Honda Customs 2026, Mugen e Saharja vincono la Battle of the Twins

Honda XL750 Transalp Ocean Nomad, special francese di Honda Customs 2026

Ocean Nomad interpreta la Honda XL750 Transalp con un approccio adventure ispirato alla cultura surf e ai grandi viaggi.

Customs 2026 chiude con un record di partecipazione e due vincitrici capaci di rappresentare le anime opposte della nuova sfida On Road contro Off Road. La CB750 Hornet Mugen del portoghese Mototrofa conquista il successo assoluto, mentre la XL750 Transalp Saharja, realizzata in Italia da DRS , si impone tra le proposte dedicate al fuoristrada.

Il concorso dedicato alle su base ha raccolto 42.119 voti online tra il 12 giugno e il 31 agosto, con una crescita del 39% rispetto all’edizione precedente. Le preferenze sono arrivate da 102 Paesi e hanno premiato dieci interpretazioni delle bicilindriche Honda, presentate inizialmente sulle rive di Biarritz in occasione di Wheels and Waves 2026.

Honda Customs 2026, Mugen domina la categoria On Road

La vittoria assoluta è andata a Mugen, elaborazione della CB750 Hornet costruita dal concessionario portoghese Mototrofa. Con 10.092 voti, quasi il 24% del totale e il 36% delle preferenze espresse nella categoria On Road, la special lusitana ha prevalso su una concorrenza particolarmente eterogenea.

Il progetto interpreta la Hornet come una streetfighter dal carattere deciso, sviluppata attorno al principio della funzionalità dello stile. La carrozzeria verde foresta, i dettagli dorati, gli elementi in fibra di carbonio e le numerose parti su misura definiscono una moto compatta e aggressiva, lontana dall’impostazione della versione di serie pur conservandone l’identità sportiva.

Sul secondo gradino del podio On Road si è piazzata Last Lap, firmata dallo spagnolo Stilmoto. La sua base Hornet richiama le GP degli anni Ottanta con carena racing integrale, serbatoio e codone dedicati, forcellone monobraccio e scarico specifico. La moto ha superato i 6.900 voti, pari al 16% del totale. Terza Sting Honey, realizzata in Polonia da Honda Sokół insieme a Steel Choppers: una Hornet ispirata all’immaginario dell’alveare, con verniciatura dedicata, codino affilato e componenti artigianali, capace di ottenere quasi il 12% delle preferenze complessive.

Saharja porta la Transalp nel deserto

Nella categoria Off Road il successo è italiano. Saharja di DRS Custom, costruita sulla base della XL750 Transalp, ha raccolto oltre 4.800 voti e il 36% delle preferenze della propria categoria. Il progetto nasce da un’immagine rally-raid ispirata alla e trasforma l’ bicilindrica in una moto dall’aspetto pronto per i grandi viaggi su terreni difficili.

L’intervento si concentra soprattutto sulla funzionalità visiva e pratica della special: il frontale è stato ridisegnato e integra luci LED supplementari, mentre una torre di navigazione artigianale ospita road book digitale e strumentazione TFT. La livrea HRC Tricolour si affianca a paramani, protezioni laterali in acciaio, piastra paramotore in alluminio, serbatoi supplementari laterali realizzati a mano, pneumatici tassellati e scarico alto.

Il secondo posto Off Road è stato conquistato dalla britannica 86 Dakar Tribute di CJ Ball, omaggio alla Honda NXR750 con cui Cyril Neveu vinse la Dakar del 1986. Grafica desertica, doppio scarico alto nero, sospensioni a lunga escursione e parafango anteriore rialzato hanno portato la Transalp al 20% dei voti della categoria. Terza Ocean Nomad, proposta francese che mescola vocazione adventure e cultura surf: la Transalp rinuncia alle carene anteriori, adotta un faro tondo, una sella marrone e una finitura nei toni del blu oceano, avorio e arancione bruciato.

La sfida tra Hornet e Transalp cresce in Europa

La principale novità di Honda Customs 2026 è stata proprio la divisione della competizione fra special stradali e fuoristrada. Le elaborazioni On Road su base CB750 Hornet hanno raccolto 28.775 voti, il 68,32% del totale, mentre le proposte Off Road basate sulla XL750 Transalp hanno raggiunto 13.344 preferenze, pari al 31,68%.

Il risultato conferma la crescita del format e l’interesse della community europea per le personalizzazioni costruite attorno a modelli di grande diffusione. Mugen e Saharja emergono come due letture molto diverse ma complementari delle bicilindriche Honda: da una parte una trasformata in streetfighter, dall’altra un’adventure declinata secondo il linguaggio delle grandi gare nel deserto.

  • Vincitrice assoluta e On Road: Mugen, Mototrofa, Portogallo
  • Vincitrice Off Road: Saharja, DRS Custom, Italia
  • Voti totali: 42.119
  • Crescita rispetto al : 39%
  • Paesi coinvolti nelle votazioni: 102

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