Grand Prix Lotus Roma: spettacolo 125 e 250 GP all’autodromo di Imola

Weekend intenso all’autodromo Enzo e Dino Ferrari per il Grand Prix Lotus Roma del 3-4 settembre 2016, che ha riportato in pista le classi 125 e /SP. Sui 4.936 metri del tracciato di Imola si sono sfidati piloti italiani e stranieri, con gare compatte ma ricche di duelli e distacchi contenuti. Buon livello di partecipazione nelle categorie maggiori, con la 250 GP a fare da riferimento in termini di ritmo e spettacolo.

125 GP e 125 SP: Pozzo e Scagnetti protagonisti

Nella 125 GP, sulla distanza di 8 giri per un totale di 39,488 km, il successo è andato ad Alessandro Pozzo su . Il portacolori del Moto Club Chivasso ha chiuso con il tempo complessivo di 17’35.977, alla media di 134,621 km/h, firmando anche il giro veloce in 2’08.549 a 138,232 km/h.

Alle sue spalle, distanziato di 31.932 secondi, Davis Castellani (Honda, 250 GP) ha tagliato il traguardo in 18’07.909, mentre il terzo gradino del podio è andato ad Alessandro Montagner, anch’egli su Honda, staccato di 58.472 secondi in 18’34.449. Quarta posizione per Alessandro Lecce dell’Accademia Motociclistica Italiana, che ha chiuso con un giro di ritardo in 17’05.743. Un solo ritiro in gara, quello di Nicola Settimo, fermato dopo un solo giro.

Nella 125 SP, animata dalle , il riferimento è stato Daniele Scagnetti (Moto Club Varano), vincitore di una manche molto serrata in 18’22.610, su 8 giri alla media di 128,928 km/h. La battaglia per la vittoria si è risolta per pochi decimi: Mirco Modesti (Italian Riders O. Bellini) ha chiuso a 0.382 secondi dal leader, con Fortini (Portomaggiore) terzo a 0.876, nonostante proprio Fortini abbia siglato il giro più veloce in 2’15.463 a 131,177 km/h.

Completano la top six Ludovico Papale (Palermo Club DOC), Davide De Boer (Crema) e Lorenzo Guidi (AMC Garfagnana), tutti con un giro di ritardo ma racchiusi in poco più di 34 secondi. Nessun ritiro e griglia interamente classificata, segnale di una categoria compatta e ben gestita.

250 GP: Heierli domina, Ronzoni velocissimo ma sfortunato

La 250 GP ha offerto la gara più ricca di spunti, con 22 piloti al via e 17 classificati. A imporsi è stato lo svizzero Roger Heierli su Honda, iscritto con licenza FFM, che ha chiuso gli 8 giri in 16’28.785 alla media di 143,769 km/h. Heierli non è stato però l’autore del giro più rapido: il miglior tempo sul giro appartiene infatti a Jarno Ronzoni (Aprilia, Nico Racing Team), autore di un 2’00.545 a 147,411 km/h, costretto però al ritiro dopo 5 giri.

Secondo posto per Roberto Marchetti (Aprilia, 250GP), staccato di 16.307 secondi con il tempo di 16’45.092, davanti al francese Soheil Ayari (, FFM), terzo a 21.660 secondi in 16’50.445. La top five è completata da Danilo Gori (Aprilia, Spoleto) e Giuseppe Michelotto (Honda-TSR, Padova), con distacchi contenuti e ritmo costante sull’intera distanza.

Tra i protagonisti si sono messi in luce anche Luca Paoletti, Teresio Isola e il francese Florent Martinez, tutti su Yamaha, seguiti da una pattuglia mista italo-francese con Alberto Peruzzi, Romain Granier, Rocco Tedesco, Robert Bufalo, Denis Dussert, Massimo Nicocia e Mario Sirianni, tutti al traguardo sui 39,488 km previsti. Più sfortunati Thomas Michel e Bruno Gstalder, entrambi a un giro di distacco.

Oltre a Ronzoni, la lista dei ritirati comprende Adriano Delucchi (Honda, Pro Recco Racing), Patrizio Binucci e Nicola Laurenzi, entrambi su Aprilia 250 GP, oltre a Paolo Favalli (Team Ferm-One), fermo senza aver completato giri utili. Una gara selettiva, corsa in condizioni di pieno caldo ma su asfalto asciutto, che ha esaltato preparazione e costanza di rendimento.

250 SP: Linari fa il vuoto nella categoria

La 250 SP ha visto il successo di Lorenzo Linari su Aprilia (Moto Club Firenze), autore di una prova autorevole fin dal primo passaggio. Linari ha chiuso gli 8 giri in 17’54.234 alla media di 132,333 km/h, firmando anche il giro veloce in 2’12.241 (134,373 km/h).

Alle sue spalle ha chiuso Luca Petrini (Aprilia, Nico Racing Team), secondo a 20.219 secondi in 18’14.453, con Manolo Verdi (Aprilia, Megan Racing) terzo a 42.173 secondi in 18’36.407. Quarto posto per Luciano Valla (Crostolo), che ha pagato un giro di ritardo ma ha comunque portato a termine la manche.

  • Vittoria di categoria per Linari in 250 SP con giro veloce
  • Heierli domina la 250 GP, Ronzoni il più rapido sul giro ma ritirato
  • Pozzo e Scagnetti protagonisti nelle classi 125 GP e SP
  • Buon mix di piloti italiani e stranieri nelle cilindrate maggiori
  • Condizioni di gara calde ma asciutte, nessuna interruzione

Tra i 250 SP da segnalare il ritiro di Claudio Bianchi su (Como 1904), fermato dopo 2 giri nonostante una prestazione in crescita. Nel complesso il programma del Grand Prix Lotus Roma si è svolto regolarmente, con direzione gara affidata a Claudio Bellini e condizioni ambientali impegnative: 39°C dell’aria, umidità al 47% e pista asciutta, fattori che hanno reso ancora più selettiva la domenica di Imola.