Mir porta la Honda HRC Castrol in Q2 a Brno, Marini sfiora la top ten

Il team Honda HRC Castrol lascia Brno con Mir in Q2 e dati incoraggianti sul passo gara.
Giornata incoraggiante per il team Honda HRC Castrol nel venerdì del Gran Premio di Cechia a Brno: Joan Mir chiude settimo, centrando l’accesso diretto alla Q2 nonostante una caduta nel finale, mentre Luca Marini resta fuori per meno di un decimo. Un segnale importante per la Honda RC213V, apparsa competitiva sia sul giro secco sia sul passo gara in vista di qualifiche e Sprint del sabato.
Honda HRC Castrol competitiva nel caldo di Brno
L’estate europea ha accolto la MotoGP con temperature oltre i 30°C e asfalto vicino ai 50°C all’Automotodrom Brno, condizioni che non hanno impedito di vedere tempi record. In questo contesto la Honda HRC Castrol è rimasta stabilmente nel gruppo dei migliori, con entrambi i piloti spesso a ridosso della top ten.
Mir ha subito ritrovato il feeling con un tracciato che conosce e apprezza: quarto nella sessione del mattino, il maiorchino ha limato altri 1,3 secondi nel pomeriggio, chiudendo la prima giornata in settima posizione complessiva. Il tempo gli garantisce l’accesso diretto alla Q2 del sabato, traguardo centrato nonostante una scivolata sulla sua ultima tornata lanciata, senza conseguenze rilevanti.
Al di là del crono singolo, a confortare squadra e pilota è soprattutto il passo mostrato sui long run. Mir ha lavorato girando prevalentemente da solo, senza sfruttare scie, segnale che il pacchetto tecnico permette di essere costante sul passo gara. Con le temperature previste più basse per la Q2 del sabato mattina, l’obiettivo dichiarato è provare a migliorare ulteriormente la posizione in griglia, puntando a replicare almeno la quinta casella conquistata a Brno nel 2025.
Marini vicino alla Q2, ricerca di grip con la soft
Luca Marini ha chiuso il venerdì del Gran Premio di Cechia in 13ª posizione, restando però a meno di un decimo dall’ultimo posto utile per la top ten e quindi per il pass diretto alla Q2. Un distacco minimo, in una classifica estremamente compressa in cui pochi centesimi separavano gran parte del gruppo.
L’italiano si è dichiarato soddisfatto del proprio ritmo con la gomma media posteriore, dove la Honda RC213V gli ha permesso di mantenere un buon passo sui run più lunghi. Il nodo da sciogliere resta l’utilizzo della gomma soft al posteriore sul giro secco: rispetto alla media il miglioramento c’è, nell’ordine del secondo, ma i diretti avversari riescono a sfruttare meglio il potenziale della mescola più morbida.
Il lavoro del box Honda HRC Castrol per la notte si concentrerà quindi su pochi ma mirati interventi di setup per aumentare il feeling di Marini con la moto in configurazione qualifica. Con un gruppo così compatto, il pilota è convinto che qualche piccolo passo avanti possa tradursi in un netto salto di posizione. L’obiettivo per il sabato è superare la Q1 e affiancare Mir in Q2.
Verso qualifiche e Sprint del Gran Premio di Cechia
La seconda giornata a Brno si preannuncia intensa, con Q1 e Q2 chiamate a definire la griglia di partenza del nono round della MotoGP 2026 e della Sprint da 10 giri in programma alle 15:00 ora locale. Per la Honda HRC Castrol, il venerdì del Gran Premio di Cechia fornisce basi solide su cui costruire il resto del weekend.
Mir si presenta alle qualifiche con un accesso diretto alla Q2, un buon passo gara e un feeling in crescita con la RC213V su un circuito che esalta il suo stile di guida. Se riuscirà a sfruttare al meglio le condizioni più fresche del sabato mattina, il maiorchino può puntare a una seconda fila che cambierebbe radicalmente le prospettive per Sprint e gara lunga.
Marini dovrà invece passare dal setaccio della Q1, ma il quadro che emerge dai dati del venerdì è meno negativo di quanto possa suggerire la 13ª posizione. Il ritmo con gomma media è competitivo e i margini di miglioramento sulla soft sono concreti. In un campionato dove i distacchi sono sempre più ridotti, qualche centesimo trovato tra elettronica, bilanciamento e fiducia in inserimento può valere molte caselle in griglia.
Per la casa dell’ala dorata, il weekend di Brno rappresenta un banco di prova significativo nello sviluppo della moto 2026: la velocità mostrata nella prima giornata, unita alla costanza sul passo, lascia intravedere segnali di risalita in un campionato MotoGP sempre più serrato.
- Joan Mir chiude il venerdì al 7° posto e centra l’accesso diretto alla Q2
- Caduta senza conseguenze per lo spagnolo nell’ultima uscita del pomeriggio
- Luca Marini 13°, a meno di un decimo dalla top ten
- Honda RC213V competitiva sul passo con gomma media per entrambi i piloti
- Lavoro mirato sul feeling di Marini con la gomma soft in vista della Q1
- Sprint da 10 giri del Gran Premio di Cechia alle 15:00 ora locale di sabato