Husqvarna schiera il dream team per l’EnduroGP 2017

Husqvarna Motorcycles ha svelato la formazione Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing per il Mondiale Enduro FIM 2017, un quartetto che combina campioni affermati e giovani in crescita per puntare ai titoli EnduroGP ed Enduro2. La stagione scatterà il 25-26 marzo con il GP di Finlandia, nella neve di Paijanne, primo banco di prova per una squadra costruita dichiaratamente per vincere.
Un team per vincere EnduroGP ed Enduro2
Alla guida del progetto resta il team manager Andreas Hölzl, convinto che la struttura abbia tutto per giocarsi il campionato in entrambe le classi principali. Il riferimento per la categoria regina EnduroGP sarà ancora Mathias Bellino, che torna alla due tempi e correrà con la Husqvarna TE 300. Il francese, già due volte iridato, ha impostato la preparazione per colmare i punti deboli emersi in passato e mira esplicitamente a riportarsi sul gradino più alto del podio a fine stagione.
Accanto a lui debutta nell’enduro Christophe Charlier, che arriva direttamente dalla MXGP, sempre sotto i colori Rockstar Energy Husqvarna. Il ventiseienne francese ha scelto la FE 350 quattro tempi per il suo esordio nel Mondiale Enduro e sta utilizzando le prime gare nazionali per accumulare esperienza. Già alla fine del 2016 ha iniziato a lavorare con la nuova moto e ha centrato un secondo posto al round inaugurale degli Assoluti d’Italia Enduro, primo segnale incoraggiante del suo adattamento alla specialità.
Hölzl vede in Bellino un sicuro protagonista della EnduroGP e in Charlier un elemento in rapida crescita, capace di unire velocità, motivazione e grande applicazione in allenamento. L’obiettivo dichiarato è avere entrambi costantemente in lotta per le posizioni di vertice, indipendentemente dal tipo di terreno o dalle condizioni meteo che il calendario 2017 metterà sul loro cammino.
Enduro2: due tempi per McCanney, conferma per Rauchenecker
Nel rinnovato schieramento Enduro2 Husqvarna punta forte su Danny McCanney e Pascal Rauchenecker. Il britannico affronta un passaggio importante, tornando alla due tempi con la TE 250 dopo un finale di 2016 in crescita. Due volte campione del mondo nelle categorie giovanili, McCanney considera la nuova moto uno strumento ideale per esaltare il suo stile, apprezzandone in particolare combinazione di potenza e maneggevolezza. Reduce dai problemi al ginocchio che ne avevano condizionato la scorsa stagione, ora si sente finalmente in piena forma e pronto ad attaccare il suo primo titolo iridato “senior”.
A completare la formazione Enduro2 c’è l’austriaco Pascal Rauchenecker, alla seconda stagione internazionale nell’enduro dopo un 2016 di pieno apprendimento. Il ventitreenne resta fedele alla Husqvarna FE 250, una scelta che gli offre continuità tecnica e fiducia. Dopo aver accumulato esperienza su prove speciali e terreni molto diversi, Rauchenecker fissa il proprio obiettivo nella costanza: vuole lottare per il podio di classe in ogni occasione e raccogliere il maggior numero possibile di punti per chiudere il campionato nelle posizioni che contano.
Nelle intenzioni del team manager, McCanney ha ormai la maturità per giocarsi il titolo Enduro2, mentre Rauchenecker è chiamato al salto di qualità, trasformando quanto imparato nel 2016 in risultati concreti. Il mix tra un pilota già abituato a vincere e uno in piena fase di crescita dovrebbe garantire alla squadra una presenza stabile nelle prime posizioni della categoria.
Un mondiale lungo e vario, dalla neve alla polvere
Il calendario del Mondiale Enduro FIM 2017 sarà uno dei più impegnativi degli ultimi anni, con nove appuntamenti e condizioni di gara estremamente eterogenee. Si parte nel gelo finlandese, sulle speciali innevate della zona di Helsinki e Paijanne, per poi affrontare terreni duri e polverosi della Penisola Iberica, gli scenari classici del GP d’Italia e infine i fondi più pesanti e selettivi di Inghilterra e Germania, senza dimenticare la trasferta extraeuropea in Argentina.
Per i piloti Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, questo significa dover trovare rapidamente i set-up ideali per ogni round, adattando sospensioni, erogazione e scelte di pneumatici alle caratteristiche del percorso. Bellino ha sottolineato come la preparazione invernale sia stata mirata proprio a essere competitivo fino all’ultima speciale di ogni gara, mentre Charlier ha impostato la sua stagione con l’idea di crescere passo dopo passo, sfruttando un campionato più lungo per costruire progressivamente esperienza.
Anche McCanney e Rauchenecker sanno di doversi misurare con una grande varietà di terreni: dalla neve e il ghiaccio al fango, fino alle pietraie e alla polvere sudamericana. Entrambi puntano a essere regolari, limitando gli errori e capitalizzando ogni occasione utile per portare a casa punti pesanti. In un contesto così selettivo, la capacità del team di sviluppare rapidamente le TE e FE da gara e di supportare i piloti nelle scelte strategiche potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa ai titoli EnduroGP ed Enduro2.
- Quattro piloti ufficiali schierati tra EnduroGP ed Enduro2
- Obiettivo dichiarato: titolo mondiale in entrambe le classi
- Bellino e Charlier riferimento per la categoria regina
- McCanney e Rauchenecker alla caccia della corona Enduro2
- Campionato lungo nove round in Europa e Sudamerica
- Condizioni di gara estremamente variabili durante la stagione