli equilibri osservati sotto i riflettori.

Marini dovrà passare dalla Q1 e punta a giocarsi uno dei due posti disponibili per il trasferimento in Q2. Il margine ridottissimo dalla top ten lascia aperto lo scenario, a patto di trovare rapidamente il giusto equilibrio nel giro lanciato. Per Dixon, invece, la priorità sarà consolidare la confidenza acquisita, evitare imprevisti e proseguire nella riduzione del divario.

  • Luca Marini: 1’51.548, a meno di 0,15 secondi dalla top ten
  • Jake Dixon: 1’52.393, entro due secondi dal riferimento della giornata
  • Johann Zarco è stato il più veloce tra i piloti Honda
  • La Q1 di sabato si disputerà in condizioni diurne

Il GP del Qatar MotoGP entra così nella sua fase più delicata per Honda HRC Castrol: Marini ha mostrato un potenziale sufficiente per lottare nelle posizioni che contano, mentre Dixon deve trasformare una prima giornata complicata in una base utile per il resto del fine settimana.

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