9 Febbraio 2026

Honda CRF450R 2022, evoluzione continua per la regina del MXGP

motopress-bse-logo

La CRF450R 2022 arriva sul come evoluzione diretta della moto campione del mondo MXGP, con interventi mirati su motore e sospensioni per migliorare la guidabilità complessiva. Senza stravolgere il progetto introdotto nel , Honda affina una moto già di riferimento per la categoria, con l’obiettivo dichiarato di renderla ancora più efficace in pista per piloti di ogni livello.

Derivazione HRC e sviluppo della CRF450R

Fin dal debutto nel 2002, la Honda CRF450R è diventata uno dei punti di riferimento del di alta cilindrata, grazie a un equilibrio riuscito tra prestazioni, agilità e affidabilità. Il modello ha seguito da vicino l’evoluzione dei programmi Honda Racing a livello mondiale, trasferendo sulla produzione in serie soluzioni sviluppate nelle competizioni.

Una tappa importante di questo percorso è stato il profondo rinnovamento del 2017, quando la CRF450R è stata ripensata secondo il concetto di sviluppo Absolute Holeshot, con un telaio completamente nuovo e un motore più potente progettato per massimizzare lo scatto al via e l’efficacia sul giro. Da lì in avanti, ogni anno sono arrivati aggiornamenti funzionali all’uso agonistico e amatoriale.

Nel 2018 è stato introdotto l’avviamento elettrico di serie, ormai elemento imprescindibile nel motocross moderno. Nel 2019 è arrivata una testata motore sviluppata da HRC che ha incrementato in modo sensibile coppia e potenza massima, affiancata dal sistema di launch control HRC per ottimizzare le partenze, da un telaio e un forcellone con rigidità rivista, da una nuova pinza freno anteriore e dal manubrio Renthal Fatbar regolabile su quattro posizioni. Il 2020 ha visto il debutto dell’Honda Selectable Torque Control (HSTC), pensato per gestire in modo più efficace la trazione in uscita di curva.

Con il modello 2021 Honda ha compiuto un ulteriore salto, rinnovando quasi integralmente la CRF450R, fatta eccezione per le ruote e per l’architettura di base del motore. Il progetto ha attinto in modo diretto dall’esperienza maturata con la CRF450RW ufficiale, la moto con cui Tim Gajser ha conquistato i titoli MXGP 2019 e 2020. Il telaio adottato è lo stesso sviluppato per la moto iridata, con l’obiettivo di offrire a un pubblico più ampio le sensazioni di guida di una vera HRC.

In questo contesto si colloca la CRF450R 2022, che non cambia radicalmente ma affina ulteriormente un pacchetto tecnico già strettamente imparentato con la moto del mondiale.

Novità principali della Honda CRF450R 2022

Per il 2022 Honda interviene in modo puntuale su due aree chiave: gestione elettronica del motore e taratura delle sospensioni. Il telaio rimane invariato e continua a essere quello sviluppato per la CRF450RW di Gajser, una scelta che conferma la volontà di mantenere la filosofia racing alla base del progetto.

Le principali evoluzioni introdotte sono focalizzate sull’obiettivo di rendere la moto più fluida e prevedibile nella guida, soprattutto quando si spinge al limite. In particolare, Honda ha lavorato per migliorare il bilanciamento complessivo tra avantreno e retrotreno, elemento fondamentale nel motocross per garantire stabilità in rettilineo, ingresso preciso in curva e trazione efficace in uscita.

Secondo quanto comunicato, gli interventi hanno riguardato:

  • Nuove impostazioni della centralina motore per un’erogazione più gestibile
  • Setting sospensioni Showa rivisto per migliorare il bilanciamento
  • Mantenimento del telaio derivato dalla CRF450RW campione MXGP
  • Conferma delle soluzioni elettroniche introdotte negli ultimi anni
  • Continuazione del legame diretto con lo sviluppo HRC

La revisione della centralina punta a rendere la risposta del motore più lineare, facilitando il controllo dell’acceleratore nelle fasi delicate di guida, come l’uscita dalle curve lente o i tratti particolarmente sconnessi. La gestione della potenza diventa così più sfruttabile, con benefici tanto per i piloti esperti quanto per gli amatori che cercano una moto performante ma meno affaticante.

Parallelamente, la nuova taratura delle sospensioni Showa mira a offrire un miglior equilibrio tra anteriore e posteriore. Questo intervento è determinante per consentire alla CRF450R 2022 di mantenere precisione direzionale in ingresso curva, assorbire meglio gli urti nelle sezioni più impegnative del tracciato e garantire un appoggio più omogeneo quando si affrontano salti e atterraggi.

L’insieme di questi aggiornamenti conferma la filosofia dell’ultima generazione della Honda CRF450R: non inseguire il cambiamento fine a se stesso, ma affinare in modo costante una base tecnica già collaudata nelle competizioni di vertice, trasferendo in serie la sostanza del lavoro svolto in MXGP.

Una HRC da circuito alla portata dei piloti

La Honda CRF450R 2022 si presenta quindi come una motocross fortemente caratterizzata dalla propria derivazione racing, ma concepita per essere utilizzata in un contesto più ampio rispetto ai soli campionati mondiali. Il telaio condiviso con la CRF450RW e l’adozione di soluzioni come il launch control HRC e il sistema HSTC indicano una continuità di filosofia tra mondo factory e produzione di serie.

L’obiettivo è permettere a chi sceglie la Honda CRF450R 2022 di sfruttare un pacchetto progettato per il livello più alto delle competizioni, ma reso più accessibile grazie a interventi che migliorano la fruibilità. La combinazione tra motore ai vertici della categoria, gestione elettronica affinata e sospensioni ritarate punta a offrire una moto capace di valorizzare le capacità dei piloti evoluti, senza mettere in difficoltà chi si avvicina a una 450 da cross di alto livello.

Il legame con i titoli MXGP conquistati da Tim Gajser nel 2019 e nel 2020 resta un elemento centrale dell’identità di questo modello. L’esperienza accumulata nei due campionati, segnati anche da un calendario complesso come quello del 2020, è stata riversata nel progetto che ha dato vita al modello 2021 e ora ulteriormente rifinita nella versione 2022.

In sintesi, la Honda CRF450R 2022 rappresenta l’ultima evoluzione di una piattaforma che ha segnato il motocross moderno, mantenendo la continuità con la tradizione Honda in termini di qualità costruttiva e affidabilità, ma con un’attenzione sempre più marcata alle esigenze reali di chi gira in pista ogni settimana. Una vera moto HRC acquistabile in concessionaria, pensata per continuare a essere protagonista nelle competizioni e riferimento per gli appassionati della classe regina.