27 Febbraio 2026

Il Ministro Centinaio in visita allo stand FMI a EICMA Milano

Il Ministro Centinaio in visita allo stand FMI a EICMA Milano

La presenza del Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio allo stand della a Milano ha dato un forte segnale istituzionale al mondo delle due ruote. L’incontro ha offerto l’occasione per tornare su alcuni nodi normativi che incidono sulla pratica del motociclismo sportivo sul territorio e sul potenziale del nel nostro Paese.

Dialogo sulle regole per il fuoristrada e l’uso del territorio

Al centro del confronto tra il Ministro e i vertici le questioni legislative che riguardano l’utilizzo dei territori per la pratica del motociclismo, in particolare off-road. La Federazione da tempo evidenzia come norme non sempre chiare o omogenee a livello locale possano limitare l’attività sportiva e turistica su sentieri, strade bianche e aree rurali.

La visita a EICMA è stata quindi l’occasione per ribadire la necessità di regole più chiare e condivise, che da un lato tutelino l’ambiente e il patrimonio naturale, dall’altro riconoscano il valore del motociclismo regolamentato e organizzato. L’obiettivo è favorire una convivenza equilibrata tra sport, attività all’aria aperta e salvaguardia del territorio, in un quadro normativo certo per praticanti, organizzatori e amministrazioni locali.

Turismo in moto e sviluppo dei territori rurali

Un altro tema al centro dell’incontro è stato il ruolo del turismo in moto come strumento di promozione delle aree rurali e meno conosciute d’Italia. Il collegamento tra politiche agricole e turismo rende questo settore particolarmente strategico per borghi, zone collinari e montane, dove la presenza di motociclisti può generare ricadute economiche su strutture ricettive, ristorazione e servizi.

Il confronto con il Ministro ha toccato le potenzialità delle due ruote nello sviluppo di percorsi turistici tematici, itinerari enogastronomici e iniziative capaci di valorizzare le produzioni locali. In questo quadro la Federazione Motociclistica Italiana si propone come interlocutore tecnico in grado di mettere a sistema competenze sportive, sicurezza su strada e conoscenza dei territori.

La prospettiva è quella di un turismo responsabile, che unisca il piacere di guida alla scoperta del paesaggio rurale italiano, nel rispetto delle comunità e dell’ambiente. La sinergia tra istituzioni e FMI punta a definire strumenti e linee guida che possano accompagnare amministrazioni locali e operatori nel dialogo con il mondo dei motociclisti.

Collaborazione con i Carabinieri Forestali e riconoscimento FMI

Durante la visita sono stati approfonditi anche i rapporti tra FMI e Arma dei Carabinieri Forestali, realtà sempre più centrale nella gestione del territorio e nella tutela ambientale. Il consolidamento di questa collaborazione è ritenuto fondamentale per promuovere una pratica del motociclismo responsabile, rispettosa delle norme e del contesto naturale.

Tra i possibili ambiti di lavoro comune rientrano:

  • progetti di educazione al rispetto dell’ambiente tra i motociclisti
  • linee guida condivise per l’utilizzo dei percorsi fuoristrada
  • supporto agli enti locali nella regolamentazione dei tracciati
  • iniziative congiunte di sensibilizzazione sul corretto uso del territorio
  • maggiore coordinamento in occasione di eventi sportivi e

A rappresentare la Federazione era presente il Responsabile delle Politiche Istituzionali FMI, Tony Mori, che a nome del Presidente Giovanni Copioli ha consegnato al Ministro Centinaio un riconoscimento ufficiale. Un gesto simbolico che sottolinea il valore attribuito dalla FMI al dialogo con le istituzioni nazionali.

Il Presidente Giovanni Copioli ha espresso soddisfazione per l’incontro, evidenziando come il confronto costante con il Governo sia considerato decisivo per arrivare a soluzioni condivise sui temi che toccano da vicino il motociclismo sportivo e turistico. La visita ministeriale a EICMA viene così letta come un ulteriore passo nel percorso di riconoscimento del ruolo della Federazione e, più in generale, del mondo delle due ruote all’interno delle politiche pubbliche dedicate allo sport, al turismo e alla gestione del territorio.