ISDE 2016, Day 5: Italia fuori dal Trophy, Junior verso il podio

Il quinto giorno della Sei Giorni di Enduro 2016 a Navarra si trasforma in una doccia fredda per la Maglia Azzurra nel World Trophy, costretta a dire addio ai sogni di podio per i ritiri di Manuel Monni e Oscar Balletti. A salvare il bilancio italiano ci pensano i giovani del Junior World Trophy, saldamente in zona podio, e il Moto Club Italia, ancora leader tra i club.
World Trophy: sogni iridati svaniti al Day 5
La giornata della squadra maggiore italiana si complica subito nella prima prova speciale. Manuel Monni cade e riporta la frattura del quarto e quinto metacarpo della mano destra, danno che lo costringe al ritiro immediato. Come da regolamento, per ogni pilota fuori gara vengono comminate tre ore di penalità, destinate a pesare anche sulla classifica del giorno successivo.
Alla perdita di Monni si aggiunge poco dopo anche quella di Oscar Balletti, fermato da un disguido a un controllo orario che lo estromette dalla competizione. Con due uomini in meno e le pesanti sanzioni accumulate, l’Italia precipita fino alla diciannovesima posizione del World Trophy, fuori dai giochi per le posizioni che contano dopo essere stata in lotta per la vittoria fino alla vigilia.
La sorte avversa non colpisce solo gli azzurri: anche Australia e Spagna, tra le formazioni più attese di questa edizione della ISDE, devono fare i conti con ritiri e classifiche compromesse. In testa al World Trophy resta la formazione degli Stati Uniti, che chiude il Day 5 con un tempo totale di 13h07’53”90, davanti alla Gran Bretagna, seconda a 3’43”62, e alla Repubblica Ceca, terza a 29’16”59.
Junior World Trophy: Italia terza, obiettivo podio nel cross finale
Scenario decisamente diverso per i giovani del Junior World Trophy, che scelgono la gestione del margine piuttosto che il rischio e consolidano la terza posizione nella generale. Nel Day 5 la formazione azzurra chiude quarta di giornata dietro a Svezia, Stati Uniti e Finlandia, ma mantiene il podio provvisorio nella classifica assoluta.
La Svezia guida il Junior World Trophy con un tempo complessivo di 10h01’10”65, seguita dagli Stati Uniti staccati di 26”92. L’Italia insegue al terzo posto con un distacco di 4’00”55 dalla vetta, ma soprattutto con 3’49”67 di margine sulla Finlandia, quarta e primo avversario diretto nella lotta per il podio.
In vista dell’ultima giornata, dedicata alla tradizionale prova di cross, l’approccio della Maglia Azzurra Junior resta improntato alla lucidità: l’obiettivo dichiarato è difendere la posizione e trasformare il podio virtuale in un risultato concreto, coronando una settimana di gara regolare e matura.
Moto Club Italia al comando tra i club
Dalla classifica dei club arrivano le notizie più incoraggianti per i colori italiani. Il Moto Club Italia conserva la leadership e mantiene un margine superiore ai cinque minuti sul Trail Jesters, secondo in graduatoria. Il tempo complessivo della formazione azzurra è di 10h21’57”75, contro le 10h27’26”56 del principale team inseguitore.
In un’edizione considerata molto impegnativa dal punto di vista tecnico e fisico, ma meno estrema di altre sotto il profilo della resistenza, la partecipazione dei giovani italiani si sta rivelando un passaggio importante nel percorso di crescita agonistica. Il lavoro di squadra e la capacità di gestione sul lungo periodo emergono come elementi decisivi, tanto nel Junior World Trophy quanto nella categoria club.
Il bilancio provvisorio dell’Italia alla vigilia del gran finale di Navarra è quindi in chiaroscuro: tanta sfortuna nel World Trophy, con l’uscita di scena di due piloti chiave, ma anche la concreta possibilità di chiudere la Sei Giorni 2016 con un podio Junior e una vittoria tra i club, confermando la profondità del vivaio azzurro nell’enduro internazionale.
- Italia fuori gioco nel World Trophy dopo i ritiri di Monni e Balletti
- Stati Uniti al comando davanti a Gran Bretagna e Repubblica Ceca
- Maglia Azzurra Junior terza, a caccia del podio nella prova di cross
- Svezia leader del Junior World Trophy, Usa secondi
- Moto Club Italia primo tra i club con oltre 5 minuti di vantaggio
- Giovani italiani protagonisti in una ISDE selettiva ma formativa